Tipologie
Quando parliamo di mangiatoie di maiali, quasi sempre immaginiamo il vecchio trogolo all'interno del quel veniva mescolato il pastone. Stesso discorso per gli abbeveratoi, identici al trogolo, che differivano solo e soltanto per la destinazione d'uso finale, ossia contenere acqua. Oggi, invece, il trogolo di legno è un ricordo quasi arcaico, legato sopratutto all'immaginario rurale di un tempo: infatti, chi alleva maiali, ha da tempo sostituito il legno con l'acciaio, materiale maggiormente igienico e più facile da pulire, nonché resistente alle intemperie. Volendo suddividere in due grosse macro categorie la mangiatoia per i maiali, possiamo distinguerla in mangiatoia a tramoggia e mangiatoia semplice.
Mangiatoia a tramoggia
Gli alimentatori a tramoggia sono quelli cosiddetti mangiatoie automatiche, ideali sia per suini allevati allo stato brado che per quelli allevati allo stato semi – brado. La tramoggia (o tramogena) si può definire come un contenitore a forma di tronco piramidale capovolto, impiegato per la raccolta di alimenti ed elementi vari che poi vengono scaricati sul fondo provvisto di apertura. Nelle mangiatorie a tramoggia, il sistema è leggermente diversificato, adeguato alle esigenze degli suini. Infatti, vi sono alcune mangiatoie automatiche ed altre semi - automatiche: le prime sono quelle regolate da un timer, dove a tempo scandito e preciso il cibo viene scaricato negli appositi contenitori per essere così consumato dai maiali. Nelle mangiatoie semi – automatiche, sono invece i suini stessi a spingere con il proprio peso il meccanismo, in modo tale che scenda il mangime e si mescoli con l'acqua posta negli abbeveratoi sottostanti in modo da creare il pastone. Unico problema delle mangiatoie per maiali semi – automatiche è che i suini con peso minore, intorno ai 20 – 30 chili, non hanno la forza necessaria per spostare tutto il meccanismo con il proprio peso, condizione che spesso porta il mangime a non mescolarsi in quantità necessaria con l'acqua e a provocare una inadeguata alimentazione agli animali.
Mangiatoie semplici
Le mangiatoie semplici sono i classici trogoli declinati in versione moderna. Solitamente sono in acciaio oppure in pietra, o comunque realizzati con materiali che ne permettano una facile pulizia in ogni momento e che sopratutto non siano porosi. Le mangiatoie semplici vengono impiegate sopratutto negli allevamenti controllati, quelli dove il fattore, solitamente a mano, alimenta i propri suini con cadenza regolare durante il giorno, controllando che effettivamente il cibo sia di buona qualità e sufficiente al fabbisogno degli animali. Quindi le mangiatoie semplici poco si adattano ad allevamenti molto grandi o con suini allo stato brado, in quanto il controllo da applicare sarebbe eccessivo e dispendioso per l'agenzia con molti capi. In alcuni casi, però, le mangiatoie semplici possono provocare sprechi e competizioni fra gli animali, sopratutto quando il branco è numeroso. Per questo motivo, anche in allevamenti dove solitamente si usano mangiatoie semplici, vengono aggiunte anche una o più mangiatoie a tramoggia (sia automatiche che semi – automatiche). Di queste mangiatoie semplici esistono numerose versioni, tutte pensate in funzione di determinate caratteristiche come, ad esempio, l'allestimento da attuare, sia esso interno o esterno. Molto utili, sopratutto nei periodi e nelle zone con frequenti piogge, sono le mangiatoie coperte dalla tettoia, impiegate per gli allevamenti all'aperto e molto utili per evitare che il pastone sia contaminato da agenti atmosferici esterni.
Prezzi
Esistono diversi prezzi in relazione alle mangiatoie per maiali, tariffe modulate in base alla grandezza, alla qualità dei materiali, e a varie ed altre caratteristiche applicate al prodotto. In genere, le più economiche sono le mangiatoie semplici, in alcuni casi ricavate addirittura da materiali industriali di recupero, condizione che, sebbene si confermi a basso costo, può rappresentare anche un problema nel caso in cui tali materiali si possano rivelare potenzialmente dannosi e non adeguati a contenere cibo per l'alimentazione dei suini. In commercio, invece, esistono mangiatoie semplici di diverse grandezze e prezzi. Le mangiatoie di media grandezza si aggirano intorno ai 50 – 70 euro, mentre per trogoli più grandi si può arrivare a spendere anche sui 100 – 120 euro. Il materiale migliore è l'acciaio, anche se alcune mangiatoie da esterno rendono meglio in legno, sopratutto quelle provviste di copertura. Più care sono, invece, le mangiatoie a tramoggia, realizzate esclusivamente in acciaio e/o in plastica. Per queste mangiatoie automatiche si va da un minimo di 130 euro fino ad oltre i 300 euro, a seconda del modello, della grandezza e della destinazione finale. Tutti i tipi di mangiatoie possono essere acquistate nei negozi specializzati per l'allevamento, nei consorzi agrari e negli shop online certificati.
Domande frequenti
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Quali sono le differenze principali tra mangiatoia a tramoggia e quella semplice?La mangiatoia semplice, spesso chiamata moderno trogolo, richiede un'alimentazione manuale regolare da parte dell'allevatore ed è ideale per piccoli gruppi o controlli stretti. Tende a causare competizione tra animali se il branco è numeroso. Al contrario, la mangiatoia a tramoggia è un sistema automatico o semi-automatico: quella automatica distribuisce il cibo tramite timer, mentre quella semi-automatica si attiva quando il maiale preme una leva con il peso. Quest'ultima è perfetta per allevamenti estensivi o bradi, poiché riduce il lavoro umano, ma può risultare inefficace per i soggetti giovani (20-30 kg) che non hanno abbastanza forza per azionarla.
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Perché l'acciaio è considerato il materiale migliore per le mangiatoie?L'acciaio è preferito perché è altamente igienico, resistente alle intemperie e soprattutto non poroso. A differenza del legno, che tende ad assorbire umidità e residui alimentari diventando difficile da pulire e potenziale ricettacolo di batteri, l'acciaio permette una sanificazione rapida ed efficace. Questo è cruciale per prevenire malattie e garantire la sicurezza alimentare dei suini. Sebbene il legno possa essere utilizzato per strutture esterne coperte, l'acciaio rimane lo standard per durabilità e igiene, specialmente nelle versioni automatiche o in ambienti umidi.
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Come funziona esattamente la mangiatoia semi-automatica e quali sono i suoi limiti?Nella mangiatoia semi-automatica, il meccanismo di erogazione del mangime è attivato dal peso stesso del maiale che preme su una leva o una piattaforma. Spesso, il sistema è progettato per far cadere il mangime secco direttamente nell'abbeveratoio sottostante, creando istantaneamente un pastone fresco. Il limite principale riguarda i maiali in fase di accrescimento iniziale: i soggetti di piccola taglia (circa 20-30 chili) potrebbero non avere la massa corporea necessaria per abbassare la leva. Ciò provoca un mancato dosaggio corretto del cibo e un'errata idratazione, portando a un'alimentazione inadeguata per questi animali specifici.
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Quanto costano mediamente le mangiatoie per maiali?I prezzi variano notevolmente in base al tipo e alle dimensioni. Le mangiatoie semplici, incluse quelle realizzate con materiali recuperati, sono le più economiche, oscillando generalmente tra i 50 e i 70 euro per modelli medi, fino a 100-120 euro per le versioni più grandi. Le mangiatoie a tramoggia, essendo sistemi automatizzati o semi-automatici costruiti prevalentemente in acciaio o plastica robusta, hanno un costo superiore, partendo da circa 130 euro e superando facilmente i 300 euro per modelli professionali di grande capacità. È fondamentale verificare che i materiali economici non siano tossici o pericolosi per la salute animale.
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È consigliabile usare una mangiatoia coperta da tettoia?Sì, specialmente per gli allevamenti all'aperto o in zone climatiche piovose. Una mangiatoia dotata di tettoia protegge il pastone o il mangime dall'umidità ambientale e dalle precipitazioni dirette. L'acqua in eccesso potrebbe alterare la consistenza del cibo, favorendo la crescita di muffe o la fermentazione indesiderata prima ancora che venga consumato. Questa protezione garantisce che il alimento rimanga pulito, asciutto e di qualità ottimale, riducendo anche gli sprechi dovuti alla contaminazione esterna e migliorando l'appetibilità della razione per i suini.





