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Animali domestici · Cavie

Alimentazione cavia

Aggiornato il 04 agosto 20124 capitoli5 domande frequenti
cavia

Dieta

Le cavie sono animali prevalentemente erbivori quindi la loro alimentazione si basa principalmente sull’assunzione di verdura, frutta e fieno fresco. Non digeriscono i semi e i farinacei. Non essendo il loro organismo in grado di sintetizzare la vitamina C occorre introdurre nella loro dieta alimenti ricchi di questa sostanza o somministrargli degli integratori vitaminici per sopperire a tale mancanza. In generale una cavia dovrebbe mangiare almeno 100 grammi di verdura fresca al giorno. Le quantità sono comunque soggettive e dipendono dalle dimensioni del roditore. Insieme alla verdura, che va somministrata cruda e ben lavata, fondamentale per la salute di questi piccoli roditori è anche la disponibilità di fieno fresco. Il fieno deve essere verde e integro e non deve sbriciolarsi al tocco come accade quando è troppo secco e vecchio. Il terzo alimento che non deve mai mancare dalla dieta dei porcellini d’india è, infine, il pellettato per cavie che è un composto di fibre e vitamine C. La frutta va somministrata con moderazione a causa dell’alto contenuto di zuccheri. Una corretta alimentazione serve anche a prevenire la crescita eccessiva dei denti. Le cavie, infatti, come tutti i roditori hanno gli incisivi che crescono continuamente per sopperire all’usura del tempo e un’alimentazione sbagliata potrebbe causare innumerevoli disagi a causa dell’eccessivo allungamento.

Cibi Si

Le cavie possono mangiare quasi tutte le verdure adatte per l’alimentazione umana. Le verdure devono essere somministrate sempre crude, ben lavate e asciutte. Vanno evitate le verdure cotte o scongelate. Lo stesso discorso vale per la frutta che deve essere somministrata in quantità ridotte a causa dell’alta percentuale di zucchero in essa contenuta. Tra i cibi che non possono e non devono mai mancare nella dieta di una cavia c’è il fieno che può essere somministrato in quantità illimitate e serve per mantenere in salute l’apparato digerente oltre a fungere da lima per i denti. Il fieno deve essere poco polveroso e profumato. Va evitato il fieno troppo secco perchè ormai privo dei principi nutritivi e indigesto per gli stomaci delicati di questi piccoli roditori. Le cavie sono molto ghiotte anche di erba fresca che può essere raccolta nei campi o acquistata nei negozi specializzati nella vendita di alimenti per animali. L’erba fresca non deve essere conservata in sacchetti di plastica per evitare che fermentando produca muffe o tossine, ma deve essere stesa su un piano di legno in una stanza arieggiata. Il pellet è costituito da piccoli cilindri di erbe pressate e va somministrato solo raramente e solo sottoforma di premio. Il pellet per cavie deve contenere solo erba e nessun tipo di semi o cereali, né grassi animali. Quelli per conigli, topi e criceti non sono adatti. Le verdure consigliate per le cavie sono: la lattuga, il sedano, il cavolfiore, il cavolo verde e nero, gli spinaci, le bietole, la zucca, le zucchine, i broccoli e i cavoletti di Brussells, le mele, le pesche le fragole, le arance, il tarassaco, il trifoglio e il timo.

Cibi No

Le cavie sono dei roditori al cento percento erbivori, quindi, non vanno assolutamente somministrati semi o cereali di qualsiasi tipo perchè potrebbero causare seri problemi intestinali e nei casi più gravi potrebbero anche condurre alla morte dell’animale. Tra i cibi ‘no’ per i porcellini d’India ci sono: la pasta, il pane, i biscotti, il riso e i dolci. Vanno evitati anche latte e latticini, poiché il lattosio non è tollerato dalle cavie. Sono tossici anche alimenti come il rabarbaro, le parti verdi o germogliate delle patate, le parti verdi dei pomodori, l’aglio, la cipolla e i peperoncini. Non bisogna somministrare neanche piante bulbose, frutti grassi come avocado e cocco, i funghi, i succhi di frutta e i mangimi contenenti semi, granaglie, cereali e frutta secca. Questi alimenti risultano gravemente dannosi per la salute e la sopravvivenza di questi piccoli roditori. Le cavie, infatti, sono molto sensibili a diete sbagliate e a repentini cambi di alimentazione.

Vitamina C

La dieta delle cavie deve essere integrata anche con vitamina C che solitamente viene garantita all’animale da un’alimentazione ricca di frutta e di verdura. In alcuni casi, però, potrebbe essere necessario provvedere a somministrare all’animale degli integratori alimentari per sopperire ad una eventuale carenza. Possono bastare poche gocce di di un qualsiasi integratore farmaceutico da somministrare ogni giorno direttamente in bocca per garantire alla cavia l’apporto giornaliero necessario. Una dieta povera di vitamina C può causare gravi danni all’animale che può ammalarsi di scorbuto e morire in pochi giorni. Per questa ragione è particolarmente consigliato aggiungere nella dieta quotidiana verdure e frutta ricche di questa vitamina come ad esempio i kiwi, la papaya, le fragole, i peperoni rossi, il cavolo, gli spinaci e i broccoli. I veterinari sconsigliano di somministrare reparati polivitaminici che potrebbero andare ad interferire sull’apporto delle altre vitamine.

Domande frequenti

  • Qual è la dieta base ideale per una cavia?
    L'alimentazione della cavia deve fondarsi su tre pilastri principali: fieno fresco disponibile in quantità illimitata, verdure crude e frutta con moderazione. Il fieno è essenziale per l'apparato digerente e per limare i denti in continua crescita. Le verdure, come lattuga, sedano e broccoli, devono essere somministrate crude, ben lavate e asciutte. Il pellettato specifico per cavie può essere usato come integrazione o premio, ma non come pasto principale. È cruciale evitare completamente semi, cereali e farine, poiché questi roditori non li digeriscono e tali alimenti possono causare gravi problemi intestinali.
  • Perché le cavie hanno bisogno di vitamina C e come assumerla?
    A differenza di molti altri animali, le cavie non sono in grado di sintetizzare autonomamente la vitamina C, rendendola indispensabile per la loro salute. Una carenza può portare allo scorbuto, una condizione grave e potenzialmente letale. L'apporto giornaliero deve avvenire tramite alimenti naturali ricchi di questa vitamina, come kiwi, peperoni rossi, fragole, agrumi e cavoli. In alternativa, si possono usare specifici integratori liquidi da somministrare giornalmente. Attenzione: evita i multivitaminici generici che potrebbero interferire con l'equilibrio nutrizionale; privilegia sempre fonti alimentari fresche e naturali.
  • Cibi assolutamente vietati alle cavie?
    Esistono numerosi alimenti tossici o pericolosi per le cavie. Assolutamente da bandire: carne, pesce, uova, latticini (il lattosio è intollerabile), pasta, pane, biscotti, dolci e riso. Sono inoltre tossici il rabarbaro, le parti verdi di patate e pomodori, aglio, cipolle, peperoncino, avocado, cocco e funghi. Evita anche i succhi di frutta e i mangimi contenenti semi o granaglie, tipici di altri roditori come criceti o topi. L'introduzione di questi cibi può causare disturbi digestivi severi, blocchi intestinali e persino la morte dell'animale a causa della loro fisiologia erbivora stretta.
  • Quanto fieno deve mangiare una cavia al giorno?
    Il fieno deve costituire la base della dieta ed è disponibile 24 ore su 24 in quantità illimitata. Una cavia adulta dovrebbe consumarne diversi fasci al giorno. Il fieno svolge un doppio ruolo fondamentale: garantisce il corretto funzionamento del tratto gastrointestinale grazie all'alto contenuto di fibre e usura gli incisivi che crescono continuamente. Scegli fieno verde, profumato e poco polveroso. Scarta quello vecchio, secco e che si sbriciola facilmente, poiché privo di nutrienti e difficile da digerire per lo stomaco delicato della cavia.
  • Come gestire correttamente l'erba fresca?
    Le cavie apprezzano molto l'erba fresca raccolta dai prati o acquistata nei negozi specializzati. Tuttavia, la conservazione è critica: non conservarla mai in sacchetti di plastica chiusi, poiché il calore e l'assenza di aria favoriscono la fermentazione, producendo muffe e tossine pericolose. Stendi invece l'erba su un piano di legno in un ambiente ben aerato per farla asciugare leggermente prima di somministrarla. Questo metodo previene rischi gastrointestinali e mantiene l'alimento sicuro e appetibile per il tuo animale domestico.

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