Cavia peruviana
La cavia peruviana è un piccolo roditore, che può raggiungere i 25 cm di lunghezza, per 1500 g di peso; viene anche chiamato cavia, perché questi animali venivano un tempo utilizzati per la sperimentazione su animali; tipicamente sono dette anche porcellini d'India, perché in sud America (e alcuni decenni fa anche in Italia) venivano allevati come animali da macello. Oggi vengono allevati esclusivamente come animali da compagnia, grazie al fatto che sono docili e timidi, e possono vivere serenamente anche in un piccolo appartamento. In Italia troviamo di solito esemplari ottenuti dall'incrocio di specie diverse, con il pelo di lunghezza media, liscio o suddiviso in buffi ciuffi, di ogni colore possibile. Sono animali di facile allevamento, e spesso vengono donati ai bambini: fate attenzione perché hanno un'ossatura delicata, e devono venire maneggiati con cura; soprattutto evitte che cadano, anche da altezze minime, perché questo porta con facilità alla rottura degli arti.
Allevare la cavia peruviana
Questi piccoli animali vengono in genere allevati in una gabbia spaziosa, e lasciati liberi in casa quando è presente qualcuno per vigilarli; questo perché sono animali che sperimentano qualsiasi cosa, e se lasciati senza vigilanza potrebbero rosicchiare mobili, sedie, cavi elettrici. In natura sono facile preda di molti animali, come rapaci o altri carnivori, per questo hanno un temperamento schivo e timido, e necessitano nella gabbia di una tana, in legno o paglia, dove nascondersi in caso di pericolo (rumori forti, folate di vento dalla finestra, oggetti che cadono). Sono animali sociali, ed è consigliabile avere almeno due esemplari, per evitare che una cavia singola si annoi eccessivamente e divenga triste e poco reattiva. Si scelgono due femmine o un maschio e una femmina, perché due maschi discuterebbero costantemente per avere il sopravvento l'uno sull'altro. Maneggiate questi piccoli animali con cura, perché presentano un'ossatura esile e abbastanza fragile.
L'alimentazione della cavia peruviana
Questi animali sono completamente erbivori: evitate di inserire nella loro dieta carni e formaggi, ma anche prodotti a base di cereali o contenenti zucchero, come biscotti, e dolci di vario tipo; alimenti di questo tipo possono causare rapidamente seri problemi di salute al vostro piccolo animaletto. L'alimento principale della cavia è il fieno, che ha la doppia funzione di fornire la giusta quantità di fibra, e in più di limare i denti, che nella cavia crescono costantemente. Per i denti potete inserire nella gabbia anche un piccolo tronco di legno, che verrà rosicchiato nei momenti di noia. Oltre al fieno fornite anche verdure, in quantità modica, e sempre fresche, ben lavate ed asciugate; le verdure consigliate sono carote, sedano, e peperoni: la cavia necessita di un corretto apporto di vitamina C, che trae soprattutto dalla verdura. evitate quantità eccessive di frutta, e preferite frutti con consistenza "rosicchiabile". In commercio trovate anche mangimi complessi, in pellet, costituiti da erba di varia natura, con vitamine e sali minerali, utilizzate i mangimi con cautela.
Il carattere della cavia peruviana
Questi piccoli animali in natura sono delle facili prede, e d'abitudine tendono a nascondersi tra gli arbusti, o in tane interrate; anche in casa, tendono a prediligere luoghi nascosti: se lasciate libere di aggirarsi per l'appartamento, le troverete dietro il divano, o sotto un armadio, dove si sentono tutelate dalla protezione del mobilio. Nella gabbia necessitano di un rifugio, in legno o paglia, in modo che se dovessero rosicchiarlo non causerà danni di alcun tipo. Amano anche le coccole, ma saltuariamente, e soprattutto evitate di ricordare nei gesti un predatore: quando vi avvicinate all'animale presentategli del cibo succulento (una costa di sedano ad esempio) ed effettuate movimenti lenti e ben percepibili. Se colto alla sprovvista, l'animale potrebbe anche mordere, o manifestare un atteggiamento difensivo. evitate di lasciare la cavia da sola a lungo, perché potrebbe diventare triste e svogliata, e trascorrere la gran parte della sua giornata a mangiare; la presenza di un amico della stessa specie nella gabbia allunga la vita ai porcellini d'India.
Domande frequenti
-
È necessario tenere più cavie insieme?Sì, le cavie sono animali estremamente sociali e soffrono molto la solitudine. Tenere un singolo esemplare può portare a depressione, letargia e perdita di appetito. È fondamentale affiancare sempre un compagno: la combinazione migliore è quella di due femmine, poiché due maschi adulti entrerebbero facilmente in conflitto territoriale. Un maschio e una femmina possono convivere, ma richiedono sterilizzazione per evitare gravidanze indesiderate. La presenza di un partner garantisce stimoli mentali, gioco reciproco e benessere psicofisico, allungando significativamente la durata della vita dell'animale.
-
Come devo nutrire correttamente la mia cavia?L'alimentazione deve basarsi principalmente sul fieno di buona qualità, disponibile sempre a disposizione, essenziale per fornire fibre e consumare i denti che crescono continuamente. Integre con verdure fresche ricche di Vitamina C, come peperoni, carote e sedano, lavate e asciugate accuratamente. Evita assolutamente carne, latticini, cereali raffinati, zuccheri e dolci, nocivi per il loro apparato digerente. I pellet commerciali possono essere usati come integrazione moderata, ma non devono mai sostituire fieno e verdure. Una corretta idratazione è garantita dall'acqua fresca cambiata quotidianamente.
-
Perché le cavie hanno bisogno di Vitamina C?A differenza della maggior parte dei mammiferi, le cavie non sono in grado di sintetizzare autonomamente la Vitamina C nel proprio organismo. Questa carenza endogena le rende dipendenti dall'apporto alimentare esterno. Una carenza prolungata provoca lo scorbuto, caratterizzato da debolezza, dolori articolari, pelo opaco e sanguinamenti gengivali. Le fonti principali sono le verdure fresche, in particolare i peperoni verdi e arancini, le insalate a foglia larga e le carote. Assicurati che la razione giornaliera sia costante, poiché la Vitamina C si degrada rapidamente negli alimenti tagliati.
-
Come maneggiare una cavia senza farle male?Le cavie possiedono uno scheletro delicato e fragilissimo, specialmente le zampe posteriori. Non sollevarle mai afferrandole per le zampe o tenendole sospese nell'aria senza supporto. Il metodo corretto prevede di avvolgerle delicatamente con entrambe le mani, sostenendo contemporaneamente il petto e le natiche, mantenendo il corpo vicino al tuo per prevenire cadute. Anche una caduta da pochi centimetri può causare fratture gravi. Approcciale con movimenti lenti e offri loro un pezzo di verdura per creare associazione positiva e ridurre lo stress durante il contatto.
-
Quali sono i rischi se lascio la cavia libera in casa?Sebbene possano uscire dalla gabbia sotto supervisione, le cavie hanno un istinto naturale di curiosità distruttiva e di fuga. Rosicchiano cavi elettrici, mobili, tappeti e piante domestiche, mettendo a rischio la propria salute e l'arredo. Inoltre, essendo prede naturali, reagiscono allo stress con il terrore: rumori improvvisi o porte che sbattono possono causare shock o fughe pericolose. Quando sono libere, assicurati che non abbiano accesso a zone buie e strette dove potrebbero incastrarsi. Preferisci spazi recintati o sorveglianza costante per garantire la loro incolumità fisica e mentale.





