Cibocanigatti.it · guide e consigli pratici
Animali domestici · Criceti

Criceti dorati

Aggiornato il 20 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti
Criceto dorato

Il criceto dorato: storia

Tra le varie tipologie di criceto conosciute, spicca il comune criceto dorato di Siria. Fino al 1839 nel resto del mondo non si sapeva della sua esistenza. Nel 1930 circa, uno zoologo raccolse una femmina con 12 piccoli in Siria e la portò con sé in Israele. La nidiata procreò (il criceto è in grado di procreare già quando è molto piccolo e la sua gestazione dura solo 16 settimane) e questa specie si diffuse prima in Inghilterra e poi negli Stati Uniti nei primi anni ’40. In cattività abitano in terre aride al limite dei deserti in dune sabbiose contornate da poca vegetazione. Attualmente ne esistono diverse varietà, sviluppatesi col tempo a causa dei vari incroci che sono stati praticati, per cui ne esistono anche con varianti di colore oppure a pelo lungo.

Il criceto dorato: caratteristiche fisiche

Il criceto dorato può raggiungere i 15-18 cm di lunghezza per un peso di circa 120 grammi. Appartiene all’ordine dei roditori della classe dei mammiferi (mammalia) e il suo nome scientifico è Mesocricetus auratus. Nel linguaggio comune può adottare altre nomenclature come criceto "d’angora" o "classico" o "panda" o "europeo". La sua esistenza dura in media due anni e difficilmente supera i 3. Il classico criceto dorato presenta delle caratteristiche fisiche inequivocabili tra cui la colorazione tendente al marrone puntinata di scuro anche se il mantello può assumere varie colorazioni che vanno dal crema al marrone, dimensioni che non superano i 18 mm, occhi e orecchie neri e ventre biancastro, pelo corto e folto, coda corta, aspetto grazioso e tondeggiante come la maggior parte delle specie dei criceti.

Il criceto dorato: abitudini

I criceti dorati sono animali solitari e paurosi che tendono a colonizzare un territorio. Crescono in zone aride e, per questo, di giorno si riparano dal sole in tane scavate sottoterra e ne escono di notte alla ricerca di cibo. Essi sono infatti animali notturni che si animano dal crepuscolo e che al contrario spendono il loro tempo giornaliero a riposare. Non amano la compagnia di animaletti della stessa specie e dello stesso sesso con i quali spesso si scontrano violentemente fino ad arrivare a compiere atti di cannibalismo. E’ un animale onnivoro che si ciba principalmente di vegetali, semi di girasole, legumi e insetti. Se allevato, potrà essere nutrito con verdure cotte, cereali, noci e ogni tanto anche con cibi proteici come uova o carne. Evitare i dolci che sono pericolosissimi per la sua salute.

Il criceto dorato come animale domestico

Il criceto dorato, al contrario di quanto si pensi, non è un grande animale da compagnia perché, a causa delle sua natura, tende a dormire di giorno e a stare sveglio di notte. Può comunque essere addomesticato, preso dalla gabbietta e accarezzato, in modo da abituarsi all'uomo. Questi animaletti devono essere tenuti in gabbie orizzontali grandi almeno 60x40 cm, dotate della famosa ruota e di altri accessori come scivoli e amaca che gli consentiranno di giocare e muoversi; questo gli permetterà di bruciare le calorie in eccesso. Cibo e acqua devono essere sempre presenti e una lettiera per i bisogni riposta all'interno, in canapa o in lino. Il suo ambiente deve essere pulito almeno una volta a settimana (a meno che non sia presente una cucciolata, in tal caso bisognerà aspettare 20 giorni).

Domande frequenti

  • È vero che i criceti dorati sono animali notturni e quindi difficili da gestire?
    Sì, i criceti dorati sono prevalentemente notturni: dormono durante il giorno nelle loro tane sotterranee e diventano attivi dal crepuscolo in poi. Questo significa che potresti sentirli correre sulla ruota o muoversi di notte. Tuttavia, possono essere addomesticati gradualmente. Per abituarsi alla tua presenza, inizia toccandoli delicatamente attraverso le sbarre, poi prendili in mano per brevi periodi, aumentando lentamente la durata. Rispettare il loro ciclo sonno-veglia è fondamentale per ridurne lo stress e favorire un rapporto sereno.
  • Posso tenere insieme due criceti dorati nella stessa gabbia?
    No, assolutamente. I criceti dorati sono animali strettamente solitari e territoriali. Non tollerano la compagnia di altri criceti, nemmeno della stessa specie o dello stesso sesso. Tenerne due insieme porta quasi inevitabilmente a conflitti violenti, ferite gravi e, nei casi peggiori, a cannibalismo. Ogni criceto dorato deve avere il proprio spazio vitale esclusivo. Questa regola vale indipendentemente dal fatto che siano maschi o femmine: la natura solitaria della specie impone la separazione totale degli individui adulti.
  • Quali sono le dimensioni minime della gabbia adatta per un criceto dorato?
    La gabbia deve essere sufficientemente ampia per garantire il benessere dell'animale. Le dimensioni minime raccomandate sono di 60x40 cm, preferibilmente con una base orizzontale piuttosto che verticale. È essenziale includere una ruota per l'esercizio fisico, poiché i criceti hanno bisogno di correre per bruciare energie e mantenere la forma. Aggiungi anche accessori come tunnel, amache e ponti per arricchire l'ambiente. Una gabbia troppo piccola limita i movimenti naturali del criceto, causando stress e problemi comportamentali o fisici nel lungo termine.
  • Cosa devo dare da mangiare a un criceto dorato e cosa evitare?
    La dieta deve essere varia e bilanciata. Puoi offrire miscele specifiche per criceti, integrando verdure fresche, cereali, noci e occasionalmente proteine come uovo sodo o pollo lessato. Possono mangiare anche semi di girasole e legumi. Attenzione però: evita rigorosamente dolci, cioccolato, cibi salati o processati, che sono pericolosi per la loro salute renale e metabolica. Assicurati che abbiano sempre acqua fresca disponibile. Un'alimentazione corretta previene obesità e diabete, comuni problemi nei criceti domestici, e supporta una vita lunga e sana.
  • Con quale frequenza devo pulire la gabbia del mio criceto?
    Una pulizia completa della gabbia va effettuata almeno una volta a settimana per rimuovere feci, urina e lettiera usata, sostituendola con materiale fresco come canapa o lino. Durante la pulizia, lascia sempre una piccola quantità di lettiera vecchia per preservare il profumo naturale del criceto, che lo rassicura. Se la madre ha partorito, non disturbare il nido per almeno 20 giorni per non stressarla né far abbandonare i piccoli. Pulizie frequenti ma delicate garantiscono un ambiente igienico senza alterare il senso di sicurezza del tuo pet.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche