Caratteristiche
Il criceto dorato, conosciuto anche come criceto siriano, è il più grande tra i criceti domestici e anche il primo in assoluto ad essere stato allevato dall’uomo. Gli esemplari di questa specie raggiungono anche i 18 centimetri di lunghezza per un peso complessivo di circa 120 grammi. Vivono in media due anni anche se sono stati osservati casi di criceti dorati sopravvissuti molto più a lungo. Devono il loro nome alla particolare colorazione della pelliccia, anche se gli allevatori hanno sviluppato numerose mutazioni. Le varietà più comuni di criceto dorato sono comunque cinque: il criceto dorato a pelo corto, che è poi quello originariamente presente in natura, quello dorato a pelo lungo, il criceto dorato rex che presenta una pelliccia leggermente ondulata, la variante satin caratterizzata da una spiccata lucentezza del pelo e, infine, il criceto nudo che è completamente privo di peli. Il mantello, indipendentemente dalla lunghezza, può assumere diverse colorazioni: bianco, crema, nero, grigio e marrone. Si tratta di animali crepuscolari che tendono ad uscire solo dopo il tramonto in cerca di cibo restando rintanati a riposare durante il giorno. Come tutti i criceti sono dotati di tasche interne ai lati delle guance dove incamerano il cibo per trasportarlo nella tana e consumarlo con calma. La coda è piccola e le zampe sono provviste di evidenti cuscinetti. Gli incisivi sono a crescita continua come per tutti i roditori.
Habitat naturale e distribuzione naturale
Il criceto dorato è originario dell’Asia Minore e in particolare delle zone più desertiche e aride come la Siria, l’Iran e l’Iraq. Predilige i climi temperati e tende a ripararsi durante il giorno dalle temperature roventi del deserto in tane scavate nel terreno e composte da numerose stanze e gallerie. Si tratta di un roditore molto schivo e solitario che non ama la presenza di altri esemplari della stessa specie e con i quali litiga violentemente.
Riproduzione
I criceti dorati sono molto precoci e diventano sessualmente maturi già a sei mesi di vita. Non hanno un periodo preciso per gli accoppiamenti, ma, possono riprodursi in qualsiasi momento dell’anno. Le femmine della specie vanno in calore ogni quattro giorni e lo restano per 24 ore. La gestazione dura due settimane e i cuccioli restano con la madre per circa 25 giorni dopodichè lasciano il nido e sono completamente autonomi. L’accoppiamento è preceduto da un lungo rituale di corteggiamento mentre la copula vera e propria dura appena 20 secondi. Subito dopo l’accoppiamento bisogna dividere i due esemplari per evitare che la femmina aggredisca il maschio. Avvenuto l’accoppiamento la femmina comincerà a preparare il nido. In caso di allevamento in cattività il nido sarà allestito nella casetta. Bisognerà fornirgli carta igienica e lana per consentirle di imbottire il nido e renderlo comodo per i nuovi arrivati. Appena nati i cuccioli sono senza pelo, hanno gli occhi e le orecchie chiuse e pesano appena due grammi.
Allevamento
I criceti dorati sono stati in assoluto i primi criceti ad essere stati allevati dall’uomo. Si tratta di roditori per lo più granivori e si nutrono principalmente di semi. Tra gli alimenti che non devono mai mancare nell’alimentazione del criceto dorato ci sono i semi di girasole, l’orzo, l’avena, il grano, il farro, la soia, i semi di lino, i semi di sesamo, le ciliegie, le mele, le pere, le noci, le mandorle e tutta la verdura. Ogni tanto la dieta può essere integrata anche con del formaggio, un uovo sodo, della pasta o del riso non condito. Risultano nocivi, invece, i fagioli, i cavoli, le barbabietole, il cioccolato, il pane, arance e mandarini. Quando si decide di allevare un criceto dorato in casa bisogna provvedere ad allestire una gabbietta abbastanza spaziosa per poterlo contenere comodamente. I criceti possono essere tenuti in gabbiette a maglie strette, in teche di plexiglass o in terrari di vetro, grandi almeno 60x40 e deve svilupparsi in orizzontale. Al suo interno bisogna prevedere una serie di accessori indispensabili per la loro salute e la loro sopravvivenza come una casetta che possa fungere da nido, una ciotola con il cibo e un beverino per l’acqua fresca. Nel periodo della riproduzione fornire carta igienica per foderare il nido. Fondamentale, inoltre, la presenza di una ruota per consentire al criceto di fare movimento. Bisogna evitare di foderare il nido con cotone che se ingerito causerebbe la morte dell’animale, meglio usare la carta igienica bianca tagliata in pezzi non troppo piccoli. I criceti hanno bisogno di tenersi sempre in movimento, quindi, sarebbe opportuno prevedere all’interno della teca anche altri accessori che possano permettergli di sfogarsi. Importante, infine, prevedere una lettiera per i bisogni. Vanno evitate quelle per gatti perchè troppo polverose. In commercio esistono lettiere appositamente pensate per i criceti in canapa e lino. La gabbietta va posizionata in luoghi tranquilli e lontana da spifferi o da fonti di calore. Al suo interno bisognerebbe mantenere una temperatura media di quindici gradi centigradi. La gabbietta va pulita una volta a settimana.
Domande frequenti
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È possibile tenere insieme più criceti dorati nella stessa gabbia?No, assolutamente no. Il criceto dorato, o siriano, è un animale estremamente solitario e territoriale. A differenza di altre specie di criceti nani, i dorati non tollerano la compagnia di altri esemplari della stessa specie. Se vengono alloggiati insieme, soprattutto dopo aver raggiunto la maturità sessuale, scattano aggressioni violente che possono portare a ferite gravi o alla morte di uno dei due. Per garantire il benessere dell'animale, è fondamentale ospitarne sempre uno solo per ogni gabbia, assicurandogli però spazio sufficiente per muoversi e soddisfare i suoi istinti naturali.
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Quali sono gli alimenti vietati e quelli consigliati per la sua dieta?La dieta base dovrebbe essere composta da miscele di semi specifici per criceti, integrando occasionalmente frutta e verdura fresca come mele, pere, ciliegie e varie verdure. Sono permessi anche piccoli quantitativi di proteine animali come uovo sodo, formaggio magro o pasta non condita. Tuttavia, è severamente vietato somministrare cibi tossici o pericolosi: assolutamente da evitare cioccolato, agrumi (arance e mandarini), fagioli crudi, cavoli, barbabietole e pane. Questi alimenti possono causare disturbi digestivi seri, diarrea o intossicazioni. L'acqua fresca deve essere sempre disponibile tramite un beverino a goccia, cambiato quotidianamente per prevenire contaminazioni batteriche.
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Come devo arredare la gabbia per il mio criceto dorato?La gabbia deve essere ampia, preferibilmente sviluppatasi in orizzontale con dimensioni minime di 60x40 cm. È indispensabile includere una ruota di corsa per permettere all'animale di fare esercizio, una casetta chiusa per il riposo e il nido, una ciotola per il cibo e un beverino per l'acqua. Per il nido, usa carta igienica bianca tagliata a strisce; evita assolutamente il cotone idrofilo, poiché se ingerito può avvolgere gli intestini causando ostruzioni letali. La lettiera deve essere specifica per piccoli roditori (in canapa o lino) ed evitare quella per gatti perché troppo polverosa e irritante per le vie respiratorie sensibili del criceto. Posiziona la gabbia in un luogo tranquillo, lontano da correnti d'aria e fonti di calore diretto.
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A che ora del giorno il criceto dorato è attivo?Il criceto dorato è un animale crepuscolare e notturno. Questo significa che passa la maggior parte della giornata dormendo e nascondendosi nella sua tana, per poi diventare attivo principalmente al tramonto e durante la notte. Di conseguenza, è normale sentirlo correre sulla ruota, esplorare o mangiare nelle ore serali e notturne. Se hai bambini piccoli, spiega loro che il criceto ripara di giorno e potrebbe essere irascibile se disturbato durante il sonno. Rispettare il suo ciclo circadiano è essenziale per ridurre lo stress dell'animale e favorire un comportamento equilibrato.
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Quanto vive un criceto dorato e quando diventa adulto?L'aspettativa di vita media di un criceto dorato è di circa due anni, anche se con cure eccellenti alcuni esemplari possono vivere fino a tre anni. Raggiungono la maturità sessuale molto rapidamente, diventando capaci di riprodursi già intorno ai sei mesi di età. Le femmine entrano in calore ogni quattro giorni per circa 24 ore. La gestazione è breve, durando solo due settimane, e i cuccioli nascono immaturi (senza pelo e occhi chiusi), diventando autonomi dopo circa 25 giorni. Data la precoce maturità, è cruciale separare i maschi dalle femmine appena possibile per evitare gravidanze indesiderate e sovrappopolazione.



