Gerbillo

Caratteristiche

Il gerbillo è un piccolo roditore di origine asiatica appartenente alla famiglia dei Muridi. E’ caratterizzato da un corpo piccolo e tondo e da una coda è lunga e folta. In totale può arrivare a misurare circa venti centimetri per un peso che va da un minimo di cinquanta a un massimo di 130 grammi. Il maschio si distingue dalla femmina per le maggiori dimensioni del corpo. La pelliccia è grigia con una striscia dorsale gialla, mentre la pancia è beige o bianca. Le zampette sono nere. La testa è corta e il naso è appuntito. Le orecchie sono piccole e coperte di pelo. Il pelo è spesso unto a causa di una ghiandola presente sotto la pancia, la ghiandola di Harderian, che secerne una sostanza oleosa ricca di ferormoni che serve ai gerbilli per marcare il territorio e per riconoscere i membri della stessa famiglia. Come tutti i roditori, i gerbilli hanno incisivi a crescita continua per sopperire all’usura del tempo e dell’uso. L’aspettativa di vita è di circa 3 anni, cinque per i soggetti in cattività. Si tratta di roditori molto socievoli e in natura vivono in famiglie numerose all’interno di tane scavate nel terreno. L’allevamento e la cura dei più piccoli sono collettivi. I gerbilli comunicano tra di loro tramite fischi e squittii con cui indicano anche i loro stati d’animo. Quando sono eccitati o spaventati, si alzano sulle zampe posteriori e sbattono i piedi a terra.
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Habitat naturale

e distribuzione

gerbillo I gerbilli sono originari del continente asiatico. Si possono trovare in Russia, in Mongolia, in Iran, nello Sri Lanka, in Cina e in alcuni stati nordafricani come la Turchia. Il suo habitat naturale è costituito da zone aride e sabbiose tipiche della steppa asiatica. In natura si sono adattati a vivere in ambienti molti ostili e inospitali. Si nutrono principalmente di radici, erba, insetti e semi vari. Vivono in lunghe gallerie scavate nel terreno e suddivise in vari ambienti, ciascuno adibito a un uso specifico: dispensa, bagno, camera da letto. Nel loro habitat naturale non hanno molti predatori, ma, in casa di pericolo riescono a sfuggire ai nemici compiendo lunghi salti.

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Il gerbillo

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Riproduzione

gerbillo I gerbilli raggiungono la maturità sessuale intorno ai tre mesi di vita. La gestazione dura circa un mese al termine della quale la femmina partorisce dai 4 ai 6 cuccioli. I piccoli del gerbillo alla nascita pesano solo 3 grammi, sono nudi e ciechi. Nel primo mese di vita restano all’interno della tana. Aprono gli occhi dopo venti giorni e vengono svezzati ad un mese. I piccoli vengono allevati da entrambi i genitori, quindi, in cattività non occorre separare il maschio dalla femmina dopo l’accoppiamento. I piccoli lasciano la tana dopo sei settimane. Se si vuole far accoppiare i gerbilli in cattività, bisogna evitare di accoppiare tra di loro membri della stessa famiglia per evitare difetti genetici nei nuovi nati. In gravidanza bisogna provvedere a fornire integratori vitaminici e proteine animali (larve) alla femmina.


Allevamento

gerbillo Negli ultimi anni il gerbillo, specialmente quello della Mongolia, è diventato molto diffuso come animale domestico e di compagnia. Si tratta di un roditore molto docile e molto facile da gestire. A differenza dei criceti, i gerbilli sono attivi di giorno e dormono di notte. I gerbilli sono animali molto socievoli e quindi vanno allevati in gruppi o almeno in coppia. Quando si decide di allevare questo roditore bisogna allestire un terrario in cui ospitarlo. La gabbia non è indicata poiché i gerbilli hanno l’abitudine di scavare nella sabbia che fuoriuscirebbe tutta attraverso le sbarre. La teca deve essere di vetro e al suo interno deve riprodurre il più fedelmente possibile l’habitat naturale dell’animale. Le misure standard sono trenta centimetri di larghezza, trenta altezza e sessanta di lunghezza. La base deve essere ricoperta di trucioli di legno, fieno e sabbia in modo da consentire all’animale di scavare. All’interno della teca bisogna mettere una tana, un ramo su cui arrampicarsi e una pietra da utilizzare come base di appostamento. Altri accessori necessari sono un abbeveratoio a bottiglia e una ciotola per il cibo. Tutti i materiali degli accessori presenti all’interno della teca devono essere a prova di denti, quindi vanno evitati il legno e la plastica. Si può anche inserire una ciotola con della sabbia per i bagni secchi. La gabbia non dovrà essere pulita troppo spesso poiché fanno poca pipì e poche feci e quindi sporcano poco e non puzzano. I gerbilli sono granivori quindi la loro alimentazione di base è costituita da un mix di granaglie unito a fieno, verdura fresca e una piccola percentuale di proteine animali. Le proteine animali possono essere date da larve, tarme della farina o rosso d’uovo. Nei negozi di animali si possono trovare mangimi pronti per criceti che vanno benissimo anche per i gerbilli. Vanno evitate le erbe selvatiche e il prezzemolo che possono risultare velenosi. La frutta va data con parsimonia perché troppo ricca di zuccheri. I gerbilli sono molto ghiotti di semi di girasole e frutta secca che possono essere utilizzati come premio.


Gerbillo: Comportamenti

gerbilloIl gerbillo è un animaletto che ama la compagnia! Se volete davvero rendere felice il vostro gerbillo è bene trovagli un amichetto di giochi. Infatti da solo apparirebbe triste e infelice a causa della mancanza di un suo simile con cui giocare, comunicare, dormire. Imparate a conoscere il gerbillo in base ai suoi comportamenti! Quando il piccolo roditore sta bene ed è felice lo vedrete lavarsi la faccia, la pancia, la coda; quando vuole salutare leccherà il naso del suo compagno di giochi, se continua a guardarsi intorno e annusare tutto cio che incontra è curioso; se eccitato invece inizierà a saltare con tutte e quattro le zampe. Anche il gerbillo ha i suoi momenti no. Quando vorrà stare da solo tenderà ad allontanare un altro gerbillo o la nostra mano con la testa; se desidera combattere, inizierà una agguerrita lotta con l’altro gerbillo e sembrerà di assistere ad un vero incontro di boxe tra roditori!



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