Caratteristiche
Il maialino vietnamita nano appartiene al genere dei suini e si differenzia dai comuni maiali domestici allevati per la carne essenzialmente per le dimensioni ridotte che ne hanno fatto negli ultimi decenni un ricercato animale da compagnia. I maialini vietnamiti, infatti, a differenza dei maiali comuni che arrivano a pesare anche 450 chili, non superano i 100 chili. Esistono quattordici razze diverse di maialini vietnamiti che sono chiamati anche maialini pancia a tazza – per la particolare forma del ventre – e maialini thailandesi. Caratteristiche distintive del maialino nano vietnamita sono appunto la pancia che è sporgente, la schiena insellata e le guancie paffute. La coda è dritta e termina con un ciuffo di peli e le orecchie sono tonde e piccole. Il mantello può assumere varie colorazioni: bianco, nero, pezzato, a macchie, argento e rosso. Si tratta di un animale molto longevo che può arrivare a sopravvivere fino a 19 anni. L’accrescimento si ha nei primi tre anni di vita, nel corso dei quali crescerà di circa mezzo chilo a settimana. La corretta alimentazione è molto importante poiché i maialini vietnamiti tendono a ingrassare molto velocemente.
Habitat naturale e distribuzione geografica
Come si può dedurre dal nome questi maialini sono originari del Vietnam e dalla Thailandia, dove, però la loro sopravvivenza è sempre più a rischio poiché soppiantati da altre razze più grandi e più redditizie. Attualmente gli unici allevamenti di maialini nani si registrano in alcune zone montuose del Vietnam e della Thailandia. Per scongiurare il rischio di estinzione il governo vietnamita ha deciso di garantire sovvenzionamenti agli allevatori che decidono di allevare maialini nani di razza pura. In generale l’habitat naturale dei maialini vietnamiti è quello tipico del sud-est asiatico caratterizzato da foreste e da un clima umido e piovoso. A partire dagli anni ’80 sono nati negli Stati Uniti, nel Canada e in Europa allevamenti di maialini vietnamiti con lo scopo di selezionare esemplari destinati a diventare animali domestici.
Riproduzione
I maialini vietnamiti raggiungono la maturità sessuale a diciotto mesi, ma, per cominciare a riprodursi i maschi devono aspettare di aver compiuto quattro anni e di aver quindi completato lo sviluppo fisico. In condizioni climatiche propizie i maialini vietnamiti possono riprodursi tutto l’anno. L’accoppiamento vero e proprio è preceduto da un rituale di corteggiamento con il maschio che una volta individuata la femmina le si avvicina e comincia ad annusarla. Se la femmina è disponibile, allora risponde all’approccio e avviene l’accoppiamento. Dopo l’accoppiamento, la femmina si isola dal gruppo e comincia a costruire un nido per i suoi cuccioli. Appena nati i maialini vietnamiti pesano meno di un chilo e non lasciano il nido per due settimane. Poi cominciano a seguire la madre che è molto protettiva nei loro confronti e attacca chiunque reputi una minaccia. Lo svezzamento avviene a tre mesi di vita. I maschi tendono a vivere isolati, mentre, le femmine formano dei piccoli gruppi con i piccoli.
Maialino vietnamita come pet
La diffusione dei maialini vietnamiti come animali da compagnia risale alla fine degli anni’80. Si tratta di animali molto intelligenti e affettuosi, ma, tenerli in casa richiede molto impegno sia per la stazza non proprio da animale domestico sia per le difficoltà nella gestione dell’animale stesso. I maialini vietnamiti hanno bisogno di avere a disposizione molto spazio e un giardino dove poter passare il tempo, giocare e grufolare. A causa della loro mole possono provocare molti danni in casa quindi bisognerà creargli uno spazio apposito. Una volta cresciuto farà fatica a fare le scalee in generale a compiere lunghi spostamenti. Deve essere portato spesso dal veterinario per le sterilizzazioni periodiche, per il taglio delle unghie e delle zanne. Altro fattore molto importante è l’alimentazione. I maialini vietnamiti come tutti i maiali sono onnivori, ma, se si vuole evitare di ritrovarsi con un maialino obeso occorre sottoporlo ad una dieta corretta ed equilibrata e non cedere mai alle sue pressanti richieste di cibo. I maialini vietnamiti devono mangiare due volte al giorno e i loro pasti devono prevedere solo i mangimi per maiali. Come premio scegliere solo alimenti ipocalorici. I maialini vietnamiti sono animali molto puliti e non necessitano di frequenti bagni. In ogni caso possono essere lavati nella vasca da bagno come i cani. Va pulita regolarmente la zona intorno agli occhi, dove si raccoglie una sorta di muco bruno che va spazzolato via con delicatezza con una pezza umida. Per la legge italiana i maialini vietnamiti sono considerati dei comuni maiali e quindi come tali devono sottostare ad alcune regole. Alla nascita dell’esemplare viene posto un anellino inamovibile all’orecchi in cui è riportata la provenienza. Ogni spostamento del maialino deve essere certificato dall’asl con il modello rosa. Come per tutti i maiali è obbligatoria la vaccinazione per il morbo di Aujeszky che viene effettuata dal veterinario con conseguente comunicazione all’Asl di competenza.
Domande frequenti
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Quanto può crescere realmente un maialino vietnamita e quanto vive?Contrariamente alla credenza popolare di animali minuscoli, i maialini vietnamiti sono suini veri e propri e possono raggiungere pesi significativi, arrivando fino a 100 kg, anche se molte linee genetiche selezionate rimangono sotto i 45-50 kg. Crescono rapidamente nei primi tre anni di vita, aumentando di circa mezzo chilo a settimana. Sono animali estremamente longevi: con le cure adeguate, una corretta alimentazione e controlli veterinari regolari, possono vivere fino a 15-19 anni. Questa aspettativa di vita richiede un impegno a lungo termine paragonabile a quello di un cane o di un gatto.
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È possibile tenere un maialino vietnamita in appartamento?Tenere un maialino vietnamita in appartamento è fortemente sconsigliato e spesso impraticabile. Questi animali richiedono molto spazio, idealmente un giardino recintato dove possano grufolare, esplorare e fare esercizio. Essendo onnivori attivi, tendono a scavare e possono causare danni strutturali a pavimenti, muri e mobili. Inoltre, una volta adulti, la loro mole rende difficili gli spostamenti interni, specialmente se ci sono scale. Un ambiente chiuso limita il loro benessere comportamentale e fisico, portando spesso a problemi di obesità e frustrazione. È essenziale fornire loro un habitat esterno sicuro e adatto alle loro esigenze naturali.
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Cosa deve mangiare un maialino vietnamita per non ingrassare?L'alimentazione è cruciale perché questi maiali tendono a ingrassare velocemente. La dieta deve basarsi principalmente su mangimi specifici per maiali, formulati per garantire un apporto nutrizionale bilanciato senza eccessi calorici. Non vanno somministrati avanzi umani né cibi ricchi di zuccheri o grassi. Le premiazioni durante l'addestramento devono avvenire esclusivamente con alimenti ipocalorici, come pezzi di carote o mele. È fondamentale somministrare il cibo due volte al giorno in quantità controllate, resistendo alle continue richieste di cibo dell'animale. Un veterinario esperto può calcolare il fabbisogno giornaliero preciso in base al peso e all'età del soggetto.
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Quali sono gli obblighi legali e sanitari per possederne uno in Italia?In Italia, il maialino vietnamita è giuridicamente considerato un maiale comune e non un animale domestico tradizionale. Pertanto, deve rispettare le normative sulla tracciabilità e sanificazione. All'acquisto, l'animale riceve un orecchino identificativo inamovibile con i dati di origine. Ogni spostamento richiede il Modelletto Rosa rilasciato dall'ASL locale. È obbligatorio vaccinare l'animale contro la malattia di Aujeszky (pseudo-rabbia), procedura che deve essere eseguita da un veterinario autorizzato e comunicata all'ASL. Ignorare questi adempimenti comporta sanzioni amministrative e rischi sanitari seri per l'animale e l'ambiente.
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Come si gestisce la toelettatura e l'igiene di un maialino nano?I maialini vietnamiti sono animali puliti che non necessitano di bagni frequenti; un lavaggio occasionale nella vasca da bagno, come per i cani, basta se necessario. La toelettatura regolare prevede il controllo e il taglio delle unghie, che crescono costantemente, e delle zanne, per prevenire lesioni all'animale o ai proprietari. Un aspetto specifico da monitorare è la zona perioculare: i maiali producono spesso secrezioni brunastre agli angoli degli occhi che vanno rimosse delicatamente ogni pochi giorni con una garza umida. Inoltre, i controlli veterinari periodici per sterilizzazione e prevenzione parassitaria sono essenziali per mantenere l'animale sano e gestire il suo peso corporeo.



