Barbet

Barbet

Il Barbet è un cane molto antico e di origini piuttosto dibattute. Introdotto in Europa dai Mori nell’VIII secolo e originario dell’Africa settentrionale, si insediò in pochissimi anni nel territorio francese e vi restò anche quando i Mori, sconfitti, lasciarono i territori francesi invasi. Con molta probabilità in passato era un cane utilizzato per condurre e vigilare le greggi e il suo ruolo principale restò questo per diversi secoli. Il Barbet si diffuse velocemente in tutta l’Europa ma è in Francia dove questo cane ha fatto segnare la sua massima presenza. Una serie di fattori favorirono il successo di questo cane in Francia: in primis la Francia era un paese ricco di foreste e con una agricoltura poco sviluppata, mentre la caccia era un’attività molto diffusa e di primaria importanza per la gente comune. Tuttavia ai contadini di quell’epoca era proibito possedere dei cani da caccia e quindi ogni razza non da caccia che però fosse in grado di muoversi abilmente nell’attività venatoria era molto apprezzata dal popolo. Il Barbet in particolare era una razza polivalente perché poteva essere utilizzata sia per controllo delle greggi che per la caccia, e quindi si diffuse velocemente in tutta la Francia.

Il Barbet è un cane che nei secoli ha originato un sacco di razze; si pensa che il Cane riccio romagnolo sia un discendente del Barbet, così come si pensa che il Barbet abbia dato origine a cani come il Pastore Catalano ed il Pastore dei Pirenei. Anche una razza famosa come il Griffone è stata originata da un incrocio con un Barbet, e più precisamente tra un Barbet ed un Segugio a pelo corto. Infine è proprio il Barbet il cane che ha dato origine al Caniche, il ben noto Barbone, razza che nel tempo ha creato non pochi problemi al Barbet e che ne stava causando l’estinzione.

foto barbet

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Caratteristiche del Barbet

Caratteristiche del Barbet

Come già anticipato prima, il Barbet è un cane polivalente, abile nella caccia (pur restando un po’ grossolano), abile nel condurre le greggi e dolce pure come cane da compagnia. Inoltre è da secoli ben nota l’attrazione speciale che ha questo cane nei confronti dell’acqua e le sue ottime doti di nuotatore. Per l’attività venatoria, a dire la verità, è stato oramai abbandonato da secoli, perché non regge sicuramente il confronto con cani selezionati appositamente per la caccia, anche se va detto che nei terreni paludosi non ha molti rivali in grado di comportarsi meglio di lui.

Come cane da compagna, il Barbet è un cane modello, tranquillo e gioioso, perfetto per i bambini, sempre predisposto al gioco e ad elargire affetto ai familiari ed agli amici dei familiari. Possente e resistente, il Barbet conquista per il suo aspetto da tenero giocherellone e per il suo folto pelo che lo fa apparire più simile ad un peluche che ad un cane.

Per quanto riguarda l’addestramento, il Barbet è un cane molto predisposto ad imparare gli insegnamenti, sveglio ed intelligente, sembra quasi divertirsi nell’eseguire le varie attività che richiede l’addestramento. L’addestramento è molto importante perché se non viene praticato, il Barbet potrebbe diventare in età adulta un cane molto indipendente. Vista la taglia importante di questa razza, è sconsigliabile tenere un Barbet in appartamento ed è meglio offrirgli uno spazio vitale ampio e naturale. Dato il grande amore che nutre questa razza nei confronti dell’acqua, consigliamo in particolare questo cane a pescatori ed amanti della nautica.

Standard del Barbet

Cane con il mantello folto e lanoso, d’aspetto robusto e forte. La testa ed il cranio sono coperti da un pelo molto folto che li rende ancora più grandi e voluminosi. Gli occhi del Barbet sono in parte nascosti dal pelo ma sono grandi, rotondi e di colore marrone scuro. Le orecchie sono attaccate basse e sono lunghe, piatte e con pelo lungo ed a ciocche e si nascondono nell’insieme. Il collo è corto e robusto, così come il corpo, che è anch’esso molto forte e muscoloso. Gli arti anteriori sono dritti ed hanno ossa robuste, ben in appiombo e sono coperti di pelo molto folto. Gli arti posteriori hanno cosce oblique e muscolose ed un buon appiombo. Il dorso è convesso e la groppa ha il profilo arrotondato. La coda è attaccata bassa ed ha un uncino all’estremità. Il mantello del Barbet ha pelo lungo, lanoso e riccio ed il colore può essere unico oppure screziato. Il Barbet al garrese è alto 50 cm nelle femmine e 54 cm nei maschi: il peso può variare dai 20 ai 30 kg.


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    Alimentazione e malattie del Barbet

    Al Barbet vanno dati circa 400-500 g di alimento al giorno. I cibi scelti devono contenere tutti gli elementi nutritivi di cui il cane ha bisogno e devono essere di buona qualità. Questa razza è rustica e vive senza grandi problemi di salute fino a 12 anni. Il pelo, tuttavia, va curato e spazzolato attentamente. Durante la muta questo cane perde il pelo a grossi ciuffetti e questo permette una raccolta più facile dei peli sparsi in giro per casa. Sulle orecchie il pelo va rasato e queste vanno controllate spesso all’interno.



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