Basenji
Questo cane di origini africane prende il suo nome da un popolo che abitava nei pressi del fiume Congo, i “Bashingi”. Le prime tracce storiche di questa razza vennero ritrovate nella foresta dell’Ituri, dove il Basenji migliaia di anni fa viveva in compagnia dei pigmei, per i quali era un compagno di vita e di lavoro. Utilizzato come cane da caccia ad uccelli ed antilopi, pare che questo cane avesse anche un valore simbolico per i Pigmei, i quali credevano che la presenza del Basenji allontanasse gli spiriti e le presenze malvagie dai loro villaggi. Qualche secolo dopo, questo piccolo cane dalle orecchie a punta arrivò agli antichi Egizi, i quali da subito apprezzarono le sue caratteristiche. Il fascino e la carica spirituale che il Basenji esercitava doveva essere davvero alto perché anche tra gli Egizi diventò presto un cane sacro, adorato e rispettato ed utilizzato nelle decorazioni tombali. Questo popolo credeva infatti che il Basenji fosse in grado di portare i defunti nel regno dei morti con la sua presenza nelle tombe. Per altro, diversi ritrovamenti dimostrano questa credenza e in alcuni documenti questo cane viene chiamato anche Cane di Cheope. Dopo la civiltà Egizia, per diversi secoli il Basenji è rimasto compagno fedele dell’uomo ma senza più quella importanza spirituale di cui era stato caricato precedentemente e le sue tracce si sono disperse per qualche secolo. La storia recente comincia invece verso la fine del XVIII secolo, quando un gruppo di viaggiatori inglesi scoprì questa razza nel territorio compreso fra il Congo ed il Sudan, dove il Basenji veniva usato per la caccia. Questa razza venne portata in Inghilterra e fu presentata alle prime esposizioni come “Terrier del Congo”. Sembra però che una epidemia di cimurro colpì molto violentemente i primi allevamenti di Basenji che quindi scomparve completamente dall’Inghilterra e altri tentativi di introdurlo fallirono per lo stesso motivo. Si dovette così aspettare il 1937 per vedere finalmente questa razza affermarsi in Gran Bretagna e qualche anno dopo il Basenji si affermò anche negli Stati Uniti.
Caratteristiche del Basenji
Il Basenji è un cane di piccole dimensioni ma ben proporzionato. Il suo carattere si può descrivere con un solo termine: indipendente. Diversi cinofili pensano che questo cane sia più vicino al mondo felino che a quello canino: non abbaia, si lecca per pulirsi ed è furbissimo. La sua indipendenza si manifesta sia nel carattere che nelle sue azioni. Il Basenji è infatti un cane che ama la vita all’aria aperta, che tende a scappare e ad andare dove vuole lui e che non vi ricoprirà sicuramente di calde e mielose coccole. Sempre attento e vispo, se educato da piccolo si integra bene nella famiglia e risulta essere anche più dolce ed affettuoso. Gli esperti consigliano a chi pensa di tenere il Basenji all’aria aperta di recintare il terreno per evitare che il cane scappi continuamente. Va detto che vive tranquillamente anche in appartamento, anche se sarà attento e reattivo verso ogni accadimento e risulterà un cane davvero iperattivo. Buona cosa è quindi portare spesso il Basenji a camminare e a correre. Non è un cane molto diffuso ed è scarsamente conosciuto in Europa. Sia con gli altri cani che con i bambini il Basenji è un cane molto socievole e vivace. Anche se inizialmente era considerato un cane da caccia, al giorno d’oggi è principalmente un cane da compagnia. Standard del Basenji Cane di piccola taglia, ben proporzionato, leggero ed agile. La testa è di forma triangolare e piatta, più larga tra le orecchie, si assottiglia verso il tartufo. Lo stop non è molto marcato mentre il muso è stretto e si assottiglia verso l’estremità. Gli occhi del Basenji sono grandi, a mandorla e obliqui. Le orecchie sono invece piccole e a punta, portate dritte e sottili ed hanno il padiglione molto evidente. Il collo del Basenji è robusto e dritto ed il corpo è proporzionato con dorso corto e leggermente discendente. Gli arti anteriori sono muscolosi ma leggeri e dritti; bene in appiombo, hanno ossa sottili e metacarpi lunghi e flessibili. Gli arti posteriori sono invece forti, muscolosi ed hanno cosce ampie. La coda è attaccata alta ed è ricurva verso l’alto e corta. Il mantello del Basenji ha pelo corto e lucente, sottile e morbido. Il colore può essere nero e bianco, rosso e bianco, nero fulvo e bianco o fulvo e bianco. Il Basenji è alto 43 cm al garrese nei maschi mentre le femmine sono alte 40 cm. Il peso è di 11 kg per i maschi e 9,5 kg per le femmine.
Alimentazione del Basenji
Il Basenji ha bisogno di 250-300 g di alimento al giorno da distribuire in più pasti nei piccoli ed in due razioni nei grandi. Non bisogna eccedere con la razione perché c’è il rischio che questo cane ingrassi.
Malattie del Basenji
Questo cane ha una vita media di circa dieci anni ed è considerato un cane rustico. Il pelo non ha bisogno di cure particolari anche perché il Basenji provvede da sè alla sua pulizia ed al mantenimento del mantello.
Domande frequenti
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Perché il Basenji è considerato un cane simile ai gatti?Il Basenji possiede tratti comportamentali unici tra i cani, ereditati dalla sua natura indipendente e antica. A differenza della maggior parte delle razze canine, il Basenji non abbaia, producendo invece un suono unico chiamato 'yodel'. È estremamente pulito, dedicando gran parte della giornata al grooming tramite leccamento, proprio come un gatto. Inoltre, mostra una forte autonomia e indipendenza nell'interazione con l'uomo, preferendo spesso la vicinanza silenziosa alle coccole eccessive. Questa somiglianza felina rende il Basenji una scelta ideale per chi cerca un animale elegante e discreto, ma richiede una gestione educativa specifica per canalizzare la sua natura selvaggia.
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È possibile tenere il Basenji in appartamento?Sì, il Basenji può vivere felicemente in appartamento grazie alla sua taglia ridotta e alla mancanza di abbagliamenti fastidiosi. Tuttavia, essendo un cane energico e curioso, non deve mai essere lasciato isolato senza stimoli. L'ambiente domestico deve essere sicuro: è fondamentale garantire un'esercitazione fisica quotidiana intensa per bruciare la sua energia e prevenire comportamenti distruttivi dovuti noia o ansia da separazione. Sebbene possa adattarsi alla vita indoor, il Basenji rimane un cane attivo che necessita di uscite regolari per correre ed esplorare. Senza adeguato movimento, potrebbe diventare irrequieto, rendendo la convivenza in spazi chiusi potenzialmente stressante per entrambi.
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Quanto cibo deve mangiare giornalmente un Basenji adulto?L'alimentazione del Basenji deve essere calibrata con precisione per mantenere il suo fisico snello e atletico. Un cane adulto dovrebbe consumare tra i 250 e i 300 grammi di alimento secco di qualità al giorno. È cruciale dividere questa quantità in due pasti principali per favorire una corretta digestione e prevenire il rigurgito, comune in molte razze dal torace profondo. Attenzione alle porzioni: il Basenji tende facilmente all'obesità se sovralimentato, condizione che può compromettere la salute articolare e cardiovascolare. Controllare regolarmente il peso corporeo e adattare le dosi in base al livello di attività fisica giornaliero è essenziale per la longevità della razza.
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Il Basenji è adatto come cane da famiglia con bambini?Il Basenji può essere un compagno eccellente per le famiglie, inclusi i bambini, purché venga socializzato correttamente fin da cucciolo. Una volta integrato nel nucleo familiare, si rivela socievole, vivace e paziente. Tuttavia, data la sua natura indipendente e talvolta testarda, è importante insegnare ai bambini come interagire rispettosamente con lui, evitando movimenti bruschi o comportamenti invasivi che potrebbero infastidirlo. Il Basenji non è un cane da


