Bullmastiff

Il Bullmastiff

Storia del Bullmastiff

Già dal nome si capisce che questo cane discende da due razze piuttosto note, il Bulldog ed il Mastiff, e se dovessimo scegliere il proverbio che più si addice a questa razza non avremmo dubbi: sceglieremmo il classico “buon sangue non mente”. Infatti da due padri come il Bulldog ed il Mastiff non poteva nascere che una razza come questa, combattiva, coraggiosa, forte e potente. Inoltre, come se il sangue non bastasse, questi cani vennero proprio creati per essere utilizzati come cani da guardia e da difesa e quindi sono selezionati da diversi lustri per svolgere al meglio questa funzione. Infatti la loro nascita risale alla seconda metà del XIX secolo ed alle lotte in Inghilterra tra guardiacaccia e bracconieri. I primi, stanchi e sfiancati dal crescente numero di cacciatori selvaggi, decisero di dotarsi di cani in grado sia di trovare i bracconieri che di rendergli impossibile ogni tipo di azione. Non trovando alcuna razza con le caratteristiche richieste decisero di farsela da soli, e dopo diversi incroci tra specie di mole non indifferente (Alano, Terranova, San Bernardo) la scelta ricadde sul Mastiff e sul Buldogg, che avevano dato i risultati migliori.

Va precisato però che non bisogna immaginare i Bulldog ed i Mastiff di oggi come padri di questo cane, perché a quell’epoca le due razze erano diverse da come le vediamo oggi. Comunque il primo club, il Club nazionale dei cani da polizia Bullmastiff, venne creato nel 1920 e quattro anni più tardi, nel 1924, il Kennel Club riconobbe la razza per la prima volta. Nel corso del XX secolo il Bullmastiff ha conosciuto una lunga e continua espansione che lo ha portato prima in America, poi in Francia e nel resto d’Europa. In Italia sono presenti diversi esemplari registrati e gli allevamenti sono di qualità notevole ed affermati in tutta Europa.

foto del bullmastiff

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Carattere del Bullmastiff

Cane da guardia e da difesa, il Bullmastiff è conosciuto nel mondo per essere tranquillo, sicuro di sé ed affidabile. Potente e robusto di costituzione, sa essere dolce e gentile con tutti, specialmente con i bambini, con i quali intrattiene ottimi rapporti. Molto intelligente, è consapevole della sua forza incredibile e non la usa mai a sproposito, anche perché spesso solo il suo aspetto è sufficiente a tenere tutti più calmi. Nonostante abbia bisogno di spazio e di potersi sfogare quotidianamente, riesce a vivere anche in piccoli spazi, pur che abbia l’affetto del padrone.

Tutt’altro carattere mostra invece quando sente il pericolo, e diventerà d’improvviso da un tranquillo cagnone ad un nemico col quale non si vorrebbe avere niente a che fare. I latrati fortissimi e la posizione pronta e scattante dissuaderanno dalle cattive intenzioni qualsiasi malintenzionato e qualsiasi intruso nella vostra abitazione.

Come in tutti i cani forti, robusti e di grossa taglia, la differenza fra un “pericolo pubblico” ed un buon cane tranquillo la fa il padrone e l’addestramento che quest’ultimo riesce a dare. Non è difficile capire che un cane che ha bisogno di muoversi e di sfogare le sue energie, se resta a lungo incatenato o rinchiuso in spazi piccoli può alterarsi e diventare pericoloso. Quindi è necessario sapere prima di convivere con un Bullmastiff che non è sicuramente un “facile cagnolino”, che sarà in grado di dare soddisfazioni enormi ma avrà comunque sempre bisogno di tempo, attenzioni ed amore. Infine bisogna ricordare che il Bullmastiff è un “gelosone” e non accetta di condividere lo spazio e le attenzioni del padrone con altri cani.

Standard del BullMastiff

Il Bullmastiff deve avere una testa larga e alta, con il cranio quadrato ed il muso corto che si restringe all’estremità mantenendo sempre però i lineamenti squadrati. Gli occhi sono scuri e di colore nocciola, grandi e ben separati da un solco nel muso. Le orecchie sono a forma caratteristica di V, attaccate alte e ben separate. Il collo è molto muscoloso, non troppo lungo di circonferenza quasi come il cranio. Il corpo ha il dorso corto, robusto, lineare e muscoloso con arti anteriori forti e dritti e posteriori muscolosi e potenti. Il mantello ha pelo duro e corto di colore variabile dal tigrato, al fulvo al rosso. Non ci devono essere macchie eccetto la traccia bianca sul petto. La coda, forte e assottigliata all’apice è dritta e con pelo corto.

I Bullmastiff maschi sono alti al garrese dai 63 ai 69 cm, mentre le femmine sono di poco più basse (63-67 cm). Il maschio pesa tra i 57 ed i 60 kg mentre le femmine tra i 49 e i 53 kg.


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    Alimentazione del Bullmastiff

    La razione giornaliera del Bullmastiff adulto si aggira intorno ai 750-900 g di cibo al giorno. Come in tutti i cani, l’alimentazione deve essere sana, completa e di buona qualità. Generalmente nel cucciolo occorre suddividere la razione giornaliera in 3-4 pasti mentre nell’adulto sarà sufficiente fare 2 pasti. L’alimentazione può essere costituita sia da cibo casalingo che da cibi comprati, come mangimi, crocchette e scatolette, l’importante è che la qualità di entrambi i tipi di alimentazione sia buona. Da cucciolo il Bullmastiff cresce a dismisura, arrivando anche ad aumentare di 1 o 2 kg alla settimana, quindi necessita di un’alimentazione che sia in grado di sostenere questo processo di crescita.


    Malattie del Bullmastiff

    Nel complesso il Bullmastiff gode di buona salute e la sua vita dura in media una decina di anni. Non ha particolari malattie congenite e il pelo corto non necessita di particolari cure. Talvolta possono presentarsi dei problemi alle articolazioni che ricorrono spesso nei cani di grossa taglia (esempio la displasia). Nel cucciolo vanno fatti i soliti vaccini contro le più pericolose malattie infettive come leptospirosi, cimurro, rabbia ecc.. Inoltre è molto importante eseguire annualmente le sverminazioni dell’animale.




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