Il comportamento del cane
Il comportamento e l’indole del cane possono variare enormemente a seconda della razza canina a cui l’animale appartiene e a seconda di altri fattori, che sono il sesso dell’animale, l’età e il suo tipico stile di vita. È molto importante cercare di comprendere ed interpretare quella che è l’indole propria del nostro amico a quattro zampe, in quanto soltanto in questo modo sarà possibile stringere un rapporto davvero stretto con l’animale stesso ed, eventualmente, andare a modificare quelli che sono gli aspetti da noi ritenuti sbagliati e negativi presenti nel suo carattere.
Perché il nostro cane ulula?
Uno dei comportamenti più comuni del nostro amico a quattro zampe consiste nell’ululare, ossia effettuare un guaito molto forte, che potrebbe risultare, il più delle volte, anche molto fastidioso. I motivi per cui l’animale può essere spinto ad ululare possono essere anche molto differenti tra di loro. L’elemento che accomuna, però, le diverse tipologie di ululato del cane è sicuramente il disagio, la paura o il fastidio. Molto spesso, infatti, il cane tende ad ululare quando si sente solo: pensiamo al caso in cui il nostro amico a quattro zampe è costretto a trascorre molto tempo da solo in casa senza alcun tipo di compagnia. In questo caso, infatti, l’animale potrebbe soffrire molto la solitudine, tanto da pensare di essere stato addirittura abbandonato. Per questo motivo, se si verificasse un simile problema, si consiglia assolutamente di cercare di limitare i periodi di solitudine dell’animale, onde evitare che questo problema possa trasformarsi in un disagio più grave e duraturo. Il cane, inoltre, può essere spinto ad ululare anche per richiamare l’attenzione del proprio padrone o di altri cani che vivono nelle vicinanze. In questo caso, l’ululato rappresenta quasi una sorta di richiamo del proprio branco di appartenenza; anche in questo caso, comunque, la necessità di ululare per richiamare l’attenzione di altri soggetti può derivare da un forte senso di solitudine, anche momentanea, dell’animale. In questo caso, inoltre, gli altri cani, sentendo il primo richiamo, tenderanno a rispondere emanando un altro simile verso. Il cane, inoltre, può tendere ad ululare anche in seguito ad una sensazione di fastidio: molto spesso, infatti, i cani tendono ad ululare in seguito al passaggio di ambulanze, di treni o altri grossi mezzi di trasporto o, ancora, in seguito al suono delle campane e così via. In questi casi, è davvero difficile cercare di intervenire per modificare l’atteggiamento del nostro amico a quattro zampe, soprattutto se non è possibile controllare la fonte del fastidioso rumore. Infine, il cane può essere spinto ad ululare anche nel caso in cui manifesti uno stato di paura, timore o preoccupazione nei confronti di persone estranee al proprio circuito familiare o nei confronti di altri animali sconosciuti: è molto frequente, infatti, che il cane tenda ad ululare alle persone che passano nei pressi della sua abitazione. Nel caso in cui si manifesti un simile problema, potrebbe risultare consigliabile o addirittura necessario il sottoporre l’animale ad alcune sedute di addestramento che potrebbero sicuramente andare a smussare questo lato fastidioso del suo carattere.
Educare ed addestrare il cane
Quando alcuni comportamenti del nostro amico a quattro zampe si trasformano in atteggiamenti pericolosi o fastidiosi sia per la propria famiglia sia per soggetti esterni, diventa assolutamente necessario correre ai ripari, innanzitutto sottoponendo l’animale a delle importanti sedute di addestramento. L’addestramento dell’animale può essere realizzato a casa oppure è possibile rivolgersi a dei centri specifici, nel caso in cui si ritenga di non avere una competenza adeguata o del tempo necessario per procedere autonomamente a tale attività educativa. L’addestramento dell’animale deve essere assolutamente graduale: è importante organizzare un programma iniziale che dovrà essere seguito durante tutto il corso di questa difficile attività educativa. Le lezioni di addestramento non devono mai risultare per l’animale troppo lunghe o complesse: è importante far sentire a proprio agio il proprio amico a quattro zampe, perché soltanto in questo modo potrà essere raggiunto il risultato da noi sperato. È assolutamente sconsigliato l’utilizzo di atteggiamenti aggressivi: questi, infatti, potrebbero facilmente spaventare l’animale, spingendolo a comportarsi in modo contrario a quelli che sono i nostri insegnamenti del momento. Inoltre, si consiglia di premiare l’animale per ogni risultato positivo raggiunto. Come premio potrà, ad esempio, essere concesso all’animale un biscotto o un altro simile snack, scelto tra quelli più graditi. In questo modo, infatti, l’animale riuscirà ad associare la buona riuscita dell’esercizio al premio ricevuto, cosa che lo spingerà, in seguito, a seguire quelli che sono gli insegnamenti del proprio addestratore.
Domande frequenti
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Perché il mio cane inizia a ululare quando rimane solo in casa?L'ululato solitario è spesso un sintomo chiaro di ansia da separazione o profonda noia. Il cane, percependosi abbandonato o privo di stimoli, emette questo suono come richiamo instinctivo verso il suo 'branco', cercando disperatamente la compagnia. Per risolvere il problema, è fondamentale ridurre i tempi di isolamento progressivamente e garantire all'animale arricchimento ambientale, come giochi interattivi o masticativi, prima di uscire. Se il comportamento persiste nonostante gli sforzi, potrebbe indicare un disagio psicologico più profondo che richiede l'intervento di un etologo per lavorare sulla gestione dell'ansia.
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Come posso impedire al cane di ululare al passaggio di ambulanze o sirene?Questa reazione è un istinto residuo dei lupi: il cane risponde alle frequenze acute delle sirene imitando il verso del branco. Poiché non possiamo eliminare la fonte sonora esterna, l'approccio migliore è la desensibilizzazione. Si può esporre gradualmente il cane a registrazioni di sirene a volume bassissimo, associando l'ascolto a premi e giochi, aumentando il volume solo quando l'animale resta calmo. In alternativa, creare un ambiente sonoro costante in casa (musica soft o TV accesa) può mascherare i rumori esterni e ridurre la reattività immediata del cane alle sirene esterne.
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È corretto usare metodi punitivi se il cane ulula di notte disturbando il vicinato?Assolutamente no. Utilizzare punizioni fisiche o verbali aggressive aumenta lo stress e la paura del cane, peggiorando il problema anziché risolverlo. L'ululato notturno nasce spesso da inquietudine o bisogno di attenzione. La strategia vincente è il rinforzo positivo: ignorare completamente il comportamento negativo (non guardarlo né parlargli) e premiare vigorosamente i momenti di silenzio con bocconotti o carezze. Bisogna anche assicurarsi che il cane abbia scaricato le energie fisiche e mentali durante il giorno, poiché un cane stanco dorme meglio e disturba meno.
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Cosa fare se il cane ulula vedendo persone estranee o altri cani dal balcone?In questo caso, l'ululato è un mix di territorialità e richiesta di interazione sociale. Il cane segnala la presenza di intrusi o cerca di comunicare con i vicini. Per correggere questo comportamento, bisogna insegnare comandi alternativi come 'zitto' o 'vai al tuo posto'. Quando il cane nota qualcuno fuori e sta per ululare, devi attirare la sua attenzione con un comando noto e ricompensarlo immediatamente se obbedisce e si distoglie dalla finestra. Non urlargli contro, altrimenti potresti involontariamente premiare il suo tentativo di comunicazione, rafforzando l'abitudine.



