Allevamenti Nord Italia
Non esiste una vera e propria specie che possa esser definita la più adatta a divenire cercatrice di tartufi, certamente però quando si parla di cani da tartufo vengono in mente gli esemplari appartenenti alla razza lagotto romagnolo. Negli allevamenti di cani da tartufo vi sono però a fianco a questa razza tanti altre razze che pure sono state allevate per questo scopo, e che riescono comunque a ottenere buoni risultati se portati in campagna, tutto ciò grazie allo sviluppo del loro olfatto che è avvenuto in maniera straordinaria grazie al mondo in cui sono cresciuti in allevamento. Se cercate un cane da tartufo quindi è bene andarlo a cercare in un allevamento che si dedichi anima e corpo all’allevamento e addestramento di queste razze. Per conoscere quali sono gli allevamenti di cani da tartufo potete dare una occhiata alla lista presente qui di seguito. In Emilia Romagna, nel territorio ferrarese vi è uno splendido allevamento chiamato Casa Meggy. Questo allevamento si dedica completamente per cani lagotto da tartufo, garantendone l’affidabilità fin dalla nascita. Casa Meggy è situata a Via Bersanetti numero civico 15, contattabile al numero telefonico 348 9009276. In Piemonte vi è invece l’allevamento cà dei corsi, allevamento della famiglia Del carro, gestito da Flora, Andrea e Vincenzo, chiedete di loro chiamando al numero 347 7810637 o recandovi a Frazione Serra, Cascina Bricco Perelli al civico 109, nella provincia di Alessandria e nel comune di Quattordio. L’allevamento Crival è situato anch’esso in Piemonte, in provincia di Cuneo, nella municipalità di Montà. Riconosciuto dall’ente ENCI fin dal 1993. Questo allevamento è sito nella Frazione San Rocco al civico 7 ed è reperibile al numero 01723 971396. In Veneto invece, in Provincia di Verona vi è un allevamento che ha una vasta scelta di razze adatte alla ricerca dei tartufi, è l’allevamento dei Silvanbull, in via Bran nel comune di Caprino veronese. Chiamate al numero 045 6200272 per avere informazioni al riguardo. Ancora in Emilia Romagna vi è l’allevamento La brumist, in cui vi è una vasta scelta di razze di cuccioli addestrati o in via di addestramento, sito in Via San Martino, a Parma città, e contattabile al numero 247 2821946.
Allevamenti del Centro
Scendendo al centro possiamo segnare due indirizzi in Toscana, uno nella provincia di Pisa, municipalità di Legoli, sito in via Bindoli al civico 18, numero telefonico 331 3708021 e l’altro nel Comune di Grosseto, repribile al numero telefonico 348 8805653. Nelle marche vi è l’allevamento della Metaurense, in via Oriani in provincia di Pesaro Urbino, nel comune di Calcinelli, recatevi al civico 49. Al centro dell’Italia, nel Lazio pote invece trovare l’allevamento corte dei Leoni, nella provincia della capitale, comune di bracciano. Allevamento questo riconosciuto dall’ENCI e sito in Via della macchia al civico 19. Ultimo indirizzo Toscano da non perdere è quello dell’allevamento Tartufi e cani, in Località felce, civico 57, nella provincia della splendida Firenze, nel territorio di Rignano Sull’Arno.
Allevamenti al Sud
Anche più a sud è possibile trovare allevamenti, il primo da Citare è in Abruzzo, nel comune di Scoppito, immerso in una campagna ricca di tartufi, è l’allevamento delle roverelle, sito in Via Roma, e reperibile al numero 333 1770661. In Umbria, nel Paese di San Francesco, Gubbio, provincia di Assisi vi è un allevamento ormai ventennale, con riconoscimenti ENCI e FCI, sito in località cipolleto è l’allevamento del monte della Dea. In Campania vi è invece l0allevamento dei colli Irpini, in Irpinia, ovvero la provincia avellinese, nel comune di Mercogliano, sito in corso dei serroni, e rintracciabile al numero telefonico 340 3426146. Ancora in Umbria vi è l’allevamento della Principessa, questo è definibile amatoriale, ma potete fidarvi del massimo impegno profuso da chi lo gestisce. E’ situato nel comune di Gubbio anche esso nella frazione di Casamorcia, potete chiamare per informazioni al numero telefonico 328 8257427. In ultimo segnatevi l’indirizzo dell’allevamento dei Tre Parchi, che sorge nel comune di Sulmona,a quattro passi dal capoluogo di regione l’Aquila. Questo è sito in Via San Polo al civico 46. Potete chiamare al numero 338 7028408 per ottenere informazioni su quali siano i cani presenti nell’allevamento in quanto qui vi sono innumerevoli tipi di razze, tutte destinate alla ricerca del tartufo, già cibo pregiato e simbolo di una classe ormai estinta.
Domande frequenti
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Quali sono le migliori razze canine per la ricerca del tartufo?Sebbene il Lagotto Romagnolo sia universalmente riconosciuto come la razza d'eccellenza per la tartufaia grazie al suo fiuto straordinario, non esiste una singola specie vincente. Molti allevamenti specializzati, specialmente nel Nord Italia, lavorano con diverse razze selezionate per l'olfatto. La chiave non è solo la genetica, ma l'ambiente di crescita: i cuccioli allevati specificamente per la tartufoicoltura sviluppano capacità olfattive superiori rispetto ai cani comuni. Pertanto, la selezione deve avvenire in allevamenti certificati che garantiscono un addestramento mirato fin dalla nascita.
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Come scegliere un allevamento affidabile di cani da tartufo?Per garantire l'affidabilità del cane, è fondamentale rivolgersi a strutture riconosciute da enti come l'ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) o la FCI. Questi enti certificano la pedigree e spesso la qualità dell'addestramento. Gli allevamenti seri, diffusi principalmente in Emilia Romagna, Piemonte, Toscana e Umbria, offrono trasparenza sulla linea genetica e sui programmi di socializzazione precoce. Contattare direttamente gli allevatori per verificare i titoli di lavoro dei genitori e le modalità di consegna dei cuccioli è il passo essenziale per evitare truffe o acquisti di cani non idonei alla ricerca.
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È vero che l'ambiente di allevamento influenza l'olfatto del cane?Assolutamente sì. Lo sviluppo olfattivo di un cane da tartufo non dipende solo dai geni, ma è fortemente condizionato dall'ambiente in cui cresce. Gli allevamenti specializzati inseriscono i cuccioli in contesti campestri o tartufati fin dalle prime settimane di vita. Questa esposizione precoce permette al cane di associare l'odore del tartufo a un premio naturale, fissando il comportamento di ricerca. Un cane allevato in appartamento o senza stimoli specifici difficilmente svilupperà la stessa sensibilità istintiva e tecnica di un soggetto cresciuto 'anima e corpo' nel mondo della tartufoicoltura.
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Dove si concentrano gli allevamenti di cani da tartufo in Italia?La distribuzione degli allevamenti segue le principali zone di produzione tartufigena italiana. Il Nord Italia, in particolare Emilia Romagna (area ferrarese e parmense) e Piemonte (province di Alessandria e Cuneo), ospita numerose strutture storiche e riconosciute. Il Centro Italia, con Toscana (Pisa, Grosseto, Firenze) e Marche, offre eccellenti allevamenti specializzati. Anche il Sud e le Isole, come Abruzzo, Umbria (Gubbio) e Campania, stanno sviluppando una rete di allevamenti dedicati, sfruttando le ricche foreste locali. È consigliabile cercare allevamenti nelle regioni stesse dove si intende praticare la caccia al tartufo.
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I cuccioli nascono già addestrati o devono essere educati dopo l'acquisto?La maggior parte degli allevamenti professionali vende cuccioli in fase di pre-addestramento o socializzazione avanzata, non totalmente addestrati per il campo (che richiede mesi di pratica specifica). Tuttavia, questi soggetti hanno già interiorizzato l'odore del tartufo e sanno distinguirlo dagli altri stimoli ambientali. L'allevatore fornisce le basi comportamentali e olfattive, mentre il nuovo proprietario dovrà consolidare queste competenze attraverso uscite guidate in bosco. Acquistare un cucciolo 'pronto' riduce drasticamente i tempi di formazione rispetto a un cane adulto non specializzato.



