La famiglia dell'akita inu
La famiglia dell'akita inu consta di diversissime tipologie di razze canine. Alcuni sono maggiormente conosciuti, altri meno e addirittura si rischia di confonderli tra di loro. Ne fanno parte il "norsk elghund grigio",il tipico cane da alce norvegese (forte e resistentissimo), il "mastino inglese", inizialmente cane da guerra ed oggi, invece, un perfetto cane da guardia, il "groenladese", ovvero il cane impiegato per il traino delle slitte e molto simile all'husky. Infine, appartiene a questa famiglia lo "spitz finlandese", di origini antichissime, ed impiegato nella caccia alla pernice e al gallo cedrone. L'Akita inu, in particolare, è un cane di tipo spitz, un tempo utilizzato nei combattimenti e nella caccia a prede grossissime, come gli orsi. Questo la dice tutta sul temperamento di questo cane, tutt'altro che semplice da gestire.
Caratteristiche dell'akita inu
L'akita inu è indubbiamente il più imponente tra i cani giapponesi di tipologia spitz e non passa mai inosservato. Caratterizzato da un portamento maestoso ha un'espressione sempre vigile ed attenta. Le caratteristiche dell'akita inu prevedono una testa proporzionata con una mascella robusta e allo stesso tempo affusolata, un torace pronunciatissimo ed un tronco che risulta essere leggermente più lungo dell'altezza al garrese. Il collo è abbastanza corto e molto muscoloso. Le orecchie sono piccole, caratterizzate da un certo spessore, triangolari e portate dritte mentre gli occhi sono piccoli e sempre vigilissimi. I maschi possono raggiungere un'altezza al garrese di 67 centimetri. Per le femmine lo standard è di 61 centimetri. Sono comunque tollerati fino a 3 centimetri di differenza.
L'educazione dell'akita inu
Dato il trascorso di questa particolarissima razza canina, l'educazione dell'akita inu non è una cosa semplicissima da attuarsi. Accanto a lui, infatti, ci vuole qualcuno che abbia polso, carattere e che non si faccia sottomettere. Quindi per un akita inu il prezzo da pagare è senza dubbio la sua inadeguatezza ai principianti. Con i padroni rimane un cane sempre decisamente affettuoso ma risulta riservato e spesso pericoloso per gli estranei. Se ben addestrato, l'akita inu è un compagno fedelissimo, disposto a difendere il proprio padrone a qualsiasi costo. La socializzazione per questi cani è importantissima, al fine di imparare ad interagire correttamente con il mondo circostante. Ricordiamoci che l'akita inu vorrà sempre imporsi. La nostra bravura dovrà essere fargli capire chi, effettivamente, comanda.
Akita prezzo
Per l'akita, il prezzo da pagare è molto variabile e può dipendere, come avviene per la maggioranza delle razze canine da moltissimi fattori. Tra questi, quella sicuramente più importante è la genealogia. Per un cucciolo di akita inu il prezzo può essere, se con pedigree ed intera certificazione in ordine, anche superiore ai 1000 euro. Data la popolarità sempre crescente di questa razza ed i prezzi che comunque rimangono abbastanza proibitivi, gli akita sono vendutissimi anche attraverso il mercato clandestino dei cuccioli. Bisogna stare attentissimi sotto questo aspetto. Acquistando da privati, e senza certificazioni di rilievo, anche con poco più di 300 euro si riesce a portare a casa un bellissimo cucciolo. I maschi, mediamente, costano più delle femmine, anche se appartenenti alla medesima cucciolata.
Domande frequenti
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Qual è il prezzo corretto per acquistare un cucciolo di Akita Inu?Il prezzo di un cucciolo di Akita Inu varia notevolmente in base alla genealogia e alle certificazioni. Un cucciolo con pedigree e documentazione completa costa solitamente oltre 1.000 euro, riflettendo la qualità genetica e la salute garantita dall'allevatore. Al contrario, acquirenti avventati potrebbero trovare annunci a circa 300 euro da privati o canali non ufficiali. Tuttavia, prezzi così bassi nascondono rischi elevati: spesso si tratta di animali provenienti da circuiti clandestini, privi di vaccinazioni, controlli genetici e garanzia di purezza della razza. Investire in un documento ufficiale protegge da costi sanitari futuri imprevedibili e assicura un cane sano.
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L'Akita Inu è adatto ai proprietari alle prime armi?No, l'Akita Inu non è assolutamente consigliato ai principianti. È un cane dal carattere forte, dominante e con un istinto di comando marcato verso gli esseri umani. Richiede un proprietario esperto, capace di esercitare un'autorità ferma, coerente e pacifica fin dalla cucciolaia. Senza una guida sicura, l'Akita tende a porsi al vertice della gerarchia familiare, diventando difficile da gestire e potenzialmente aggressivo. La sua educazione richiede tempo e competenza; solo chi ha esperienza pregressa con razze di grande mole e temperamento forte può garantire una convivenza serena e sicura.
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Come comportarsi con estranei e altri animali con un Akita Inu?L'Akita Inu è tipicamente riservato e diffidente verso gli estranei, mostrando talvolta comportamenti pericolosi se non adeguatamente gestito. Non è un cane socievole per natura e non cerca necessariamente l'interazione con sconosciuti. Anche con altri animali, specialmente dello stesso sesso, può mostrare dominanza o aggressività. Una socializzazione precoce e continua è fondamentale per insegnargli a interagire correttamente con il mondo esterno. Tuttavia, va ricordato che il suo istinto primario resta la difesa del padrone e del territorio, rendendolo un eccellente cane da guardia ma un compagno che richiede cautela in pubblico.
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Quali sono le differenze fisiche principali tra maschi e femmine di Akita Inu?Le differenze fisiche sono misurabili principalmente nell'altezza al garrese. Gli standard prevedono che i maschi raggiungano i 67 centimetri, mentre le femmine si attestano sui 61 centimetri. È tollerata una variazione di circa 3 centimetri in più o in meno rispetto a queste misure. Oltre all'altezza, i maschi tendono ad avere una struttura ossea più massiccia e un portamento ancora più imponente. Commercialmente, i maschi costano mediamente di più delle femmine della stessa cucciolata, sia per la domanda di mercato che per le caratteristiche fisiche più marcate richieste dagli standard di bellezza della razza.
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Cosa significa che l'Akita Inu 'vuole sempre imporsi'?Questa frase indica che l'Akita Inu possiede un forte istinto di leadership e non accetta passivamente le regole imposte da altri. Se il proprietario non dimostra chiaramente di essere il leader della branco, il cane cercherà di assumere lui stesso il controllo, manifestando testardaggine, disobbedienza o comportamenti dominanti. Imporre la propria autorità non significa usare la violenza, ma stabilire confini chiari, coerenti e rispettosi fin dai primi giorni. Solo dimostrando stabilità emotiva e fermezza si ottiene la sua obbedienza e la sua fedeltà incondizionata, trasformando un potenziale problema comportamentale in un legame solido.





