Cibocanigatti.it · guide e consigli pratici
Cani · Cani Taglia Grande

Allevamento Akita Inu

Aggiornato il 30 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti
Akita inu adulto

Akita inu bianco

Gli akita inu sono cani abituati a vivere in montagna, visto che la caccia in cui venivano impiegati si teneva principalmente nelle regioni montuose del Giappone. Il loro pelo è fitto e compatto, con un sottopelo molto lanoso, adatto a mantenere i cani al caldo anche con temperature molto rigide. Sono cani che non temono il freddo, neppure il gelo invernale, e possono vivere senza problemi all'aperto. L'akita inu bianco è abbastanza una rarità, perché difficilmente nascono cuccioli completamente bianchi, più spesso presentano alcune zonature con punte del pelo leggermente più scure, color crema. I colori ammessi sono fulvo, sesamo (fulvo con punte scure), tigrato e bianco; tipicamente in allevamento si trovano akita con pelo fulvo-rosso, abbastanza chiaro. Ogni colore, a parte il bianco, deve presentare zonature chiare, chiamate urajiro , con pelo bianco attorno al muso, sul petto, sulla parte bassa della coda e sulla zona interna delle zampe, sul sottogola e sulle guance.

La lunga storia degli akita

Questi cani vengono allevati da millenni in Giappone, e un tempo erano ad esclusivo impiego da parte dell'aristocrazia e venivano utilizzati per le battute di caccia e per fare la guardia alle tenute agricole. Nel corso dei secoli divennero diffusi anche tra la gente comune, e subirono qualche incrocio con cani di dimensioni grandi, come il Mastiff. Prima della guerra venivano utilizzati anche per i combattimenti di cani. Durante la seconda guerra mondiale all'akita si preferirono i pastori tedeschi, importati dagli alleati tedeschi, e molti akita vennero abbattuti per utilizzarne la pelle nel confezionamento di abiti caldi. Solo dopo il conflitto mondiale gli akita vennero riconsiderati come razza a sé stante, e si ricominciò a selezionarne gli esemplari migliori. Oggi questi cani sono diffusi in tutto il mondo; difficilmente vengono utilizzati per la caccia, e più spesso fungono da animali da compagnia, nel soggiorno di casa.

Il carattere

Gli akita sono famosi ovunque per la loro fedeltà al padrone; nota a tutti è la storia di Hachiko, akita fedele al proprietario fino alla morte, tradotta anche in un film di successo. I caratteri distintivi di questa razza sono fedeltà, intelligenza e nobiltà nel portamento: gli akita sono cani fieri ed intelligenti, che mostrano anche nel modo di camminare la loro appartenenza ad una razza antica e nobile. Sono animali docili e coccoloni, molto ubbidienti, che si fanno ben volere da tutta la famiglia e anche dagli estranei; sono naturalmente portati alla guardia, e quindi tendono a mostrarsi aggressivi con chi minaccia loro o la famiglia di adozione. In Giappone vengono utilizzati come cani poliziotto, per la facilità di addestramento, e la capacità all'occorrenza di atterrare un fuggitivo. Sono ottimi compagni dei bambini, con cui giocano con delicatezza ed attenzione. Sono cani attivi, che tendono ad intristirsi se relegati costantemente in piccoli spazi.

Cose da sapere

Questi cani tendono ad affezionarsi molto ad un membro della famiglia di adozione; questa caratteristica è sicuramente molto positiva, anche se necessita di qualche accorgimento: lunghi periodi di assenza possono causare gravi problemi nel cane, che tende a divenire triste e a chiudersi al resto del mondo. Alcuni cuccioli tendono ad essere molto timidi, è bene evitare questi comportamenti ed insegnare ai piccolini ad approcciarsi agli estranei senza paura. Sono animali che per millenni hanno vissuto tra le nevi montane, possono vivere anche in Italia, al sole estivo, ma evitate in pieno agosto di portarli a correre al parco, o di lasciarli a lungo al pieno sole; provvedeteli anche di una piscinetta o di un altro luogo in cui trarre refrigerio dal caldo estivo. Amano molto la vita all'aria aperta, quindi prevedete almeno una gita al giorno, al parco, o in giardino, in modo che possano sfogarsi, giocare, correre a piacimento.

Domande frequenti

  • L'Akita Inu può vivere tranquillamente all'aperto in Italia?
    Sì, l'Akita Inu è un cane robusto originario delle zone montuose del Giappone, dotato di un mantello fitto e di un sottopelo lanoso che lo protegge dal freddo intenso. Tuttavia, la sua adattabilità ha dei limiti specifici legati al clima italiano. Sebbene possa resistere bene al freddo invernale, soffre fortemente il caldo estivo. È fondamentale evitare di esporlo al sole diretto durante le ore più calde, specialmente ad agosto, e garantire sempre accesso a zone d'ombra e acqua fresca. Per il suo benessere, è essenziale prevedere attività fisica quotidiana all'aperto, poiché tende a deprimersi se confinato in spazi ristretti.
  • Qual è il carattere dell'Akita Inu e come si comporta con i bambini?
    L'Akita Inu è noto per la sua fedeltà assoluta, intelligenza e nobiltà, rendendolo un compagno devoto. Nonostante la sua natura guardiana e la tendenza a mostrare aggressività verso chi percepisce come una minaccia per la famiglia, è generalmente docile e affettuoso con i membri del nucleo domestico. Con i bambini si mostra particolarmente delicato e attento, giocando con cautela. Tuttavia, la sua indipendenza e fierezza richiedono un proprietario esperto in grado di gestire la socializzazione precoce, soprattutto per evitare timidezze eccessive o reazioni difensive verso gli estranei non adeguatamente presentati.
  • Quanto tempo può restare solo un Akita Inu senza soffrire?
    L'Akita Inu forma legami profondi, spesso concentrando la sua affezione su un singolo membro della famiglia. Questa forte dipendenza emotiva significa che lunghi periodi di solitudine possono causargli grave stress, tristezza e chiusura comportamentale. Non è un cane adatto a chi lavora molte ore fuori casa senza alternative. Per mantenerne il benessere psicofisico, è necessario garantire presenza costante o soluzioni come dog sitter e passeggiate frequenti. La mancanza di stimolazione sociale e fisica può portare a problemi comportamentali significativi, rendendo cruciale un impegno attivo nella sua quotidianità.
  • Quali sono i colori del manto ammessi dallo standard dell'Akita Inu?
    Lo standard riconosce quattro colori principali: fulvo, sesamo (fulvo con punte nere), tigrato e bianco. Il bianco puro è considerato raro; spesso i cuccioli bianchi presentano leggere zonature o punte del pelo color crema. Una caratteristica distintiva, presente in tutte le varianti cromatiche tranne nel bianco totale, è l'urajiro: una zona di pelo bianco o crema che compare sul muso, petto, parte inferiore della coda, interno delle zampe, sotto la gola e sulle guance. Gli allevatori selezionano spesso esemplari dal pelo fulvo-rosso chiaro, mantenendo rigorosamente queste marcature tipiche della razza.
  • È difficile addestrare un Akita Inu?
    L'Akita Inu è un cane intelligente e capace di apprendere rapidamente, tanto da essere talvolta utilizzato come cane poliziesco in Giappone per la sua obbedienza e forza. Tuttavia, il suo addestramento richiede fermezza, coerenza e rispetto, poiché la razza possiede un forte istinto indipendente e una certa testardaggine. Non risponde bene ai metodi autoritari o aggressivi. La chiave del successo risiede nella socializzazione precoce, iniziata fin da cucciolo, per abituarlo a interagire con persone e altri animali senza paure o reazioni aggressive. Un approccio positivo e rispettoso della sua dignità è essenziale per ottenere un cane equilibrato e ben integrato.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche