Dogo argentino cuccioli
I dogo argentino cuccioli manifestano già un carattere fiero e deciso, e tendono spesso ad avere atteggiamenti dominanti; sono cani intelligenti e indipendenti, ed è necessario far capire già in tenera età chi è il capo branco, per evitare di avere degli animali difficili da controllare. Il metodo migliore per approcciarsi con un cucciolo di dogo argentino consiste nel mantenersi autorevoli e saldi, stabilendo regole precise, che non ammettono variazioni: un vizio ottenuto dal cucciolo, rimarrà negli anni come un diritto acquisito imprescindibile. Questi cani tendono ad affezionarsi molto al padrone, e a seguirlo in ogni avventura; se volete un cucciolo che si sviluppa sano garantitegli una buona dose di passeggiate e giochi quotidianamente. Speso il dogo argentino tende a diventare diffidente nei confronti degli estranei: presentategli amici, parenti e anche altri cani, in modo che familiarizzi con membri esterni al nucleo familiare.
Storia della razza
Questi cani cominciano la loro storia nei pressi di Cordoba, città situata vicino a Buenos Aires, in Argentina. Nelle intenzioni dei primi allevatori c'era il desiderio di ottenere cani di taglia medio grande, adatti alle battute di caccia nelle pampas, a selvaggina di grandi dimensioni. I primi cani venivano utilizzati anche per i combattimenti, ed erano una via di mezzo tra il bulldog e il mastino. Verso la fine del 1800 un allevatore cercò di stabilizzare la razza, e di migliorarne le caratteristiche peculiari, introducendo alcuni progenitori di molte differenti razze, per giungere al primo standard, che in Argentina si ebbe nel 1928. Solo nel 1964 questi cani entrarono nella federazione internazionale in modo ufficiale, e da allora si sono diffusi in tutto il mondo. Anche in Italia troviamo alcuni allevamenti di dogo argentino, che fino a qualche anno fa veniva utilizzato quasi sempre per la caccia ai cinghiali in Italia centrale.
Caratteristiche della razza
Lo standard del dogo argentino prevede cani che possono raggiungere i 68 cm di altezza, per 65 kg di peso; il mantello è costituito da un pelo corto e fitto, di colore bianco; sulla testa sono ammesse maculature di colore scuro, che non devono coprire più del 10% della testa. Quando il clima è caldo, il cane perde gran parte del sottopelo, e spesso si notano macchie pigmentate sulla pelle; tale caratteristica è tipica del dogo argentino. Il tartufo è scuro, e anche qui possono essere presenti alcune maculature, ma è importante che il colore sia nero, senza scolorimenti. Le orecchie venivano fino a pochi anni fa tagliate triangolari, in modo che restassero dritte sulla testa; oggi in Europa è vietato mutilare i cani, e quindi oggi lo standard prevede cani con orecchie più lunghe, che ricadono verso lo zigomo.
Il carattere del dogo argentino
Il dogo argentino veniva un tempo utilizzato per combattimenti tra cani, e per la caccia ad animali di grossa stazza; è un cane massiccio e potente, con una muscolatura tonica e compatta. La sua specializzazione si riflette anche nel carattere, che tende ad essere fiero e deciso, e spesso i maschi tendono a dominare sugli altri cani, e a volte anche su alcuni membri della famiglia di adozione. Nonostante abbiano fama di essere cani mordaci e difficili da controllare, un dogo argentino equilibrato è un animale fedele e intelligente, che si affeziona molto al padrone, e che ne segue ogni desiderio. Non sono animali da lasciare in casa a poltrire: necessitano di una buona dose di attività fisica quotidiana, per sfogare tutta la loro energia. Se non potete portarli a passeggio, dovrete almeno farli giocare in casa, per evitare che vi facciano qualche dispetto. Sono animali sorprendenti, che comprendono le esigenze degli umani. La loro propensione alla caccia si fa notare, e può capitare che al parco inseguano testardamente le tracce di qualche piccolo animale.
Domande frequenti
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È sicuro tenere un cucciolo di Dogo Argentino in famiglia?Il Dogo Argentino può vivere serenamente in famiglia, ma richiede un proprietario esperto e determinato. Essendo un cane forte, dominante e con istinti di caccia, non è adatto a principianti o a case caotiche. Un'esecuzione corretta della socializzazione fin da cuccioli è fondamentale per garantire che il cane diventi equilibrato e fiducioso verso estrani e altri animali. Senza una guida ferma e coerente, il suo carattere fiero potrebbe trasformarsi in aggressività o problemi comportamentali. Quindi, sì, è sicuro se gestito correttamente, ma l'impegno richiesto è elevato.
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Quanto spazio e attività fisica necessita un Dogo Argentino?Non è un cane da appartamento né da lasciare fermo in giardino. Il Dogo Argentino ha un'energia elevata e una struttura muscolare imponente che richiede movimento quotidiano costante. È indispensabile dedicargli lunghe passeggiate, corse o sessioni di gioco attivo ogni giorno per scaricare la tensione fisica e mentale. L'inattività porta rapidamente a noia, distruzione di oggetti domestici e comportamenti distruttivi. Se non puoi garantirgli ore di attività all'aperto, questa razza non fa per te. Il bisogno di esplorare e cacciare deve essere soddisfatto attraverso stimoli adeguati.
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Come si gestisce l'aggressività verso altri cani?La tendenza all'aggressività canina, specialmente nello stesso sesso, è una caratteristica storica della razza dovuta ai suoi antenati usati nei combattimenti. Per mitigarla, è essenziale una socializzazione precoce e continua con altri cani ben bilanciati durante i primi mesi di vita. Tuttavia, molti proprietari scelgono di gestire il cane lontano da altri cani in pubblico per sicurezza. L'educazione deve essere basata sul rispetto e sull'autorità calma: il cane deve riconoscere il padrone come leader indiscusso. Non affidarti mai a metodi dolci o passivi; servono fermezza e coerenza immediata.
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Quali sono le cure specifiche per il manto bianco?Il pelo corto e bianco del Dogo Argentino richiede poca toelettatura complessa, ma attenzione particolare va posta alla protezione solare. Essendo privo di sottopelo denso e avendo la pelle chiara, è soggetto a scottature solari, soprattutto in estate. Si consiglia l'uso di creme protettive per cani sulle zone esposte. Inoltre, quando fa caldo, il cane perde parte del sottopelo, rivelando macchie pigmentate sulla pelle, che sono normali. Una spazzolata settimanale rimuove il pelo morto e mantiene la pelliccia lucida. Controlla regolarmente le orecchie e gli occhi per prevenire infezioni.
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Perché è sconsigliato ai proprietari inesperti?Questa razza possiede un'intelligenza acuta unita a un forte istinto predatorio e territoriale. Un proprietario inesperto rischia di perdere il controllo del cane, portando a situazioni pericolose per il pubblico e per l'animale stesso. Il Dogo non tollera la debolezza o l'incoerenza nell'educazione: se percepisce incertezza, tenderà a prendere il comando. Inoltre, la sua forza fisica è notevole; un cane che tira al guinzaglio o reagisce male agli stimoli diventa difficile da gestire fisicamente. Serve esperienza nella gestione cinofila per interpretare correttamente i segnali del cane e intervenire tempestivamente.





