Dogo argentino prezzo
Il dogo argentino è una razza di cani molossoidi da caccia, che ha avuto il riconoscimento in Europa solo nel 1973; questi animali non sono molto diffusi in Italia e sono particolarmente apprezzati dai cacciatori di cinghiali e di altri animali di grosso calibro, come i cervi o i caprioli. Buona parte degli esemplari di dogo argentino presenti in Italia vivono in Toscana, in Sardegna e in Sicilia, dove la caccia ai grossi animali è abbastanza diffusa, o in zone di campagna, dove questi cani vengono utilizzati per la guardia alle abitazioni. Il prezzo di un cucciolo in salute e con genitori sani e dotati di pedigree è in genere intorno agli 800-1000 euro; è possibile che alcuni cuccioli vengano venduti a prezzi superiori, perché particolarmente belli, o con genitori pluripremiati. Cuccioli venduti a prezzo inferiore, o a prezzi molto bassi, possono avere problematiche fisiche, come la sordità che spesso affligge questi animali. Le macchie sul pelo, salvo una singola macchia scura sulla testa, penalizzano il prezzo dei cuccioli, perché non sono accettate nello standard.
Dogo argentino, origini della razza
Come dice il nome, il dogo argentino è stato selezionato in Argentina, nella zona a nord di Buenos Aires; l'allevatore che ha selezionato i primi cuccioli ha cominciato il suo lavoro nel 1900, alla ricerca di un cane abile nella caccia, e adatto alle battute di caccia che si tengono nelle pampas argentine, con presenza di animali di grossa taglia. Per ottenere tale cane Antonio Nores Martínez incrociò dei cani già presenti in argentina con una lunga serie di altre razze, tra cui alano arlecchino, bull dog e cane da montagna dei Pirenei. Il risultato è stato riconosciuto come razza nel 1964 in Argentina e in seguito nel resto del mondo. Il dogo argentino è quindi un cane abbastanza giovane, i cui allevamenti non hanno varie centinaia di anni come avviene per altre razze diffuse. Il dogo argentino è di colore bianco; nonostante sia un cane da caccia è un molossoide, con muscolatura possente e carattere indipendente.
Il carattere
Questi cani furono selezionati come cani da caccia per cinghiali o altri animali di grossa taglia; sono quindi cani vigorosi e fieri, che possono competere con grandi animali senza paura o timore di alcun tipo. Nonostante questo atteggiamento vigoroso e forte, sono animali che si affezionano molto al proprietario ed a tutta la famiglia, riuscendo a diventare molto affettuosi e coccoloni. Sono animali che amano la vita all'aria aperta, e difficilmente sopportano di trascorrere tutta la giornata chiusi in casa; necessitano di passeggiate quotidiane e sono perfetti per chi ama le escursioni, anche a cavallo. Se non educati, possono diventare aggressivi o prepotenti, è quindi bene far capire già al cucciolo chi è il capobranco, ed educarli con fermezza, evitando i regali o i vizi: altrimenti rischiate in poco tempo di dover concedere tutto al vostro dogo argentino. Sono animali furbi e intelligenti, e tendono anche ad essere molto sensibili, evitate quindi di sgridarli in modo eccessivo; spesso è meglio riprendere i cani cuccioli, per non abituare il cane a comportamenti scorretti.
Problemi particolari
Come dicevamo, spesso il dogo argentino cucciolo tende ad essere molto sensibile; per questo motivo è bene riprendere con fermezza il cucciolo quando fa qualcosa di sbagliato, ma evitando di sgridarlo o di picchiarlo in modo eccessivamente duro; in questo modo si ottiene un animale che comprende i comandi, senza spaventarsi quando sente qualcuno che alza la voce. Prevedete piuttosto un sistema di premi per quando effettua una azione nel modo che preferite. I dogo argentino possono manifestare la sordità, già da cuccioli, e possono incorrere in particolari malattie cardiache: per evitare di avere un cane malato evitate di acquistare un cucciolo da sconosciuti, o a prezzi particolarmente vantaggiosi. Lo standard prevede che ai cani eccessivamente aggressivi non sia consentito avere un pedigree; ma ancora oggi ci sono allevatori amatoriali che apprezzano in modo particolare la forza di questo animale e tendono a crescerlo in modo abbastanza spartano. Se cercate un cucciolo, diffidate da chi possiede dogo argentino attaccabrighe e particolarmente aggressivi.
Domande frequenti
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Qual è il prezzo corretto per un cucciolo di Dogo Argentino?Il prezzo medio per un cucciolo di Dogo Argentino sano, con pedigree e genitori certificati si attesta generalmente tra gli 800 e i 1.000 euro. È importante notare che il costo può aumentare significativamente se i genitori sono pluripremiati o se il cucciolo presenta caratteristiche estetiche vicine allo standard ufficiale. Al contrario, prezzi troppo bassi rappresentano un campanello d'allarme: potrebbero indicare problemi genetici, come la sordità congenita frequente nella razza, o l'assenza di documentazione sanitaria e genealogica affidabile.
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Perché il prezzo varia in base alle macchie sul pelo?Lo standard di razza del Dogo Argentino richiede un manto interamente bianco, tollerando esclusivamente una singola macchia scura sulla testa. La presenza di macchie aggiuntive sul corpo penalizza il valore commerciale del cucciolo poiché lo allontana dallo standard estetico ufficiale. Di conseguenza, i cuccioli con difetti di pigmentazione o maculature estese hanno un prezzo inferiore rispetto a quelli dal mantello perfettamente bianco, che sono considerati più pregiati per esposizione e riproduzione.
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È vero che il Dogo Argentino soffre spesso di sordità?Sì, la sordità è una problematica genetica nota e relativamente comune nei cuccioli di Dogo Argentino. Spesso si manifesta fin dalla nascita o nelle prime fasi dello sviluppo. Questa condizione è strettamente legata alla selezione genetica e alla mancanza di controlli rigorosi negli allevamenti non professionali. Per questo motivo, si sconsiglia vivamente l'acquisto da privati o da fonti non certificate: un allevatore serio effettua test specifici per garantire che i cuccioli siano sani e privi di deficit uditivi ereditari.
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Quale educazione richiede un Dogo Argentino per evitare aggressività?Essendo un cane vigoroso, fiero e originariamente selezionato per la caccia al cinghiale, il Dogo Argentino necessita di una guida ferma e coerente sin da cucciolo. Non tollera i vizi né i metodi basati sulle ricompense eccessive o sull'indulgenza. L'educatore deve stabilire chiaramente la propria leadership ('capobranco') attraverso regole costanti, evitando punizioni fisiche o urla che potrebbero spaventare un cane sensibile. Una socializzazione precoce e un rinforzo positivo moderato sono essenziali per prevenire comportamenti aggressivi o prepotenti verso estrani e altri animali.
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Dove è più diffuso il Dogo Argentino in Italia?In Italia, questa razza non è molto comune e la sua distribuzione geografica riflette le tradizioni venatorie locali. Gli esemplari sono concentrati principalmente in Toscana, Sardegna e Sicilia, regioni dove la caccia al cinghiale e ad altri ungulati di grosso calibro è praticata diffusamente. Si trovano inoltre in aree rurali e di campagna, dove il loro istinto di guardia e la resistenza fisica li rendono ideali per la protezione delle abitazioni e del territorio circostante.





