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Il pastore belga malinois

Aggiornato il 19 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
cani pastori belgi

Pastore belga: origini

Alla fine del 1800, in Belgio vi erano moltissimi cani da pastore, tutti diversi fra loro. Per mettere ordine in questa varietà eterogenea, un gruppo di cinofili appassionati chiese aiuto e consiglio al veterinario Adolphe Reul, il quale può essere considerato come il pioniere e il fondatore della razza dei cani da pastore belga malinois. La razza nasce ufficialmente fra il 1891 e il 1897: il 29 settembre 1981, a Bruxelles, venne fondato il club dei cani pastori belgi. Il 15 novembre dello stesso anno, il professor Reul organizzò a Cureghem un raduno di 117 cani da pastore per cominciare una prima selezione dei migliori esemplari. Il 3 aprile 1892 il club redasse un primo standard molto dettagliato e venne ammessa una sola unica razza con però tre varietà di pelo: pelo lungo, pelo corto e pelo duro. Nel 1901 i pastori belgi vennero registrati per la prima volta nel Libro delle Origini della Società Reale di Saint Hubert e la tipologia e il carattere della razza del pastore belga venne definitivamente fissata intorno al 1910.

Pastore belga malinois: aspetto fisico

Il cane pastore belga malinois è uno fra i cani più robusti e presenta una forte ossatura muscolare. Ha come caratteristica specifica il fatto di avere una maschera nera che copre la testa, dalle labbra fino alle palpebre. I suoi occhi riflettono uno sguardo sveglio e intelligente. La mascella è molto robusta; le orecchie sono nere, dritte e triangolari e di dimensioni proporzionate alla testa. Il manto ha un sottopelo che gli permette di sopportare bene le variazioni atmosferiche e fa di lui un cane molto resistente. Il pastore belga malinois ha come caratteristica specifica quella di presentare un pelo corto sulla testa, sulle orecchie e sulle zampe, mentre può avere un pelo più lungo attorno al collo, sulla coda e sul treno posteriore. Il colore varia dal fulvo al mogano, ma le estremità sono sempre di colore nero.

Pastore belga: carattere

Il malinois è il più comune fra i pastori belgi e in tutto il mondo è considerato uno dei migliori cani da lavoro, grazie al suo carattere deciso e docile al tempo stesso. Queste sue caratteristiche ne fanno uno dei cani più utilizzati nei reparti cinofili della polizia e dell’esercito. Ha un’indole intelligente, seria e vigile, doti che ne fanno un ottimo cane da guardia e da sorveglianza in luoghi pubblici, come stadi o aeroporti. Il malinois è piuttosto riservato verso gli estranei e può rivelarsi aggressivo verso gli altri cani e gli animali in genere, per via del suo carattere forte, che tende al comando. In generale è un cane che apprezza moltissimo la compagnia dell’uomo e la vita in famiglia. E’ tendenzialmente molto protettivo e questo fa di lui un fedele compagno e un ottimo cane da guardia e da difesa, a patto però che venga addestrato precocemente alla socializzazione, magari con l’aiuto di esperti addestratori cinofili.

Malinois: consigli utili

Alcuni soggetti potrebbero essere caratterialmente un po’ nervosi e presentare alcune difficoltà nel loro compito di difesa, per via della loro eccessiva diffidenza. Per questo motivo è importante acquistare un pastore belga malinois (e in generale tutti i cani, soprattutto se di taglia grande) presso allevatori seri, di comprovata esperienza e che forniscano il pedigree del soggetto. Il pedigree è una sorta di albero genealogico del cane, ma non è un pezzo di carta ad uso e consumo di padroni snob: è fondamentale perché racconta quali sono le origini del cucciolo che accoglierete in famiglia per i prossimi anni e garantisce che provenga da una genealogia di esemplari selezionati, con caratteristiche fisiche e caratteriali ottimali. Inoltre, rivolgersi ad allevatori seri contribuisce a non alimentare il traffico di cuccioli provenienti dall’Est Europa; questi poveri animali sono spesso di dubbia origine, strappati dalle madri troppo presto e giungono da noi dopo aver affrontato viaggi lunghi in condizioni pessime, che minano la loro salute. Esigere un pedigree contribuisce a sconfiggere il maltrattamento di animali.

Domande frequenti

  • Il pastore belga malinois è adatto a famiglie con bambini?
    Il malinois può vivere serenamente in famiglia ed è un compagno fedele, ma richiede gestione attenta. Essendo un cane da lavoro ad alta energia e istinto protettivo marcato, non è automaticamente adatto a tutti. Se educato correttamente fin da cuccioli con una socializzazione precoce e costante, tollera bene i figli, specialmente se cresciuti insieme. Tuttavia, data la sua indole dominante e la necessità di attività fisica intensa, è fondamentale supervisionare sempre le interazioni tra il cane e i bambini piccoli. Non è consigliato come primo cane per proprietari inesperti, poiché un errore nell'educazione può portare a problemi comportamentali dovuti alla sua forza e reattività.
  • Quanto esercizio fisico ha bisogno un pastore belga malinois?
    Questa razza possiede un livello di energia eccezionale e necessita di molto più movimento rispetto alla media dei cani. Un semplice passeggiotino non basta: il malinois richiede almeno 1-2 ore giornaliere di attività fisica vigorosa, come corsa, nuoto o giochi di recupero. Oltre allo sfogo fisico, ha un intenso bisogno di stimolazione mentale. Senza adeguato impegno, il cane rischia di sviluppare comportamenti distruttivi o ansiosi. È ideale per chi pratica sport cinofili come agility, obedience o flyball, canali che soddisfano perfettamente il suo bisogno di lavorare e obbedire a un leader attivo.
  • Perché è importante comprare un malinois con pedigree da allevatori seri?
    Acquistare un cane con pedigree da allevatori certificati è cruciale per garantire stabilità caratteriale e salute genetica. Il pedigree traccia la genealogia, assicurando che i genitori siano stati selezionati non solo per l'estetica, ma soprattutto per equilibrio psicologico e aptitudine al lavoro. Questo riduce drasticamente il rischio di ereditare difetti comportamentali come aggressività immotivata o eccessiva diffidenza. Inoltre, scegliere allevamenti seri contrasta il commercio illegale di cuccioli dall'Europa dell'Est, spesso nati in condizioni disumane e privi di vaccinazioni, proteggendo il benessere animale e evitando costi sanitari futuri elevati per patologie pregresse.
  • Come si gestisce l'istinto di guardia e la diffidenza verso gli estranei?
    Il malinois è naturalmente vigile e riservato con gli sconosciuti, tratti che lo rendono eccellente per la guardia. Tuttavia, senza un'adeguata educazione, questa diffidenza può trasformarsi in aggressività incontrollata. La chiave sta nella socializzazione precoce: esporre il cucciolo a diverse persone, ambienti e stimoli in modo positivo durante i primi mesi di vita. L'obiettivo non è annullare la cautela naturale, ma insegnargli a distinguere tra situazioni normali e reali minacce. Si consiglia vivamente l'aiuto di un educatore cinofilo esperto per modulare il suo istinto difensivo, rendendolo un cane equilibrato e sicuro di sé, non pauroso né aggressivo.
  • Quali cure richiedono il mantello e la salute generale del malinois?
    Nonostante il pelo corto, il malinois ha un folto sottopelo che lo protegge dalle intemperie, ma causa una caduta continua di pelo, intensificata nelle fasi di muta stagionale. Una spazzolata regolare aiuta a rimuovere i peli morti e distribuire i naturali oli cutanei. Per la salute, è una razza generalmente robusta, ma soggetta a problematiche comuni ai cani grandi come displasia dell'anca. Mantenerlo magro e attivo previene stress articolari. Controlli veterinari periodici, vaccinazioni in regola e prevenzione antiparassitaria sono essenziali. La sua resistenza fisica è elevata, ma non va sovraccaricato di esercizi violenti durante la crescita per proteggere le ossa in sviluppo.

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