Perché il Labrador mette su peso proprio nei mesi freddi
Il Labrador è una delle razze che accumulano grasso con più facilità, e l'inverno peggiora una situazione già delicata. Questo cane ha un appetito che non conosce misura: molti soggetti portano una variante genetica che riduce la produzione di leptina, l'ormone che segnala la sazietà, per cui continuano a cercare cibo anche a stomaco pieno. A questo si aggiunge un metabolismo a riposo un po' più lento rispetto ad altre razze di taglia simile. Il risultato è un fabbisogno calorico spesso più basso di quanto la sua fame lasci credere. Nei mesi freddi questo equilibrio fragile viene meno in fretta. Le giornate corte, la pioggia e il gelo accorciano le passeggiate, il cane passa più ore in casa al caldo e consuma meno, mentre la ciotola resta piena come sempre e i bocconi fuori pasto spesso aumentano. Se il tuo Labrador è anche sterilizzato o non più giovane, la tendenza a ingrassare si accentua, perché con l'età e senza ormoni sessuali l'appetito cresce e la massa grassa si deposita con più facilità. Capire questo meccanismo ti aiuta a tenere sotto controllo il peso prima che i chili in più diventino un problema di salute.
Come accorgerti che sta ingrassando prima che sia evidente
Con il mantello folto dell'inverno le forme del Labrador si leggono meno bene, e qualche chilo in più passa inosservato per settimane. Il controllo più semplice lo fai con le mani: passa i palmi lungo i fianchi, senza premere. Le costole devono sentirsi sotto uno strato sottile di tessuto; se devi affondare le dita per trovarle, il cane ha già accumulato grasso. Guardalo poi dall'alto: dietro le costole dovrebbe restringersi in una vita visibile, mentre di profilo l'addome deve risalire verso le zampe posteriori invece di scendere diritto. Affianca a questa valutazione una pesata regolare durante la stagione fredda, sempre sulla stessa bilancia e allo stesso orario, segnando il valore. Un aumento costante, anche piccolo, è il segnale per correggere subito razioni e movimento. Se hai dubbi sul peso ideale del tuo cane, chiedilo al veterinario: in base alla condizione corporea e alla massa muscolare ti indicherà l'obiettivo da raggiungere e la dieta più adatta.
Razioni e fuoripasto: cosa cambiare nella ciotola d'inverno
Molti proprietari pensano che con il freddo il cane abbia bisogno di mangiare di più, ma questo vale per i soggetti che vivono all'aperto e devono mantenere la temperatura corporea. Un Labrador che dorme in casa riscaldata ed esce meno non ha alcun bisogno di calorie aggiuntive: al contrario, la razione va mantenuta uguale o leggermente ridotta se la bilancia segnala un aumento. Pesa il cibo con una bilancia da cucina invece di andare a occhio con il misurino, perché in questa razza pochi grammi in più al giorno contano su un'intera stagione. Valuta con il veterinario anche un alimento meno calorico e più ricco di fibre, che sazia senza appesantire. Il punto debole, però, sono i fuoripasto. In inverno si passa più tempo a tavola e in cucina, e il Labrador è abilissimo nel farsi allungare pezzetti di pane, formaggio o avanzi che poi non riesce a smaltire. Elimina i contentini sotto la tavola e, se usi premi per l'addestramento, sottraili dalla razione quotidiana o sostituiscili con pezzetti di verdura adatta ai cani, come la carota. Conviene mettere d'accordo tutta la famiglia, perché basta un solo componente generoso per vanificare gli sforzi di tutti gli altri.
Mantenere il movimento anche quando fuori fa freddo
Ridurre le uscite è comprensibile quando piove o gela, ma per il Labrador il movimento quotidiano resta indispensabile e d'inverno va organizzato con metodo. Sposta le passeggiate nelle ore centrali della giornata, quando la temperatura è più mite e c'è luce, e se non riesci a fare un'uscita lunga spezzala in più uscite brevi: per il consumo energetico conta la somma dei minuti di cammino, non la durata della singola passeggiata. Il Labrador ha un mantello con sottopelo fitto e sopporta bene il freddo, quindi una giornata rigida non è un motivo per saltare l'uscita; al rientro, però, pulisci e asciuga bene le zampe, perché sale e antigelo sparsi sulle strade irritano i polpastrelli. Con il buio precoce, un collare o una pettorina riflettente rendono il cane visibile ai veicoli. Nei giorni in cui davvero non si esce, fallo lavorare in casa. Nascondere piccole porzioni della sua razione in giro per le stanze, un gioco di riporto nel corridoio o qualche esercizio di obbedienza tengono impegnati corpo e mente. Se durante l'inverno hai notato un aumento di peso, riprendi l'attività in modo graduale: un cane appesantito affatica articolazioni e cuore, e il veterinario può consigliarti il ritmo giusto con cui tornare in forma.





