Mastino napoletano gigante

vedi anche: Mastino Napoletano

Le origini del mastino napoletano gigante

Il progenitore diretto del mastino napoletano gigante è il Molosso romano, del quale conserva molte caratteristiche principali. Questo infatti si evince dalle descrizioni di alcuni autori latini, come ad esempio Columella che descrive così il suo cane da guardia: "la testa è massiccia, si presenta come la parte più imponente del corpo, il petto largo, gli arti anteriori potenti". Ci sono però ulteriori ipotesi sulla sua origine: si sostiene che i cani che confluirono dal Molosso siano giunti nelle regioni dell'Italia centrale o attraverso i commerci dei Fenici o dalle colonie della magna Grecia, manca però qualsiasi prova. Gli uomini di 3.000-2.000 anni prima di Cristo, praticavano già l'allevamento di bestiame e quindi avevano bisogno di cani da guardia, questo è dimostrato dai resti rinvenuti nell'alto Lazio nel 1941. Oltre all'utilizzo in agricoltura, questa razza veniva usata in guerra dai legionari romani. Gli esemplari vennero successivamente incrociati con altri cani dello stesso tipo che erano già presenti nelle regioni conquistate, dando così vita a degli esemplari con caratteristiche diverse da provincia a provincia.
Il mastino napoletano gigante

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Aspetto e standard del mastino napoletano

Le rughe del mastino napoletano Il mastino napoletano gigante appartiene al gruppo molossoide a pelo raso, è classificato come cane da guardia e da difesa. La sua caratteristica principale è la pelle che non aderisce ai tessuti sottostanti ma risulta abbondante con tessuto connettivo lasso presente in tutte le parti del corpo, soprattutto sulla testa. Lo standard ci permette di individuare alcune caratteristiche della razza come ad esempio: l'altezza che va dai 65 ai 75 cm nei maschi e dai 60 ai 68 cm nelle femmine ed il peso che varia dai 50 ai 70 kg. La testa risulta corta e massiccia, con pelle abbondante che crea delle rughe; le labbra spesse, abbondanti e pesanti con mascelle robuste e dentatura bianca e allineata; il tartufo è molto voluminoso, umido e fresco, con narici ben aperte, il suo colore è in rapporto con quello del manto; gli occhi sono ben distanziati l'uno dall'altro e sono più scuri rispetto al colore del mantello, le orecchie sono piccole in rapporto alla mole del cane con forma triangolare; la coda è grossa alla radice e va leggermente affusolandosi verso la punta, viene amputata a circa 2/3 della lunghezza; il pelo è liscio, fine e raso, prevalgono i colori scuri.

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    Il carattere del mastino napoletano

    I mastini napoletani sono amici dei bambiniNonostante la sua mole e la fama, il mastino napoletano gigante non è un cane violento. Visto il suo impiego, ha un forte senso del territorio, nessuno può infatti penetrare nella zona di suo dominio. Inoltre è un cane da guardia duro, non impulsivo nè aggressivo senza ragioni. Ci possono essere però esemplari più aggressivi, essendo comunque l'aggressività nella sua indole, ma ciò dipende esclusivamente dal proprietario e da come viene gestito il cane. Ha bisogno di affetto da parte delle persone, è infatti dolce ed affettuoso nei confronti dei bambini e del padrone, al quale rimane sempre fedele. Visto il suo carattere la razza è consigliata a padroni che hanno una certa sicurezza ed esperienza. Risulta essere anche molto possessivo verso tutto ciò che è suo, come ad esempio la ciotola del cibo.


    Mastino napoletano gigante: Attenzioni e cure del mastino napoletano

    Cucciolo di mastino napoletano Il pelo del mastino napoletano gigante è raso, per questo motivo non richiede cure particolari, si può infatti tenere pulito con molta facilità. Dato l'elevato numero di rughe della pelle, bisogna controllare periodicamente lo stato di salute di queste, per verificare che non ci siano funghi o parassiti. L'attrito con il suolo è spesso la causa della presenza di calli ai gomiti e ai garretti a cui si consiglia di applicare lanolina per porre rimedio a questo problema. L'età media che i mastini napoletani riescono a raggiungere va dai 6 agli 8 anni. Come tutti i cani di taglia grande, anche il mastino napoletano è soggetto alla torsione dello stomaco, per questo motivo va limitato il movimento del cane dopo aver mangiato e bevuto. Si consiglia di razionare il pasto quotidiano in due o tre parti distribuite durante la giornata, questo per evitare le abbuffate.



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