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Mastino tibetano gigante

Aggiornato il 20 novembre 20144 capitoli4 domande frequenti

L'orgine del mastino tibetano gigante

I progenitori del mastino gigante sono stati i padri di tutti i molossi selezionati nel mondo, sin da quando l'uomo sentì il bisogno di essere affiancato da un cane per combattere e per difendere i suoi averi. Il mastino del Tibet discende dal molosso tibetano che fu il compagno di antiche civiltà, come ad esempio Fenici, Assiri, Babilonesi e Sumeri. I molossi del tibet esistono già dal III° secolo a.C. e ne esistevano due varietà: una pesante e una leggera, la prima difendeva i villaggi, gli accampamenti militari e combatteva contro le tigri, il secondo invece era un cane da mandria. La razza venne diffusa dai Fenici nei paesi con i quali avevano rapporti commerciali ma è in Grecia che viene attribuito a questi esemplari il nome di molossi, come l'omonimo popolo. Inoltre, anche Alessandro Magno tornava con questi giganteschi cani tibetani, dalle sue spedizioni.

Aspetto del mastino tibetano gigante

Il mastino tibetano gigante è un cane molto grande ed imponente ma allo stesso tempo ben proporzionato. Lo standard della razza individua alcune caratteristiche: l'altezza minima è di 65 cm per i maschi e 62 per le femmine; mentre il peso va dai 64 kg agli 82 kg. La testa è imponente ed è contornata da una sorta di collare di pelo che conferisce al cane un aspetto leonino; il muso è largo e appare da tutti i lati quadrato; il tartufo è nero, largo e ben aperto; le labbra sono nere e il labbro inferiore risulta pendente; gli occhi, di media grandezza, sono in genere marrone scuro, il colore più chiaro, invece è consentito solo ai cani grigi; le orecchie sono triangolari e di media grandezza. Il collo è lungo e muscoloso; il mantello è formato da pelo lungo, duro e ispido, preferibilmente di colore nero intenso con una piccola stella bianca sul petto oppure nero con macchie scure o chiare; la coda, di media lunghezza, è portata leggermente sopra la schiena e ricoperta da pelo lungo e folto.

Il carattere del mastino tibetano gigante

Il mastino tibetano è un cane attento e vigile, con un carattere piuttosto difficile. Viene impiegato soprattutto come cane da guardia, grazie alla riservatezza e alla tenacia che lo contraddistinguono. I mastini tibetani sono considerati degli ottimi guardiani e possono risultare pericolosi verso le persone che non conoscono che si introducono nel territorio che proteggono, in particolar modo di notte. E' un cane molto distaccato ed indipendente, difficilmente riesce ad essere amichevole nei confronti di altri cani, verso cui può mostrarsi molto aggressivo. Si affeziona invece molto facilmente al padrone e alla famiglia a cui dimostra tutta la sua fedeltà. Il suo carattere non del tutto prevedibile non lo rende particolarmente adatto a stare in contatto con i bambini. I mastini tibetani che vengono allevati in Europa sono in genere meno aggressivi di quelli allevati nei paesi d'origine.

Cure e attenzioni verso il mastino tibetano gigante

Il mastino tibetano gigante è un cane molto robusto che non ha molti problemi di salute, nonostante questo, come tutti i cani di grossa taglia, non è molto longevo, l'età media è infatti di 12-14 anni. Ha bisogno di vivere all'aria aperta anche in inverno con molto spazio intorno, non è quindi adatto alla vita di appartamento. L'alimentazione dei mastini tibetani consiste in tre pasti al giorno per i cuccioli, mentre per gli adulti ne bastano due. Dato il lento sviluppo si consiglia di mantenere l'alimentazione del cucciolo per un periodo abbastanza lungo. L'importante è non eccedere con le dosi di cibo poiché il sovrappeso potrebbe comprometterne lo sviluppo. Il mantello va pulito costantemente per evitare così l'insorgere di malattie, si consiglia inoltre di controllare in maniera regolare che il cane non sia infettato dai vermi.

Domande frequenti

  • Il Mastino Tibetano è adatto alle famiglie con bambini?
    Non è generalmente consigliato come cane da compagnia per nuclei familiari con bambini piccoli. Il suo carattere è definito come difficile, indipendente e imprevedibile, con una tendenza all'aggressività verso altri cani e una certa diffidenza verso chi non conosce. Sebbenti possa affezionarsi profondamente al padrone e alla famiglia, la sua natura di guardiano instancabile e la sua mole imponente richiedono una gestione esperta. Per garantire la sicurezza di tutti, specialmente quella dei più piccoli, questa razza è adatta solo a proprietari esperti capaci di imporre una ferma educazione fin dalla cucciolata.
  • Quanto spazio e quale ambiente necessita il Mastino Tibetano?
    Questa razza non è assolutamente adatta alla vita in appartamento. Essendo un cane da guardia originario delle alte quote, ha bisogno di vivere all'aperto, anche durante l'inverno, purché protetto dagli elementi estremi. Necessita di ampi spazi circoscritti dove poter vagare e sorvegliare il territorio. La sua natura territoriale lo porta a difendere con coraggio ogni area che considera propria. Un giardino recintato e sicuro è essenziale, ma deve essere integrato da lunghe passeggiate e stimolazione mentale per prevenire noia e comportamenti distruttivi legati alla mancanza di esercizio fisico.
  • Qual è la corretta alimentazione per un cucciolo di Mastino Tibetano?
    L'alimentazione richiede attenzione particolare a causa dello sviluppo lento tipico delle taglie giganti. Durante la fase di cucciolo, si consigliano tre pasti giornalieri, mantenendo questa frequenza per un periodo prolungato rispetto ad altre razze. È fondamentale non eccedere con le dosi di cibo: il sovrappeso in giovane età può compromettere gravemente lo sviluppo scheletrico e articolare. Una volta raggiunta l'età adulta, la frequenza può essere ridotta a due pasti. Consultare sempre il veterinario per bilanciare nutrienti specifici per supportare la crescita sana di un cane di questa mole.
  • Come si gestisce il mantello e la salute generale del Mastino Tibetano?
    Il mantello lungo, duro e ispido richiede cure costanti per evitare l'accumulo di sporco e parassiti, fattori che potrebbero portare a malattie cutanee. La spazzolatura regolare è indispensabile per mantenere la pelliccia in ordine e controllare la presenza di ectoparassiti. Oltre alla toelettatura, bisogna monitorare regolarmente la salute interna, effettuando sverminazioni periodiche. Nonostante sia un cane robusto, come tutte le razze di grossa taglia, la longevità è limitata a circa 12-14 anni. Controlli veterinari regolari sono cruciali per individuare tempestivamente eventuali problematiche legate all'articolazione o al cuore.

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