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Beagle carattere

Aggiornato il 18 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
beagle primo piano

Un insolito cacciatore

Nonostante la sua naturale pazienza e il carattere tendenzialmente mite, già dall’inizio del 1700 il beagle fu allevato regolarmente come segugio da caccia, mostrando immediatamente un’innata abilità nello scovare facilmente la selvaggina. Alla sua riconosciuta dote si deve infatti la creazione del termine "beagling", con lo scopo di indicare la pratica della caccia alla lepre senza ricorrere all’utilizzo di armi. Questo istinto è ancora fortemente presente nella razza, manifestandosi nella vita quotidiana con una certa insofferenza verso il guinzaglio ed una frenetica ricerca di piste da seguire durante le passeggiate. Tutto ciò rende questo cane di taglia media piuttosto inadatto alle persone anziane che desiderano rilassarsi con lunghe passeggiate in compagnia del loro amico a quattro zampe.

I pregi del carattere del beagle

Una volta portato a casa, sarà difficile non amare un beagle, perché vi accorgerete immediatamente di avere a che fare con un compagno fedele, al quale piace vivere in compagnia di umani e animali. Non perderà perciò occasione di mostrare il suo affetto, anche nei confronti dei bambini più dispettosi, che sopporta con pazienza e senza mostrare accenni di aggressività. Si tratta di un cane sempre disponibile al gioco, che ama molto la vita all’aria aperta e le lunghe passeggiate, ma che è possibile tenere anche in appartamento per la sua indole tranquilla. Difficilmente si trasformerà in un distruttore o susciterà le lamentele dei vicini, in quanto è un esemplare che tende ad abbaiare raramente. Rimarrete infine sorpresi della sua intelligenza, della grande capacità di interazione con l’uomo e dal carattere del beagle.

I difetti del carattere del beagle

Pur trattandosi di un cane di facile gestione, anche il carattere del beagle presenta degli spigoli. Il suo affettuoso entusiasmo potrebbe talvolta trasformarsi in un atteggiamento eccessivamente possessivo ed a tratti morboso nei confronti della famiglia, causandogli una forte ansia da separazione. Inoltre, il suo dinamismo potrebbe inizialmente rendere stressanti le passeggiate insieme al padrone, soprattutto se inesperto, in quanto la sua innata curiosità potrebbe portarlo a non rispettare i comandi al guinzaglio ed assumere un comportamento anarchico. Prestate infine molta attenzione alle persone estranee che il vostro amico può eventualmente incontrare durante le uscite, in quanto si tratta di un cane che tende a fidarsi incondizionatamente dell’uomo e tende perciò a correre dei pericoli. Risulta pertanto un esemplare totalmente inadatto alla guardia.

L'educazione

Rispetto ad altre razze di taglia media, non dovrebbe risultare troppo impegnativo educare un beagle, a condizione che si possegga un carattere fermo e si stabiliscano precise regole. Per evitare di venire sopraffatti dal suo affetto e dall’ansia da separazione, è bene dedicare del tempo alle passeggiate quotidiane, in modo da scaricare la sua energia e lasciarlo più tranquillo in casa. In tal senso è preferibile che abbia la compagnia di un altro cane, in modo da non sentire troppo la solitudine. Inoltre, è consigliabile educarlo già da cucciolo all’uso del guinzaglio e soprattutto ad adattarsi ai ritmi del padrone, per evitare di ritrovarvi a correre nel parco trainati dal vostro cane. Per il resto, se saprete amarlo nel modo giusto, scoprirete un amico capace di donare tutto se stesso.

Domande frequenti

  • Il Beagle è adatto a chi vive in appartamento?
    Sì, il Beagle può vivere felicemente in appartamento grazie alla sua indole tranquilla e al fatto che abbaia raramente, evitando così problemi con i vicini. Tuttavia, questa razza ha bisogno di esercizio fisico quotidiano per scaricare l'energia accumulata. Senza passeggiate regolari e stimolazione mentale, il cane potrebbe sviluppare comportamenti distruttivi o ansia da separazione. È fondamentale garantire almeno due uscite giornaliere per soddisfare il suo bisogno di movimento e esplorazione, mantenendo così l'equilibrio psicofisico anche negli spazi ridotti.
  • Come gestire l'istinto di inseguimento e il fiuto del Beagle durante le passeggiate?
    Il Beagle è un segugio con un olfatto eccezionale e un forte istinto di caccia; una volta catturato da un odore, rischia di ignorare i comandi e fuggire. Per gestire questo aspetto, è essenziale iniziare l'educazione al guinzaglio fin da cuccioli, insegnando a camminare al passo senza tirare. Utilizzate richiami positivi e premi durante le uscite. In aree aperte, evitate di togliere il guinzaglio se non siete sicuri che il cane risponda perfettamente al richiamo, poiché la sua tendenza a seguire le tracce lo espone a rischi stradali o di smarrimento.
  • Il Beagle soffre l'ansia da separazione?
    Assolutamente sì. Essendo un cane estremamente socievole e legato alla famiglia, il Beagle tende a soffrire moltissimo la solitudine. Se lasciato solo per troppe ore, può sviluppare ansia da separazione, manifestandola con ululati continui, distruzioni domestiche o tentativi di fuga. Per mitigare questo problema, abituate il cucciolo gradualmente alla vostra assenza e considerate l'adozione di un secondo cane come compagno di giochi. Questo gli permetterà di non sentirsi isolato e di gestire meglio i momenti in cui rimane da solo in casa.
  • È un cane adatto ai bambini e ad altri animali?
    Il Beagle è generalmente eccellente con i bambini, mostrando pazienza e tolleranza anche verso i giochi più vivaci, senza mai reagire con aggressività. La sua natura giocosa e affettuosa lo rende un compagno ideale per le famiglie. Funziona bene anche con altri cani e animali domestici, purché venga socializzato correttamente fin da piccolo. Tieni presente però che, a causa del suo istinto predatorio verso piccoli roditori o gatti, la supervisione è necessaria nelle prime fasi di convivenza per garantire la sicurezza di tutti gli animali presenti.
  • Perché il Beagle non è adatto alla guardia?
    Il Beagle non possiede le caratteristiche necessarie per essere un cane da guardia. Al contrario di molte altre razze, tende a fidarsi ciecamente degli estranei, accogliendoli spesso con entusiasmo invece che con diffidenza. Inoltre, il suo istinto primario è quello di seguire gli odori piuttosto che difendere il territorio. Sebbene possa emettere alcuni abbai per segnalare qualcosa, non ha l'aggressività né l'istinto protettivo verso la proprietà richiesti per un cane da guardia. È invece un ottimo cane da compagnia e da caccia.

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