
La morfologia del boxer bianco segue gli stessi standard degli altri boxer: è un cane di taglia media, a pelo raso, dall'ossatura solida e con una muscolatura asciutta e molto sviluppata e un'andatura sciolta. La testa del boxer deve risultare ben proporzionata al corpo; il muso, largo, deve armonizzarsi con il cranio e la maschera scura deve ricoprirlo, distinguendosi decisamente dal colore del manto. Il tartufo (la parte nera del naso) deve risultare ampio e leggermente rivolto all'insù, conferendogli così un profilo col "nasino alla francese". Dal 2000 coda e orecchie devono essere integre, ovvero non tagliate. Il colore del boxer può essere fulvo, tigrato o bianco e la sua altezza compresa fra i 57 e i 63 cm per i maschi, e fra i 53 e i 59 cm per le femmine.
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Anche nel carattere, il boxer bianco è simile ai suoi fratelli fulvi o tigrati. È un cane intelligente, in grado di imparare molti comandi, che ubbidisce naturalmente in quanto ama compiacere il suo padrone, senza però risultare eccessivamente remissivo o sottomesso. Il boxer bianco possiede un carattere gioviale e giocoso, affettuosissimo con il padrone e i membri umani di quello che lui riconosce come suo branco. Non va dimenticato, però, che nasce come cane da difesa: anche quando è calmo e rilassato, è sempre pronto a drizzarsi in piedi a ogni rumore sospetto e a difendere i suoi padroni. La sua estrema affettuosità, anche fisica, fa sì che il boxer abbia bisogno di condividere tutti gli aspetti della vita con i suoi cari, diventandone l'ombra e richiedendo una vicinanza continua.
Ripetendo ancora una volta quanto già detto, ovvero che nel boxer il bianco è un colore vero e proprio e non è espressione dell'albinismo e, di conseguenza, non porta con sé le tare genetiche ad esso legate, bisogna dire che il boxer è un cane molto delicato; può soffrire, infatti, di diverse allergie, di displasia dell'anca, di stenosi aortica (la patologia cardiaca ereditaria più frequente) e di neoplasie (è la razza a più alto rischio di sviluppare tumori in tutti i tessuti e apparati). Inoltre, può essere affetto da difetti morfologici della bocca, quali prognatismo, deviazione delle mandibole e palatoschisi, anche se negli ultimi anni si è provveduto a un'attenta esclusione dalla riproduzione dei soggetti con queste problematiche. Definitivamente sfatata è invece la credenza secondo la quale i boxer bianchi sarebbero più soggetti a problemi cutanei rispetto a quelli di altro colore.
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