I chow chow e le loro caratteristiche
Il chow chow è un cane dal portamento fiero: ha una testa molto grossa e pesante ed un'ossatura robusta. Il pelo è nella maggior parte dei casi lungo e foltissimo; una particolarità è il fatto che questo cane cammini sui polpastrelli, un po' come i gatti per intenderci. Il suo carattere è molto particolare: è un cane riservato, che potrebbe sembrare indifferente con gli estranei, ma non bisogna pensare che non sia attento e vigile. Infatti il chow chow conserva la sua antica tendenza a far da guardia; anche se non ama essere coccolato da mille passanti, le attenzioni per il padrone non mancheranno mai! La cosa più importante in questo rapporto è la fiducia: se lo si educa con comandi ragionevoli giorno dopo giorno, non si farà fatica a vederlo ricompensarvi con il suo corretto comportamento quotidiano. Non devono mai mancare perseveranza e dolcezza.
I cuccioli di chow chow
Il chow chow è una razza molto pura e non se ne vedono molti incroci. Per questo motivo è difficilissimo, se non impossibile, trovare uno di questi cani in regalo: il prezzo può salire anche fino ai 2.500 euro. Quando decidete di acquistare un cucciolo di chow chow, dovete tenere in conto diverse varianti: la prima sono i certificati di cui deve essere fornito per essere in regola. Il cucciolo deve essere dotato di microchip, di certificato di buona salute, iscrizione alla ASL e copia del pedigree dei genitori; inoltre deve avere almeno una vaccinazione e deve avere una dieta personalizzata già prescritta. Importantissimo è sapere che nessun cane può essere venduto prima dei due mesi di vita e a quell'età la lingua è già completamente pigmentata.
La lingua blu
Essendo i chow chow dei cani di origine cinese, le leggende che vertono su una possibile spiegazione alla lingua bluastra hanno caratteristiche orientali. Ad esempio, si narra che anticamente dei chow chow assistettero un monaco malato che no riusciva più ad alzarsi dal letto: questi, raccogliendo dei ciocchi di legna bruciata da un incendio per portarli nel camino di casa, si macchiarono la lingua ed essa rimase scura per sempre. Un altro aneddoto narra che un chow chow raccolse le gocce di vernice blu caduta a Buddha mentre stava dipingendo il cielo.Chiaramente queste sono solo leggende; non si spiega esattamente il perchè di questa colorazione, ma pare che sia presente anche in alcuni esemplari di orsi... Che ci sia un collegamento tra le due razze? Chi può dirlo... Non ci sono prove scientifiche, ma degli ancestrali incroci sono ipotizzabili.
I chow chow panda
Ultimamente si vedono su internet sempre più foto di questa strana razza canina, a metà tra il chow chow ed il panda. In realtà, sappiamo con certezza che nessun chow chow nasce con quella colorazione. Questa, infatti, è solo una insana moda che sta crescendo sempre di più in Cina, per glorificare l'animale simbolo della nazione che è ormai in via di estinzione. Molti padroni di chow chow pagano grosse cifre ogni 2 mesi all'incirca per un trattamento di make up: una colorazione del pelo temporanea che faccia assomigliare questi cani ai panda. Molti venditori di animali che eseguono questa colorazione affermano che non è nociva e non contiene sostanze chimiche: sta solo al proprietario la scelta di fidarsi o meno. Altra cosa è poi chiedersi: ma ce n'è davvero bisogno? Non sono forse già bellissimi così i nostri chow chow?
Domande frequenti
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Quanto costa acquistare un cucciolo di Chow Chow genuino?Acquistare un cucciolo di Chow Chow richiede un budget significativo, poiché si tratta di una razza molto pura e rara, con pochi incroci disponibili. Il prezzo può oscillare fino a raggiungere i 2.500 euro. È fondamentale evitare offerte sospette o regali, dato che è quasi impossibile reperire cuccioli gratuitamente. Prima dell'acquisto, assicurati che il cane abbia almeno due mesi di vita e sia dotato di documenti essenziali: microchip, certificato di buona salute, iscrizione ASL, pedigree dei genitori e prova di almeno una vaccinazione. Inoltre, richiedi indicazioni sulla dieta personalizzata già stabilita per garantire una transizione alimentare corretta.
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Perché la lingua del Chow Chow è blu o nera?La colorazione bluastro o nera della lingua è una caratteristica distintiva della razza, ereditata dai suoi antenati cinesi. Sebbene esistano leggende orientali che raccontano storie romantiche legate a monaci o divinità, la scienza non ha ancora trovato una spiegazione definitiva per questo tratto genetico. Alcuni esperti ipotizzano antichi collegamenti evolutivi con altre specie, come gli orsi, ma mancano prove concrete. Indipendentemente dall'origine biologica, questa peculiarità è un segno di purezza della razza e non indica problemi di salute, rendendola un attributo estetico unico e riconosciuto dagli standard cinofili internazionali.
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È sicuro tingere il pelo del Chow Chow per farlo sembrare un Panda?No, la pratica di tingere il pelo del Chow Chow per imitare il Panda è sconsigliabile e potenzialmente rischiosa. Anche se alcuni venditori affermano di usare prodotti naturali, l'applicazione di coloranti temporanei su un animale comporta rischi di irritazioni cutanee, ingestione accidentale durante le leccate e stress per il cane. Questa moda, nata in Cina, non ha basi etologiche e non è necessaria: il Chow Chow possiede già un manto magnifico e autonomo. Esporre il cane a trattamenti cosmetici frequenti può compromettere la salute del suo mantello e della pelle, preferendo quindi di lasciare il colore naturale della razza.
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Come si comporta il Chow Chow con estranei e altri animali?Il Chow Chow è noto per il suo carattere riservato e indipendente. A differenza di molte altre razze, tende a mantenere le distanze dagli estranei, mostrando un atteggiamento che può essere scambiato per indifferenza o freddezza, ma che in realtà nasconde una grande vigilanza. Non è tipicamente un cane da abbracciare con chiunque, preferendo la lealtà verso il proprio padrone. Con la giusta educazione basata su pazienza, coerenza e dolcezza, diventa un compagno fedele e protettivo. La sua natura da guardiano antico rimane viva: apprezza la fiducia reciproca e risponde bene a comandi chiari, senza richiedere eccessive attenzioni sociali pubbliche.





