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Pincher toy

Aggiornato il 26 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Pincher nano

Allevamento pinscher nano

Il pincher, o pinscher più correttamente, nano è un cane di piccola taglia, molto diffuso in nord America, molto meno in Europa, di origine tedesca. In Italia la gran parte dei pinscher diffusi sono nani; il nome non deve trarre in inganno: non si tratta di animali affetti da nanismo, e quindi questi cani no devono presentare una testa eccessivamente arrotondata, o gli occhi sferici che sembrano uscire dalle orbite. Semplicemente si tratta di cani molto piccoli, allevati scegliendo soprattutto gli esemplari che hanno dimensioni armoniose, ma ridotte rispetto al pincher tedesco. Con il termine pinscher toy si indicano dei cani decisamente molto piccoli, tanto da poterli quasi assimilare ad un giocattolo. Gli allevamenti italiani di pincher nano sono molti, e sono presenti anche adulti di alta genealogia, con caratteristiche perfettamente tipiche della razza.

La storia

Questi cani sono di origine tedesca, e lo standard è stato definito a partire dai primi esemplari, le cui testimonianze risalgono al 1879; i primi esemplari di pinscher nano vengono registrati invece nel 1900. La loro origine risale ai cani di piccole dimensioni presenti in Europa già nel 1800, tra cui sono stati selezionati esemplari con aspetto fisico che ricorda molto da vicino quello del dobermann, molto adatti come cani da guardia. Questi animali, nonostante le piccole dimensioni, sono fieri e nobili, e sono dei guardiani attenti, intelligenti, capaci. Nello standard è previsto che il cane abbia una corporatura snella e allungata, con muso sottile e cassa toracica ristretta; nel complesso devono avere una spetto elegante e leggero, e gli esemplari toy o nani non devono avere alcuna caratteristica che possa venire accomunata con il nanismo, come zampe o testa particolarmente tondeggianti.

Il carattere del pinscher

Nonostante le dimensioni ridotte, questi cani sono adattissimi come guardiani del territorio: di certo non spaventeranno un ladro, ma di sicuro vi sveglieranno anche nel cuore della notte, con il loro abbaio forte e sonoro. Sono animali piccoli, ma non per questo poco dotati di carattere: il pincher nano è un cane giocherellone, e affettuoso, ma anche molto intelligente e ubbidiente, con un carattere ben delineato e fiero. Spesso le piccole dimensioni ci fanno pensare che si tratti di animali docili e facilissimi da educare; in effetti si tratta di animali intelligenti e docili, che ubbidiscono senza grandi problemi al padrone e si mostrano affettuosi con la famiglia di adozione e soprattutto con i bambini. Ma se concediamo loro qualche vizio, dovremo essere ben cosci del fatto che poi dovremo mantenerglielo nel tempo, perché difficilmente potremo tornare sui nostri passi.

Cure particolari

Il pincher nano è un ottimo cane da guardia, che non teme eccessivamente il freddo, e può venire lasciato in cortile o in giardino per molte ore al giorno; si tratta però di un cane molto piccolo, con pelo corto e fitto, che dovrebbe trascorrere la gran parte del periodo freddo in luogo riparato, o si rischia che il freddo risulti eccessivo da sopportare. Sono animali intelligenti e docili, ma evitate di viziarli, o di trattarli con condiscendenza, perché sono molto piccoli e dolci, o rischiamo di ritrovarci son un animale che teme gli ospiti e le persone sconosciute, o che abbaia in continuazione, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Sono animali vivaci e attivi, cerchiamo di portarli spesso fuori, a correre e giocare, perché un pincher sonnolento e sempre sul divano diviene in fretta un animale cicciottello e poco propenso a muoversi. Evitiamo anche i regali di cibo dal tavolo di casa, perché oltre a non essere salutari, anche un piccolo boccone può risultare una quantità eccessiva per un cane così piccolo.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza reale tra Pinscher Nano e Pinscher Toy?
    La distinzione principale risiede nelle dimensioni fisiche. Il Pinscher Nano è un cane di piccola taglia, selezionato per mantenere l'armonia e le proporzioni del grande Pinscher Tedesco, pur essendo compatto. Il termine "Toy" viene utilizzato per indicare esemplari ancora più piccoli, quasi da tasca. È fondamentale chiarire che né il Nano né il Toy soffrono di nanismo patologico: non devono presentare teste eccessivamente arrotondate, occhi sporgenti o zampe sproporzionate. Entrambi rispettano uno standard morfologico elegante e snello, diverso da quello dei veri cani nani geneticamente alterati.
  • Il Pinscher Nano è adatto come cane da guardia?
    Sì, nonostante le dimensioni ridotte, il Pinscher Nano possiede un istinto guardiano molto sviluppato. Non ha la stazza per fermare un intruso fisicamente, ma compensa questa mancanza con un udito sensibile e un abbaiare forte e sonoro. È capace di segnalare immediatamente qualsiasi anomalia o presenza sconosciuta, arrivando a svegliare i proprietari anche di notte. Questa vigilanza costante lo rende un eccellente allarme domestico, purché l'educazione canalizzi correttamente questa tendenza a latrare senza trasformarla in un disturbo continuo.
  • Come gestire l'esercizio fisico e la salute del Pinscher Nano?
    Essendo un cane vivace e attivo, il Pinscher Nano necessita di passeggiate regolari e momenti di gioco per evitare l'obesità e la sedentarietà. Un cane sempre sul divano diventa rapidamente sovrappeso e poco propenso allo movimento. Tuttavia, data la sua corporatura minuta e il pelo corto, è sensibile al freddo: durante i periodi rigidi, preferisce ambienti interni riparati piuttosto che stare a lungo in giardino. L'equilibrio tra attività fisica e protezione termica è essenziale per il suo benessere generale.
  • È facile educare un Pinscher Nano o tende a essere testardo?
    Il Pinscher Nano è intelligente, ubbidiente e affettuoso, il che facilita l'apprendimento degli ordini base. Tuttavia, la sua intelligenza va accompagnata da fermezza educativa. Se concessi troppi vizi o trattati con eccessiva condiscendenza a causa delle loro piccole dimensioni, possono sviluppare comportamenti negativi come timidezza verso gli estranei o abbaio incontrollato. Una volta stabilita una regola, è difficile modificarla successivamente: è cruciale definire i confini comportamentali fin da cuccioli per evitare che piccoli difetti diventino problemi strutturali difficili da correggere nell'età adulta.
  • Quanto cibo deve mangiare un Pinscher Nano giornalmente?
    Data la sua piccola statura, il fabbisogno calorico giornaliero è contenuto e richiede attenzione nella gestione delle porzioni. È assolutamente sconsigliato regalare avanzi dalla tavola umana: non solo sono spesso insalubri, ma anche un singolo boccone può rappresentare un apporto eccessivo per il suo metabolismo. L'obesità prematura è un rischio concreto se l'alimentazione non è controllata. Si consiglia di fornire pasti bilanciati specifici per taglie piccole o nano, suddivisi in più somministrazioni leggere per garantire una digestione ottimale e mantenere il peso forma.

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