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Pinscher Nano Toy

Aggiornato il 03 settembre 20144 capitoli5 domande frequenti
pinscher toy

Il Pinscher Nano

Dobbiamo andare indietro nel tempo fino al 1900, in Germania, per risalire al primo esemplare registrato di Zwergpinscher, o Pinscher Nano. Si tratta di un cane in tutto e per tutto simile, nell’aspetto, al Pinscher medio, ma di taglia notevolmente più piccola, come il nome stesso ci suggerisce: mentre il Pinscher misura al garrese circa 45-50 cm, per un peso di una ventina di kg, il Pinscher Nano ha un’altezza al garrese compresa fra i 25 e i 30 cm, e, salvo i casi di sovrappeso, non supera i 6 kg. La figura dello Zwergpinscher si presenta snella e slanciata, il cranio è allungato e con musetto a punta, le orecchie, a forma di v, possono essere erette o piegate a seconda degli esemplari. Il manto è corto e fitto, deve essere liscio e compatto al tatto e preferibilmente lucido alla vista: può essere rossiccio, marroncino o nero focato. Caratterialmente, il Pinscher Nano è adattissimo come cane da compagnia e da appartamento. Teniamo presente, però, che si tratta di un cagnolino che sotto l’aspetto mite nasconde una grandissima vivacità: assicuriamoci quindi di dedicargli sufficienti attenzioni, di giocare a lungo con lui e di portarlo almeno una volta al giorno a passeggiare e divertirsi all’aria aperta. Proprio la sua vivacità lo rende molto propenso a socializzare con i bambini. Essendo un cane piuttosto testardo, la fase di addestramento è molto importante ed è necessario avere pazienza, poiché può dimostrarsi un po’ refrattario a seguire le regole. Non sempre è socievole con gli altri cani e gli animali in genere, mentre si rapporta benissimo con l’uomo, in particolare con colui che riconosce come padrone.

Pinscher Nano toy

Sempre di più, negli ultimi anni, sta dilagando la moda dei cani “toy”, in inglese “giocattolo”. Anche il Pinscher Nano non sfugge a quest’ultimo trend: basterà infatti fare qualche ricerca online, su un motore qualsiasi, per incappare in decine e decine di annunci che promettono di vendere “Pinscher Nani toy”. Ma cosa c’è sotto? E’ presto detto: la varietà toy (o ‘mini toy’, o ‘mosca’, o affini) non esiste. Con buona pace dei cultori dei cani da taschino o da borsetta, un cane le cui dimensioni sono al di sotto degli standard della razza, non è considerabile un cane di razza, e men che meno un esemplare di razza raro e pregiato, come spesso questi mini cani vengono definiti (ragion per cui, ovviamente, ci viene richiesto di sborsare cifre ben superiori rispetto a quelle necessarie per un cane regolare). Se qualcuno promette di venderci un cane toy, sta evidentemente cercando di truffarci. Si tratta, nella migliore delle ipotesi, di cani di cui viene falsata l’età (ad esempio, ci vendono un cane di un mese spacciandolo per un cucciolo di 60 giorni), o di cani ottenuti da incroci con altre razze piccole, come il chihuahua; nella peggiore delle ipotesi sono invece cuccioli affetti da nanismo o rachitismo, o malnutriti, o sottoposti a trattamenti con inibitori della crescita. Inutile dire che questi esemplari soffriranno, col tempo, di seri disturbi fisici, e hanno aspettative di vita molto limitate. Per correttezza, va segnalata un’unica eccezione al riguardo, che è il Barbone: questa razza infatti, secondo standard, esiste in diverse taglie, tra cui una molto piccola (24-28 centimetri al garrese) che va appunto sotto la definizione di toy.

Allevamenti di Pinscher Nano toy

Non solo i privati promettono di vendere Pinscher Nani toy, ma anche allevatori, o meglio sedicenti tali. Per metterci al riparo dalle frodi di cagnari con pochi scrupoli, faremmo meglio a rivolgerci solo ed esclusivamente ad allevamenti riconosciuti dalla ENCI-FCI. Tali allevamenti, gestiti in genere da allevatori seri, competenti, e che hanno a cuore i desideri del cliente ma anche, e soprattutto, il benessere degli animali, ci venderanno cani forniti di tutta la documentazione necessaria. Potremo avere, ad un prezzo onesto, il nostro cucciolo di due mesi d’età (non dovrebbero infatti essere venduti cuccioli più giovani), in buona salute, sverminato, svezzato, col primo ciclo di vaccinazioni già completato, con pedigree e microchip che ne attestano la razza e gli assicurano un posto all’interno degli archivi dell’anagrafe canina. Un cucciolo del genere sarà perfettamente all’altezza anche di partecipare a mostre, expo e competizioni. Nessun venditore di cani toy, invece, sarà in grado di fornire un pedigree su cui compaia la caratteristica ‘toy’. Sta a noi scegliere se mettere al primo posto una moda che lascia il tempo che trova, o scegliere invece di acquistare come nostro compagno un cagnolino (e parliamo comunque del Pinscher Nano che è già di per sé una razza molto piccola) che sia in salute, regolarmente registrato e con una lunga e rosea aspettativa di vita

Addestrare pinscher nano

Il pinscher nano nonostante sia una razza di cani di piccole dimensioni che sembrerebbe piccola ed indifesa è un cane che va sempre addestrato almeno un minimo per evitare che col passare del tempo dei piccoli difetti comportamentali diventino dei veri e propri problemi. Quando i cani toy sono cuccioli sembrano ancora più piccoli e teneri ma non bisogna lasciarsi fuorviare dalla loro aria buona e mite perchè un eccessivo buonismo potrebbe fare diventare il cane completamente libero di fare tutto quello che vuole, con molte probabilità di avere dei seri problemi nei periodi successivi. Anche per i cani toy come il pinsche di cui stiamo parlando in questo articolo, se non si hanno delle buone conoscenze per quanto riguarda l'addestramento, è una buona cosa rivolgersi ad un esperto o ad un centro specializzato o comunque a dei professionisti che siano in grado di aiutarci nell'educazione del cane.

Domande frequenti

  • Esiste davvero il Pinscher Nano Toy o Mini Toy?
    No, la varietà "Toy" o "Mini Toy" del Pinscher Nano non esiste ufficialmente. Gli standard della razza definiscono un'altezza al garrese tra 25 e 30 cm e un peso massimo di 6 kg. Qualsiasi esemplare significativamente più piccolo rientra in una categoria irregolare. Spesso chi vende cani "toy" sta commercializzando cuccioli di età inferiore ai due mesi, ibridi con altre razze minuscole come il Chihuahua, o soggetti affetti da patologie genetiche come nanismo o rachitismo. Acquistare un Pinscher Nano nelle misure standard garantisce un animale sano e conforme agli standard ENCI-FCI.
  • Come riconoscere un allevatore serio di Pinscher Nano?
    Per evitare truffe e garantire il benessere del cane, affidati esclusivamente ad allevatori iscritti all'ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) e riconosciuti FCI. Un allevatore serio non venderà mai cuccioli prima dei due mesi di età, fornirà sempre il pedigree, il libretto sanitario completo di vaccinazioni e sverminazioni, e il microchip. Diffida di chi promette taglie "da borsetta" o prezzi irrisori: la mancanza di documenti ufficiali è il segnale principale di frode o di provenienza da allevamenti intensivi privi di controlli genetici e sanitari.
  • Il Pinscher Nano è adatto ai bambini e ad altri animali?
    Il Pinscher Nano è generalmente un ottimo compagno per i bambini grazie alla sua vivacità e propensione a socializzare, purché il gioco sia supervisionato per evitare che il cane subisca danni fisici data la sua fragilità strutturale. Tuttavia, il suo istinto predatorio e la territorialità tipica della razza rendono il rapporto con altri cani e animali domestici incerto. Molti Pinscher Nano mostrano aggressività verso i conspecifici maschi o gatti se non socializzati precocemente. È fondamentale insegnare fin da cuccioli il rispetto reciproco e gestire gli incontri con cautela.
  • Quanto spazio e movimento richiede un Pinscher Nano?
    Nonostante le ridotte dimensioni, il Pinscher Nano non è un cane da divano: possiede un'energia elevata e necessita di attività fisica quotidiana. Una passeggiata giornaliera di almeno 30-60 minuti è essenziale per scaricare le tensioni e prevenire comportamenti distruttivi derivanti noia o ansia. È adatto alla vita in appartamento solo se il proprietario dedica tempo sufficiente al gioco e allo stimolo mentale. L'esercizio fisico deve essere moderato per proteggere le articolazioni delicate, evitando salti eccessivi da altezze proibite.
  • È difficile addestrare un Pinscher Nano?
    L'addestramento del Pinscher Nano richiede pazienza e coerenza perché la razza tende ad essere testarda e indipendente. Sebbene intelligente, può mostrare resistenza alle regole se percepisce debolezza o incoerenza da parte del proprietario. È cruciale iniziare l'educazione fin dal primo giorno, utilizzando metodi positivi e ricompense alimentari per motivarlo. Evitare l'eccessivo buonismo: stabilire confini chiari previene lo sviluppo di problemi comportamentali come abbaiamenti eccessivi o aggressività reattiva. In caso di difficoltà, rivolgersi a un educatore cinofilo professionista è fortemente consigliato.

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