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Bassotto arlecchino

Aggiornato il 10 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Bassotto arlecchino

Bassotto arlecchino

La denominazione bassotto arlecchino indica la colorazione del manto di un cane bassotto, presente nello standard di razza. In particolare sono ammesse tre diverse colorazioni denominate arlecchino: argento, rosso e cioccolato. Il cane bassotto arlecchino non è molto diffuso in Italia, dove si prediligono bassotti di colore nero focato, o fulvi, anche se si tratta di una colorazione molto gradevole e particolare. Lo standard non ammette colorazioni arlecchino che presentino prevalenze di colore, come il colore scuro prevalente o il colore chiaro prevalente, che si possono notare ad esempio in alcune razze di setter. Il bassotto arlecchino può avere il pelo corto, duro o lungo, proprio come i bassotti delle altre colorazioni. Il colore del pelo non influisce assolutamente sul carattere dell'animale, o su altre caratteristiche, e non comporta cure maggiori o minori rispetto a quelle che si devono avere per un qualsiasi altro bassotto.

Cuccioli di bassotto

I cuccioli di bassotto sono di dimensioni molto minute, ma come avviene per tutti i cuccioli devono aumentare rapidamente di peso e di dimensioni, e necessitano quindi di pasti frequenti e regolari: evitate di lasciare costantemente a disposizione delle crocchette, e piuttosto fornite pasti ogni sei ore, in modo che i piccoli cani possano mangiare con regolarità. Fino a circa quattro settimane dalla nascita i cuccioli vengono nutriti completamente dalla madre; solo nelle settimane successive si fornisce del cibo per lo svezzamento, costituito da latte in polvere per cuccioli, e in seguito da crocchette inumidite e schiacciate. Con il passare dei mesi i pasti vanno diminuiti, fino ad arrivare a due. I bassotti non possono incrociarsi tra esemplari di pelo diverso, quindi si ha la certezza di come sarà il pelo del vostro cucciolo da adulto; nel caso di bassotti nani e kaninchen però bisogna attendere i 4-5 mesi per conoscere le dimensioni che avranno da adulti.

Il carattere del bassotto

I cani bassotto vennero selezionati nel corso dell'800, in Germania, come cani da caccia: il corpo minuto ed allungato era perfetto per infilarsi nelle tane e tra gli arbusti del sottobosco, cacciando volpi e conigli. Oggi questi animali sono prevalentemente cani da compagnia, e pur avendo mantenuto il portamento fiero e la muscolatura tonica dei loro antenati cacciator, sono oggi animali che vivono benissimo in appartamento. Il bassotto arlecchino ha un carattere simile a quello dei cugini con pelo di colore diverso: è un animale affettuoso e giocherellone, molto leale nei confronti dei suoi padroni, che però accetta le coccole da chiunque incroci. Tipicamente le femmine tendono ad essere più intraprendenti ed indipendenti, mentre i maschi sono più coccoloni e tendono a mantenersi in disparte. Non sono adatti come cani da guardia, e tendono a non amare particolarmente le escursioni all'aperto.

L'alimentazione del bassotto

I cani bassotto sono molto minuti, anche gli esemplari di taglia standard non superano i pochi kilogrammi di peso; il cibo va fornito almeno due volte al giorno, al mattino e alla sera, evitando le porzioni eccessive. In genere si forniscono crocchette, che permettono al cane una perfetta masticazione e il massaggio delle gengive. Per il dosaggio si seguono le indicazioni riportate sulla confezione di ogni singola marca, evitando gli eccessi. In caso di animale particolarmente attivo, che ama correre e giocare, si può aumentare la dose di circa il 10% in peso. Evitate di dare al cane dei bocconi del vostro cibo, perché non è adatto alla sua alimentazione. I bassotti meno attivi tendono ad ingrassare rapidamente: è bene evitare questa abitudine, perché può rivelarsi molto dannosa. Il bassotto presenta una spina dorsale molto lunga, che deve sostenere un corpo abbastanza tozzo, per questo un cane in sovrappeso comincerà presto ad avere problemi alla schiena, con dolori e malformazioni che potrebbero portarlo anche alla paralisi.

Domande frequenti

  • Il colore arlecchino influenza il carattere o la salute del bassotto?
    No, il colore del manto, sia esso arlecchino argento, rosso o cioccolato, non ha alcuna ripercussione sul temperamento o sulle condizioni fisiche del cane. Il bassotto arlecchino mantiene le stesse doti affettive, giocherelline e leali tipiche della razza, indipendentemente dalla pigmentazione. Inoltre, non richiede cure specifiche diverse rispetto agli altri bassotti: la manutenzione del pelo varia solo in base alla tipologia (liscio, duro o lungo) e non al colore. È importante ricordare che lo standard ammette solo colorazioni bilanciate, senza prevalenze nette di bianco o colore scuro, per garantire l'integrità estetica della razza.
  • Come si gestisce l'alimentazione per prevenire problemi alla schiena?
    La prevenzione del sovrappeso è cruciale per i bassotti a causa della loro struttura fisica unica: una colonna vertebrale molto lunga che sostiene un corpo tozzo. L'eccesso di peso aumenta drasticamente il rischio di ernie discali, dolori cronici e persino paralisi. Si consiglia di somministrare crocchette di qualità due volte al giorno, seguendo rigorosamente le indicazioni del produttore per il peso ideale. Se il cane è molto attivo, si può aumentare l'apporto calorico del 10%, ma mai eccedere. Eliminare completamente i bocchini umani dalla dieta quotidiana è essenziale per mantenere un peso forma sano e proteggere la colonna vertebrale.
  • Quali sono le esigenze nutrizionali specifiche per i cuccioli di bassotto?
    I cuccioli di bassotto crescono rapidamente e richiedono pasti frequenti e regolari per supportare lo sviluppo. Fino alle quattro settimane di vita, si nutrono esclusivamente di latte materno. Successivamente, si introduce lo svezzamento con latte in polvere specifico, passando gradualmente a crocchette inumidite e schiacciate. È fondamentale non lasciare il cibo sempre a disposizione (free feeding): meglio offrire pasti programmati ogni sei ore per abituare il piccolo a ritmi regolari. Man mano che crescono, la frequenza dei pasti diminuirà fino ad arrivare a due somministrazioni giornaliere nell'età adulta, garantendo un apporto nutrizionale bilanciato per le ossa e i muscoli.
  • È possibile prevedere il tipo di pelo del cucciolo al momento dell'acquisto?
    Sì, nella maggior parte dei casi è possibile determinare con certezza la lunghezza del pelo dell'adulto incrociando esemplari dello stesso tipo. Poiché i bassotti non possono accoppiarsi tra esemplari di pelo diverso (ad esempio un liscio con uno lungo) per produrre cuccioli ibridi in termini di mantello, la genetica del pelo è stabile. Tuttavia, per quanto riguarda le dimensioni definitive, specialmente nei bassotti nani e kaninchen, bisogna attendere i 4-5 mesi di età per osservare chiaramente la statura finale dell'animale, poiché la crescita scheletrica continua per diversi mesi dopo la nascita.
  • Il bassotto arlecchino è adatto alla vita in appartamento?
    Assolutamente sì, nonostante le sue origini di cane da caccia tedesco selezionato per inseguire prede nelle tane. Oggi il bassotto è un eccellente compagno domestico che vive serenamente in spazi ridotti grazie alla sua taglia minuta. Pur mantenendo un portamento fiero e una muscolatura tonica, non necessita di grandi aree per correre e tende anzi a preferire il calore della casa. Sono animali affettuosi e leali, ideali per chi cerca un cane da compagnia. Tendono invece a non amare particolarmente le lunghe escursioni all'aperto e non sono adatti come cani da guardia, essendo troppo socevoli verso gli estranei.

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