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razza carlino

Aggiornato il 10 giugno 20133 capitoli4 domande frequenti
razza carlino

Il carlino

Il carlino è una razza canina di origini inglesi, oggi estremamente diffusa. Questa razza è stata classificata dalla F.C.I. ed è stata inserita nel nono gruppo di razze canine, rappresentante la categoria dei cani da compagnia. Il nome originale di questo bellissimo animale è, in realtà, secondo la terminologia inglese, “pug”. Il significato di questo termine, in italiano, è musetto. Il carlino presenta sicuramente una discendenza di natura asiatica; ciò lo rende, dal punto di vista storico, molto vicino al mastino, anche se oggi le due razze possono dirsi estremamente distanti sia per aspetto fisico che per carattere. Con estrema probabilità, quindi, gli ascendenti di questo meravigliose animale furono importanti dai naviganti inglesi ed olandesi dal Giappone o, più probabilmente, dalla Cina. Il carlino è stato, sin dall'inizio, un animale molto apprezzato,tanto da essere una delle razze preferite anche dai regnanti, in particolare in Inghilterra. Una caratteristica molto particolare di questo animale riguarda il suo respiro che appare, talvolta, estremamente disturbato, in quanto tale animale emette spesso dei suoi asmatici. In origine, ciò aveva fatto pensare ad un problema respiratorio genetico, ma questo è stato, col tempo, escluso. Molto spesso sono stati prodotti appositi incroci tra diversi carlini per selezionare animali che non presentano tale difetto, che da alcuni è considerato molto fastidioso.

Standard del carlino

Il carlino è un animale, dal punto di vista fisico, estremamente particolare. Il carlino appartiene alla famiglia dei molossoidi. Esso, infatti, presenta un aspetto simile a quello del famoso bulldog, sebbene la sua stazza sia sicuramente inferiore rispetto a quest’ultimo. Esso si presenta come un animale estremamente compatto e robusto ,sicuramente molto proporzionato. La particolarità fisica più rilevante di questo animale è sicuramente la testa, caratterizzata dalla presenza di numerose rughe e dalla forma piatta. Il carlino si caratterizza per una struttura non eccessivamente massiccia, nonostante la sua corporatura sia piuttosto massiccia; il suo peso ideale oscilla tra i 7 e gli 8 chilogrammi per un’altezza massima di circa 33 centimetri. Questo animale, però, tende ad ingrassare facilmente; per questo motivo, infatti, il suo peso corporeo deve essere tenuto costantemente sotto controllo. Un’altra particolarità consiste sicuramente nella forma a ricciolo della sua coda,caratteristica necessaria anche per il rilascio del pedigree. La testa di questo animale è molto robusta e compatta, dalla forma arrotondata. Gli occhi dell’animale possono, invece, essere di colore nocciola oppure grigio chiaro, essi presentano una forma tonda e sono sempre molto allegri e vivaci, dando all'animale un aspetto estremamente piacevole. Le sue orecchie, invece, sono molto piccole e di colore nere e si caratterizzano per un’estrema morbidezza, cosa che le rende sicuramente molto piacevoli al tatto. Infine, il suo naso presenta una forma tonda e ben delineata. Il carlino presenta, inoltre, un manto molto morbido e denso, sicuramente molto liscio. Gli unici colori di manto ammessi, secondo quelli che sono gli standard propri della razza, sono il nero e il nocciola.

Carattere carlino

Dal punto di vista caratteriale, il carlino si presenta come un ottimo cane da compagnia, estremamente dolce ed affettuoso, soprattutto nei confronti dei più piccoli. Questo animale, infatti, viene spesso utilizzato anche nella particolarissima disciplina denominata pet therapy. Il carlino è una animale adatto a tantissime tipologie di situazioni: esso riesce anche ad adattarsi con tranquillità alla vita in appartamento, soprattutto grazie alla sua mole non eccessiva. Inoltre, esso è sicuramente un animale estremamente intelligente, in grado di recepire con estrema facilità e prontezza tutti gli insegnamenti che gli vengono proposti. Esso, inoltre, non tende quasi mai ad avere atteggiamenti aggressivi o feroci e questo lo rende ancora più adatto alla vita in famiglia. Dobbiamo ricordare che, oltre a questi numerosi pregi, il carlino presenta anche dei difetti, se così vogliamo definirli. Innanzitutto, dobbiamo tenere presente che questo animale necessita di attenzioni costanti, non riuscendo a sopportare, a causa del suo attaccamento morboso, una separazione eccessivamente lunga dal suo padrone. Esso,necessita, così, di attenzioni frequenti e quotidiane. Il carlino deve, inoltre, essere attentamente seguito negli aspetti che riguardano la sua salute e la sua alimentazione, in quanto molti sono i problemi fisici che possono colpire questo bellissimo animale, soprattutto a causa della sua grandissima golosità. Bisogna, infatti, costringere l’animale ad un’alimentazione sana, per evitare che esso accumuli quantità di grasso eccessivi ed è, inoltre, importantissimo, il controllo dell’attività fisica che deve essere frequente, caratterizzata,ad esempio, da lunghe passeggiate giornaliere, a causa,in particolare, dell’estrema pigrizia di questo particolare animale. Solo in questo modo, infatti, riusciremo ad assicurare all'animale un adeguato livello e stile di vita.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali problemi di salute a cui va incontro un Carlino?
    Il Carlino soffre principalmente di problemi respiratori dovuti alla sua conformazione brachicefalica (muso schiacciato), che può causare difficoltà nel respiro e russamento, specialmente durante l'esercizio fisico o nelle giornate calde. È fondamentale evitare sforzi intensi e il surriscaldamento per prevenire colpi di calore. Inoltre, questa razza è predisposta a obesità, dato che ingrassa facilmente se l'alimentazione non è controllata. Altri rischi comuni includono problemi oculari (come ulcere corneali) per la sporgenza degli occhi e dermatiti alle rughe facciali, che richiedono pulizia quotidiana per evitare infezioni batteriche o fungine.
  • Quanto pesa e quanto vive mediamente un Carlino?
    Secondo lo standard di razza, il peso ideale di un Carlino adulto varia tra i 7 e gli 8 chili, con un'altezza al garre massimo di circa 33 centimetri. Nonostante la corporatura compatta, non deve mai superare queste misure per non stressare il cuore e le articolazioni. Per quanto riguarda la longevità, il Carlino ha una speranza di vita media compresa tra i 12 e i 15 anni. Mantenere un peso forma rigoroso è cruciale per garantire che l'animale raggiunga la piena aspettativa di vita, evitando patologie correlate all'obesità come diabete e problemi cardiaci.
  • È adatta come prima esperienza cinofila o per famiglie con bambini?
    Sì, il Carlino è generalmente consigliato come cane da compagnia per famiglie, inclusi coloro che hanno poca esperienza con i cani, grazie al suo carattere dolce, affettuoso e poco aggressivo. Si adatta bene anche ai bambini, purché questi siano educati a trattarlo con delicatezza data la sua piccola taglia e la fragilità fisica. Tuttavia, il Carlino soffre molto la solitudine e l'abbandono: non è adatto a chi passa molte ore fuori casa. Richiede presenza costante e interazione sociale per evitare ansia da separazione e comportamenti distruttivi derivanti dallo stress.
  • Come deve essere gestita l'alimentazione e l'attività fisica del Carlino?
    L'alimentazione deve essere rigorosamente controllata poiché il Carlino è goloso e tende all'obesità. È necessario somministrare cibo di alta qualità in porzioni misurate, evitando snack eccessivi. L'attività fisica non deve essere intensa a causa dei problemi respiratori, ma deve essere regolare: passeggiate quotidiane moderate aiutano a mantenere il peso forma e stimolano mentalmente il cane. Essendo spesso pigri, il proprietario deve incentivare il movimento senza forzare l'animale, specialmente in estate o quando c'è umidità elevata, per prevenire il surriscaldamento corporeo.

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