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Bulldog in canile

Aggiornato il 26 maggio 20114 capitoli5 domande frequenti
bulldog canile

Dove cercare un bulldog

I bulldog sono cani facente parte della famiglia dei molossoidi,ossia una famiglia di cani che presentano due caratteristiche fisiche molto importanti che sono un corpo e un cranio molto robusti. i bulldog all’apparenza possono sembrare animali non docili e soprattutto pericolosi,anche perché,all’origine della loro diffusione,peraltro molto risalente, questi animali erano utilizzati come animali da combattimento contro i tori nelle arene,cosa che li rendeva eccessivamente spaventosi (tanto che esisteva decreti che vietavano ai proprietari di cani di tale razza di portare a passeggio per le strade pubbliche tali animali). Ovviamente,come ben sappiamo,oggi vige un divieto che colpisce questi combattimenti e il bulldog può essere finalmente conosciuto per il cane che realmente è,ossia un animale che sa essere molto docile e affettuoso. Come per tutti gli altri cani, esistono vari circuiti tramite cui procedere all’acquisto di un bulldog. Infatti, innanzitutto, si potranno effettuare ricerche in rete o presso privati che posseggono già dei bulldog che magari hanno fatto accoppiare così da vendere poi successivamente i cuccioli o ancora si potranno chiedere informazioni a veterinari o strutture veterinari (nel caso in cui questi abbiamo dei collegamenti con privati o con allevamenti di bulldog) così da poter allargare notevolmente il nostro campo di ricerca. Indubbiamente,quando si effettuano tali ricerche, bisogna stare molto attenti al cane che ci viene mostrato,per evitare che ci possano essere degli inganni circa il suo stato di salute (ad esempio, spesso capita che vengano venduti in questo modo anche animali che presentano malattie genetiche) e anche circa la purezza della razza. Un metodo molto più efficace di ricerca ed acquisto può essere però trovato nell’acquisto presso allevamento; gli allevamenti,solitamente, permettono di trovare dei cani in buona salute (in quanto solitamente questi cani sono anche controllati sin dalla nascita dai veterinari dello stesso allevamento) e di razza pura (cosa che viene accertata tramite apposite certificazioni). In ogni caso, comunque,si consiglia,prima di procedere all’acquisto, di visionare preventivamente l’animale scelto.

Perché scegliere un bulldog

L’acquisto di un bulldog non può essere effettuato in modo affrettato poiché questa razza è molto particolare e delicata e,per tale motivo,si consiglia di informarsi adeguatamente circa le sue caratteristiche,onde evitare problemi in seguito. Innanzitutto il bulldog può essere colpito da vari difetti genetici (come ad esempio l’allungamento del palato molle oppure vari tipi di dermatiti ecc) e per questo può avere una vita non troppo lunga. Sicuramente però tanti sono gli aspetti positivi per cui procedere all’acquisto di un cucciolo di questa razza, in primis il suo carattere docile e affettuoso; esso infatti si lega moltissimo ai propri padroni che vorrà sempre difendere, ragione per cui sarà sempre molto legato ai bambini e agli anziani. Il bulldog,però,richiede moltissime attenzioni e quindi si consiglia il suo acquisto solo quando si ha a disposizione abbastanza tempo da dedicargli.

Cosa fare una volta trovato il bulldog

Se si trova un cucciolo di bulldog o anche un suo esemplare adulto, bisognerà effettuare una scelta molto importante che potrebbe condizionare la nostra vita futura. Infatti, quando capita di trovare un cane,che potrebbe essere stato abbandonato, dopo aver verificato se il cane sia stato davvero abbandonato o sia stato semplicemente perso,bisognerà scegliere se si desidera tenere questo cucciolo con noi e quindi se si deciderà di accudirlo oppure se si vorrà provare a regalarlo ad altri privati( è opportuno in questo caso accertarsi delle intenzioni serie di chi adotta il cane) o infine si potrà portare l’animale in canile,dove avrà sicuramente però una vita meno libera.

Come fare ambientare il bulldog

Il bulldog, come già detto, è un cane che ha bisogno di moltissime attenzioni;per tale motivo,quando si sceglie di acquistare od adottare un cane di questa razza, bisognerà sin dal primo momento donargli tutto l’affetto e il tempo possibile. Il bulldog deve imparare a conoscere tutti i membri della sua nuova famiglia sin dall’ingresso nella sua nuova abitazione così da potersi legare ad ognuno di essi allo stesso modo. È importante che gli venga mostrato subito il luogo in cui dovrà dormire,mangiare e fare i propri bisogni così che esso riuscirà presto ad orientarsi all’interno della sua nuova abitazione. Ancora, bisognerà effettuare all’inizio un addestramento non eccessivo,ma graduale e si consiglia di premiarlo se agisce correttamente.

Domande frequenti

  • È sicuro adottare un bulldog proveniente da un canile nonostante la sua storia?
    Assolutamente sì. Sebbene i bulldog abbiano origini legate al combattimento contro i tori, oggi sono selezionati per essere compagni domestici estremamente docili e affettuosi. L'ambiente del canile non cambia la natura della razza: molti esemplari arrivano in struttura per abbandoni o rinunce familiari dovute alla scarsa informazione sulle loro esigenze specifiche. Con pazienza, costanza e un approccio gentile, il bulldog recuperato mostra rapidamente il suo vero carattere, diventando un cane leale e protettivo verso la nuova famiglia, specialmente verso bambini e anziani.
  • Quali problemi di salute specifici devo monitorare in un bulldog adottato?
    Questa razza presenta diverse predisposizioni genetiche che richiedono attenzione immediata post-adozione. I problemi più comuni includono l'allungamento del palato molle, che causa difficoltà respiratorie e russamento, e varie forme di dermatiti cutanee. Inoltre, i bulldog possono soffrire di problemi ortopedici legati alla loro struttura corporea robusta ma pesante. Una visita veterinaria completa appena possibile è fondamentale per diagnosticare eventuali patologie pregresse o congenite e impostare un piano di cura preventivo, garantendo una qualità di vita ottimale nonostante le potenziali fragilità fisiologiche.
  • Come posso facilitare l'ambientamento del mio nuovo bulldog nel primo periodo?
    La chiave è creare routine chiare fin dal primo giorno. Mostra subito al cane dove dorme, mangia e dove deve fare i suoi bisogni, aiutandolo a orientarsi nello spazio domestico. Dedica molto tempo alla socializzazione con tutti i membri della famiglia, permettendogli di legare con ciascuno. Evita stress inutili e ambienti caotici nelle prime settimane. L'obiettivo è fargli sentire l'ambiente sicuro e prevedibile. La presenza costante del proprietario rassicura il bulldog, riducendo ansia da separazione e favorendo un attaccamento sano e duraturo con la nuova famiglia.
  • Quanto tempo devo dedicare giornalmente a un bulldog in fase di adattamento?
    Il bulldog richiede molta attenzione e compagnia, non essendo un cane indipendente. Per un corretto adattamento, dedica almeno due sessioni di gioco o passeggiata leggera al giorno, adattandole alle sue capacità fisiche. Oltre all'esercizio fisico, il tempo dedicato alla cura (spazzolatura, controllo pelle) e al bonding emotivo è cruciale. Essendo una razza che si lega profondamente ai proprietari, la mancanza di interazione può generare noia o ansia. Assicurati di avere disponibilità mentale oltre che temporale, poiché il successo dell'adozione dipende dalla tua capacità di offrirgli stabilità e affetto quotidiano.
  • Posso iniziare l'addestramento subito dopo aver portato il bulldog a casa?
    Sì, ma con cautela e gradualità. Non sovraccaricare il cane con comandi complessi nei primi giorni. Concentrati sui fondamentali come il richiamo, il 'resta' e l'uso del vasino, premiando immediatamente qualsiasi comportamento corretto con ricompense gustose o carezze. L'addestramento deve essere positivo e breve, per mantenere alta la motivazione del cane senza stancarlo. Poiché i bulldog possono essere testardi, la coerenza e la pazienza sono essenziali. Evita punizioni fisiche o urla, che potrebbero indurire il carattere o generare paura. L'obiettivo iniziale è costruire fiducia e stabilire una linea di comunicazione chiara e serena.

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