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Aggiornato il 08 aprile 20134 capitoli5 domande frequenti
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Dove adottare un cane?

Quando si prende atto della volontà di inserire, all’interno del proprio nucleo familiare,un esemplare di una razza canina, si potrà decidere di acquistare o adottare questo nostro futuro amico a quattro zampe. L’acquisto di un animale può avvenire sia presso un negozio che presso un allevamento specializzato mentre l’adozione avviene solitamente in una struttura denominata canile. Il canile è una struttura che si occupa del recupero e della cura di quegli animali che ogni giorno vengono abbandonati e che sono destinati, altrimenti, ad incrementare quelle che sono le file di cani randagi che circolano senza alcun controllo in tutte le città italiane. Questa struttura può essere sia privata che pubblica: le strutture pubbliche vengono oggi gestite e finanziate a livello locale, dai comuni e della regioni. Adottare un animale presso un canile è sicuramente un gesto bellissimo e pieno d’amore, considerato il fatto che si tratta di animali con alle spalle lunghi periodi di sofferenza, dovuti principalmente all’abbandono. L’adozione presso il canile non richiede un procedimento eccessivamente complesso: è possibile, infatti, richiedere alle singole strutture una sorta di “visita guidata” in cui ci verrà spiegata la modalità di adozione e in cui sarà possibile visionare gli animali presenti in loco, per verificare quale di essi rispecchia quelle che sono le nostre specifiche esigenze. Solitamente, i canili richiedono un preavviso che permetterà loro di organizzare al meglio tale visita. Ricordiamo che, oggi, esistono canili in quasi tutte le città italiane. Solitamente, i volontari o gli addetti ai canili sono obbligati a verificare quelle che sono le nostre specifiche necessità: è chiaro che la scelta dell’animale, per evitare a questi ulteriori sofferenze, dovrà essere fatta con estrema attenzione, non considerando soltanto quelle che sono le preferenze estetiche della famiglia richiedente. Per questo motivo, quasi sempre viene predisposto un periodo di prova, al fine di verificare la compatibilità dell’animale sia con la sua futura famiglia adottiva sia con l’ambiente in cui dovrà poi vivere. Questo periodo di prova prevede, ovviamente, la supervisione di un volontario o di un addetto della struttura stessa. Terminato positivamente il periodo di prova, l’animale sarà dato in affidamento alla sua nuova famiglia.

Perché adottare un cane?

L’adozione di un cane, come già detto, è sicuramente un gesto bellissimo, che permette di dare a questi animali abbandonati una nuova vita e una nuova felicità. I motivi che ci spingono ad adottare un animale presso un canile possono essere differenti e possono riguardare sia aspetti meramente affettuosi che aspetti economici e simili. Innanzitutto, infatti, dobbiamo pensare che l’adozione di un animale presso un canile non comporta gli stessi oneri economici che deriverebbero dall’acquisto dello stesso. Solitamente, infatti, l’adozione di un animale presso un canile è gratuita; potrà al massimo essere richiesta un’offerta a favore della struttura stessa, offerta che, però, solitamente, sorge spontaneamente nelle persone che decidono di procedere con questa procedura. Aldilà di questo motivo prettamente economico, si deve comunque pensare che l’adozione presso un canile risulterà sicuramente ottimale e positiva per le strutture stesse, in quanto l’eccessivo numero di cani randagi e abbandonati che ogni giorno arrivano in queste strutture non permette, spesso, di gestirle al meglio. L’adozione permette, quindi, di evitare il sovraffollamento di queste strutture, permettendo una gestione più ordinaria e positiva. Dal punto di vista affettivo, inoltre, è sicuramente importante la possibilità che si da a questi animali di avere una nuova vita più serena, liberi finalmente da quella che era la sofferenza dovuta all’abbandono. Questi animali, solitamente, proprio a causa del loro trascorso affettivo, sapranno sicuramente donarci tantissimo amore e tantissime attenzioni,elemento importantissimo nella convivenza tra l’uomo e il cane. Tutto ciò senza considerare,tra le altre cose, quelli che sono gli aspetti generali positivi dell’adozione di un cane: questo animale, infatti, sa donare tantissimo amore ed è un ottimo compagno di vita, adattandosi facilmente a tutte le circostanze e a tutte le situazioni. I cani, inoltre, sono ottimi supporti per la buona crescita dei bambini e per la cura degli anziani, in quanto si tratta di animali che stringono un legame fortissimo soprattutto con le persone più deboli.

Adozione a distanza di un cane

L’adozione di un cane può essere fatta anche in un modo particolarissimo, ossia mediante l’adozione a distanza. Questa forma di adozione viene spesso proposta sia da associazioni di volontari sia dagli stessi canili, in particolare da quelli di più grandi dimensioni ed importanza, per favorire l’adozione da parte di quelle persone che non sono in possesso dello spazio necessario per poter adottare o acquistare un animali: si pensi, ad esempio, a quelle famiglie che vivono in appartamenti molto piccoli o a quei soggetti obbligati a viaggiare molto spesso che non potrebbero, quindi, occuparsi quotidianamente del proprio amico a quattro zampe. L’adozione a distanza è molto utile anche per favorire la crescita di quegli animali che presentano traumi psicologici molto gravi e che difficilmente riuscirebbe a sopportare l’inserimento in una nuova famiglia: l’adozione a distanza permette, così, a questi animali di rimanere presso la struttura che inizialmente li ha adottati, senza che essi subiscano un nuovo trauma dovuto, ovviamente, ad un nuovo ed ulteriore spostamento. Come già ricordato, l’adozione a distanza viene realizzata e regolata sia dai singoli canili sia da associazioni che gestiscono circuiti più grandi. Queste associazioni si collegano con più strutture, inviando le richieste a quei canili con maggiori difficoltà. L’adozione a distanza può essere effettuata anche online, rivolgendosi a questi specifici siti internet. Essa viene realizzata attraverso un contributo economico periodico che l’adottante dovrà inviare all’associazione o al canile scelto. La quota può essere sia mensile che annuale, a seconda delle specifiche richieste della struttura. È, inoltre, solitamente richiesta una prima quota d’iscrizione che serve anche come garanzia per accertare, appunto, la reale volontà del futuro adottante di realizzare tale progetto. La quota verrà scelta considerando sia quelle che sono le specifiche esigenze della struttura sia quelle che sono le specifiche esigenze del futuro adottante.

Come comportarsi con un cane adottato da poco

Una volta che si è proceduto all’adozione di un animale presso un canile, si dovrà fare in modo che esso riesca facilmente ad inserirsi all’interno della sua nuova famiglia “umana” adottiva. Ciò non risulta essere sempre semplicissimo, in quanto molto spesso si ha a che fare con animali traumatizzati che potrebbero guardare con sospetto ai nuovi padroni, ovviamente per la paura di essere nuovamente abbandonati. Nell’inserimento dell’animale nella propria famiglia, così, bisognerà cercare di essere il più cauti possibile, chiedendo, se necessario, ausilio e supporto ai volontari del canile, in particolar modo quando si tratta di animali eccessivamente sofferenti o con grossi traumi psicologici. È importante non essere aggressivi con l’animale, anche quando assume comportamenti sbagliati o da rimproverare. Si consiglia di usare estrema gentilezza, anche durante le eventuali fasi di addestramento o, in modo tale che l’animale non abbia paura di noi e riesca, così, ad assimilare con facilità quanto stiamo cercando di insegnargli. Non bisogna, inoltre,trattare l’animale con indifferenza,magari assumendo un atteggiamento anche ostile data la sua provenienza: proprio per questa, infatti, l’animale ha bisogno di attenzioni ancora maggiori rispetto a quelle richiesta da un cane acquistato normalmente. È necessario cercare di capire quelle che sono le specifiche esigenze del nostro nuovo amico a quattro zampe.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra adozione definitiva e adozione a distanza?
    L'adozione definitiva implica il trasferimento del cane nella tua casa, dopo un periodo di prova supervisato che garantisce la compatibilità con la tua famiglia e il tuo ambiente. Al contrario, l'adozione a distanza è una forma di sostegno economico periodico (mensile o annuale) rivolta a chi non può ospitare fisicamente un cane, magari per mancanza di spazio o lavoro. In questo caso, il canile o l'associazione utilizzano i fondi per curare animali traumatizzati o difficili da collocare, mantenendoli nella struttura sicura senza sottoporli a nuovi stress da trasloco.
  • Come funziona il periodo di prova e perché è fondamentale?
    Il periodo di prova è una fase cruciale prevista dalla maggior parte dei canili pubblici e privati. Serve a verificare se il cane si adatta correttamente al nuovo nucleo familiare e all'ambiente domestico, evitando futuri abbandoni. Durante questa fase, un volontario o un operatore supervisiona l'inserimento, osservando il comportamento reciproco. Solo dopo aver confermato positivamente l'affiatamento, il cane viene ufficialmente affidato alla nuova famiglia. È un passaggio di sicurezza emotiva per entrambi: protegge il cane da errori di valutazione e rassicura i proprietari sulla scelta fatta.
  • Quanto costa adottare un cane dal canile?
    Adottare un cane dal canile è generalmente gratuito, a differenza dell'acquisto da allevamento o negozi. Spesso viene richiesta solo un'offerta libera a titolo di contributo spontaneo per sostenere le spese di gestione della struttura. Tuttavia, bisogna considerare i costi successivi di manutenzione: cibo, visite veterinarie, antiparassitari e vaccinazioni. L'adozione rappresenta quindi un risparmio iniziale significativo, ma richiede comunque un impegno economico costante per garantire al cane una vita sana e dignitosa nel lungo termine.
  • Come comportarsi con un cane adottato che mostra paure o diffidenza?
    I cani provenienti dai canili hanno spesso alle spalle esperienze traumatiche e possono mostrare diffidenza iniziale. È essenziale mantenere un atteggiamento calmo, paziente e mai aggressivo, anche se il cane commette errori. Evita punizioni severe che potrebbero rafforzare la sua paura di essere abbandonato. Usa la gentilezza e il rinforzo positivo per creare fiducia. Se il cane presenta traumi psicologici gravi, chiedi supporto ai volontari del canile per gestire le prime fasi di inserimento, rispettando i suoi tempi di adattamento senza forzature.
  • È vero che i cani dei canili sono più affettuosi?
    Molti ex randagi o cani abbandonati sviluppano un legame profondamente affettivo con i nuovi proprietari, riconoscendo la salvezza offerta. Tendono a essere estremamente grati e fedeli, offrendo grande disponibilità emotiva. Questo non significa che siano superiori geneticamente, ma che il contesto di cura e stabilità attiva la loro natura sociale. Inoltre, sono spesso ottimi compagni per bambini e anziani, poiché tendono a instaurare legami forti con le figure più deboli, diventando protettori naturali e fonte di conforto quotidiano grazie alla loro capacità di adattamento.

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