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Canile Furbara

Aggiornato il 16 luglio 20112 capitoli4 domande frequenti
canile furbara

Canile a Furbara

Il canile di Furbara è una vecchia struttura che trovandosi sotto il cavalcavia di una strada statale ha spesso parecchi disagi, risolvibili tuttavia con l’intervento dei volontari e della protezione civile. Inoltre negli ultimi anni si sta costruendo un Canile nella vicina Marinella, ma per ora questo canile ha ancora troppo pochi posti per ospitare cani. Infatti il canile di Furbara è indispensabile proprio per la grandezza e per il numero dei cani che ospita, che dovrebbe esser 200, ma che in periodi dell’anno come l’estate arriva a 220 o 230. Quindi è impossibile non riconoscere il merito di questo canile, che ha il compito ogni estate, così come in altri periodi dell’anno di dare rifugio ai numerosissimi cani abbandonati, senza mai dire no a nessuno. La responsabile Rita è infatti una animalista sfegatata, che tratta ogni cane come fosse uno dei suoi figli, e le piange il cuore nel vedere che molti cani vengono maltrattati e abbandonati, brutti avvenimenti come questi dimostrano ancora una volta dimostra che le persone non hanno ancora compreso il valore di un cane, il valore della sua vita, ma anche i vantaggi nell’aver un cane in casa, che cresca con i figli e non, una creatura che fa sempre compagnia, sempre fedele e leale e soprattutto sempre presente. I motivi per avere un cane in casa sono milioni, i motivi per abbandonare un cane non esistono, è solo una crudeltà che molti di noi si ostinano a portare avanti, in preda a logiche personalistiche ed egoistiche.

Contatti

Il canile Furbara, è chiamato rifugio Antonio Huete y Aranda e si trova al km. 48,900 della Via Aurelia a poca distanza da Santa Marinella, nei pressi di Roma. Esso è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 13, ma si può prender un appuntamento per andar in altri orari o per avere informazioni chiamando la responsabile al numero 3394152000.

Domande frequenti

  • Qual è la capacità effettiva del Canile di Furbara e quali sono le condizioni strutturali attuali?
    Il canile, ufficialmente denominato Rifugio Antonio Huete y Aranda, ha una capienza teorica di circa 200 posti, che durante i picchi estivi può salire fino a 220-230 cani. La struttura presenta criticità dovute alla sua ubicazione sotto un cavalcavia stradale, fonte di disagi ambientali e sonori. Sebbene sia in costruzione un nuovo rifugio nelle vicinanze a Marinella, ad oggi quello di Furbara rimane essenziale per accogliere il flusso continuo di abbandoni, contando sull'impegno costante dei volontari e della Protezione Civile per mitigare le carenze infrastrutturali.
  • Come posso contattare la responsabile del canile per adottare o fare volontariato?
    Per qualsiasi informazione, richiesta di visita o disponibilità ad adottare, il punto di riferimento diretto è la responsabile Rita. È possibile contattarla telefonicamente al numero 3394152000. L'orario ufficiale di apertura al pubblico è giornaliero dalle 9:00 alle 13:00. Tuttavia, se desideri visitare il canile in orari diversi o hai bisogno di chiarimenti specifici prima di recarti sul posto, è fortemente consigliato concordare un appuntamento preventivo tramite chiamata telefonica per garantire la tua accoglienza.
  • Dove si trova esattamente il Rifugio Antonio Huete y Aranda e come raggiungerlo?
    La struttura è situata lungo la Via Aurelia, precisamente al chilometro 48,900, in prossimità di Santa Marinella e non lontano da Roma. La posizione geografica è caratterizzata dalla presenza di un cavalcavia stradale sovrastante la sede del canile. Per raggiungere il rifugio è sufficiente seguire le indicazioni stradali sulla statale Aurelia verso nord, uscendo a Santa Marinella; la struttura è ben visibile e segnalata in quella zona specifica della costa laziale.
  • È vero che il canile rifiuta i cani abbandonati? Qual è la politica di accoglienza?
    No, il canile di Furbara non rifiuta nessun cane abbandonato. La sua missione principale è fornire rifugio immediato a tutti gli animali che finiscono nelle loro mani, indipendentemente dal numero già presente. Data la grande quantità di abbandoni, specialmente in estate, la struttura opera al limite delle sue capacità fisiche e organizzative. La filosofia gestionale, guidata dalla passione della responsabile, è quella di non negare mai aiuto agli animali in difficoltà, considerandoli come membri della propria famiglia da proteggere e curare.

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