Perché adottare un cane?
L’acquisto e l’adozione di un animale, in particolare di un cane, rappresenta, già di per sé, un gesto bellissimo di amore e passione diretta verso la cura di questi meravigliosi amici a quattro zampe. Acquistare o adottare un animale significa, infatti, dare a quest’ultimo la possibilità di svolgere un vita più completa e, sicuramente, più felice, insieme a delle persone che si prenderanno, finalmente, cura di lui. Nell’adozione, queste caratteristiche sono sicuramente più evidenti, in quanto l’adozione stessa consiste, il più delle volte, nel recupero di animali che risiedono temporaneamente presso canili o strutture affini. Nonostante, infatti, la penalizzazione del reato di abbandono di animale, fenomeno estremamente frequente, soprattutto nei periodi estivi, a causa dell’avvicinarsi del periodo di vacanza, Il suddetto fenomeno continua ad essere presente e a tediare moltissime città italiane, incrementando a dismisura quelle che sono le file, già numeroso, di animali randagi, animali che circolano da soli nelle strade delle più disparate cittadine, risultando, talvolta, addirittura pericolosi e aggressivi a causa, ovviamente, della carenza di cibo ed attenzioni in cui sono costretti a vivere. L’adozione presso un canile di un cane un tempo abbandonato o randagio, così, permetterà a questi animali di avere un proprio riscatto e una nuova felicità insieme alla futura famiglia adottante. Ovviamente, si tratta di animali con un passato difficile, indi per cui essi possono essere a tutti gli effetti considerati animali ancor più bisognosi di affetto ed attenzioni, cosa che comporta, ovviamente, anche dei costi elevati di mantenimento, soprattutto quando sono richieste anche spese mediche specifiche. È quindi opportuno ragionare attentamente sulla scelta che si andrà ad effettuare, per evitare di provocare ulteriori danni, soprattutto emotivi, all’animale da noi precedentemente scelto.
Come si adotta un cane?
L’adozione di un cane può essere con facilità svolta presso strutture specifiche, come, ad esempio, i canili. Trattasi di strutture gestite, nella maggior parte dei casi, da volontari, che sono, teoricamente, finanziate da fondi comunali e locali in genere. Nella maggior parte dei casi, però, i fondi che a queste strutture sono destinati sono davvero molto scarsi e questo fa sì che molte delle strutture suddette debbano chiudere per carenza di fondi, nonostante l’opposizione costante dei volontari che ad esse si dedicano con costanza. Adottare un cane che ivi risiede, quindi, appare chiaramente come un duplice gesto di bontà: in primo luogo, nei confronti dell’animale, che avrà, così, la possibilità di avere una nuova vita, sicuramente più felice, in secondo luogo, nei confronti della struttura di adozione, che si vedrà “diminuire le proprie spese” in relazione a quelle destinate all’animale adottato, cosa che permetterà al canile di accogliere nuovi cani che, altrimenti, in molti casi, non avrebbero potuto trovare un rifugio in tale struttura. Per procedere all’adozione di un animale risiedente in una di tali strutture, bisognerà innanzitutto inviare un’apposita domanda alla struttura prescelta: la domanda dovrà indicare ovviamente la seria intenzione di voler procedere all’adozione di un animale facente parte di quella “famiglia”. La domanda sarà valutata dai volontari della struttura, che verificheranno anche l’affidabilità del soggetto richiedente. Una volta effettuati questi accertamenti preliminari, il richiedente potrà scegliere il cane prescelto, tra quelli ivi residenti. Ci sarà, poi, un periodo di prova durante il quale i volontari del canile potranno fare dei sopralluoghi anche nell’abitazione dell’adottante, per verificare la compatibilità dell’animale con il nuovo ambiente in cui è la compatibilità dell’animale con il nuovo ambiente in cui è venuto a trovarsi. Al termine di questo periodo di prova, l’animale sarà completamente affidato alla sua nuova famiglia, per così dire, umana.
Come comportarsi con il proprio nuovo amico a quattro zampe
Una volta adottato l’animale, questo dovrà essere, in modo definitivo, inserito all’interno del nuovo nucleo familiare. Questo ingresso può, in alcuni casi, non risultare estremamente facile, considerato il fatto che l’animale, soprattutto se ha trascorsi sofferti ed infelici, potrebbe essere restio nell’affezionarsi ad una nuova famiglia. Per questo motivo, si consiglia di armarsi di moltissima pazienza e di lasciare all’animale, soprattutto nei propri periodi, i propri spazi. L’animale dovrà, così, con gradualità, conoscere tutti i membri della sua nuova famiglia, in modo tale da non essere spaventato in nessun caso da presenze “nuove ed improvvise”. Dovrà, poi , all’interno dell’abitazione, essere definito uno spazio che l’animale può definire “suo”. In questo spazio, dovranno essere posizionati tutti gli oggetti privati dell’animale, come le ciotole e la cuccia. Si consiglia di non cambiare, soprattutto nel primo periodo, con troppa frequenza questi oggetti perché ciò potrebbe confondere l’animale ed, eventualmente, anche spaventarlo.
Adottare un cane adulto
Nei canili, ovviamente, la maggior parte dei cani ospitati non sono cuccioli ma animali già adulti. Alcuni padroni, infatti, se in un primo momento si lasciano intenerire dagli adorabili cuccioli appena acquistati, potranno in fretta cambiare idea una volta cresciuti ed abbandonarli senza nessuno scrupolo. Per questo è molto importante essere consapevoli della propria decisione prima di acquistare un cucciolo e non farlo per moda o pensando così di avere un nuovo giocattolo. Scegliere di adottare un cane adulto è un gesto di grande amore verso i nostri amici a quattro zampe. Questi cani hanno alle spalle delle storie molto tristi, fatte di maltrattamenti e di abbandoni e per questo scegliere un cane adulto significa dargli una seconda vita. In realtà, scegliere un cane adulto presenta anche alcuni vantaggi: innanzitutto potrete sapere con certezza qual'è il carattere del cane, la sua taglia e la sua statura e, quindi, sceglierlo anche in base alle vostre esigenze. Il cane si adatterà con facilità al nuovo ambiente, evitando quei piccoli incidenti che possono capitare con i cuccioli, e si dimostrerà docile e affettuoso, essendovi sempre riconoscete per il vostro gesto.
Domande frequenti
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Quali sono i vantaggi concreti dell'adozione di un cane adulto rispetto a un cucciolo?Adottare un cane adulto offre vantaggi pratici immediati: è possibile conoscere con certezza il suo carattere, la sua taglia definitiva e il livello di energia, permettendo una selezione più adatta al proprio stile di vita. A differenza dei cuccioli, i cani adulti sono generalmente già educati, meno propensi agli incidenti domestici dovuti alla curiosità infantile e mostrano una maggiore stabilità emotiva. Inoltre, essendo spesso riconoscenti per la seconda opportunità ricevuta, tendono a essere particolarmente affettuosi e docili, adattandosi rapidamente al nuovo ambiente senza richiedere il lungo processo di socializzazione tipico dei cuccioli.
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Come funziona il periodo di prova durante l'adozione da canile?Il periodo di prova è una fase cruciale per garantire il benessere dell'animale e la compatibilità con la nuova famiglia. Durante questa fase, i volontari del canile effettuano sopralluoghi domiciliari per verificare che l'ambiente sia sicuro e adatto alle esigenze specifiche del cane. Questa verifica permette di valutare la reale integrazione dell'animale nello spazio domestico e di identificare eventuali criticità prima della firma definitiva. Solo al termine di questo monitoraggio, che assicura che il cane non subirà ulteriore stress o abbandono, l'animale viene ufficialmente affidato ai nuovi proprietari, chiudendo il ciclo burocratico dell'adozione.
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Come gestire l'inserimento di un cane ex-randagio nel nuovo nucleo familiare?I cani provenienti dal randagismo o da situazioni di abbandono necessitano di molta pazienza e gradualità. È fondamentale rispettare i loro tempi, concedendo spazi personali definiti, come una cuccia o un angolo specifico, dove possono ritirarsi per sentirsi al sicuro. Non bisogna forzare le interazioni con estranei o altri animali subito; piuttosto, si deve permettere al cane di esplorare l'ambiente e conoscere i membri della famiglia a ritmo lento. Mantenere stabili gli oggetti quotidiani (cibo, giochi, cucce) evita confusione e ansia. L'obiettivo è costruire fiducia attraverso la costanza e la calma, trasformando il nuovo focolare in un rifugio sicuro dopo esperienze traumatiche.
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Quanto incidono i costi di gestione sull'adozione di un cane da canile?Bisogna considerare che i cani adottati dai canili hanno spesso storie difficili che possono aver compromesso la loro salute fisica o mentale, portando a costi di mantenimento potenzialmente più elevati. Spesso richiedono visite veterinarie iniziali approfondite, vaccinazioni, sverminazioni e, in alcuni casi, percorsi riabilitativi o terapeutici specifici per traumi passati. Tuttavia, l'adozione riduce le spese strutturali del canile, permettendo loro di salvare più vite. Per l'adovente, oltre ai costi standard di alimentazione e cure preventive, è prudente prevedere un fondo per imprevisti medici, dato che l'anamnesi sanitaria di questi animali potrebbe non essere completa o documentata.
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Chi gestisce i canili e quali sono le difficoltà economiche che affrontano?La maggior parte dei canili italiani è gestita da associazioni di volontariato, sostenute teoricamente da contributi comunali o regionali. Nella realtà, però, i fondi pubblici sono spesso insufficienti a coprire tutte le necessità, costringendo le strutture a fare affidamento sulla generosità dei privati e sulle raccolte fondi. Questa carenza economica porta spesso al sovraffollamento e, in casi estremi, alla chiusura parziale o totale delle strutture. Adottare un cane da qui non solo salva una vita, ma alleggerisce il carico economico per la struttura, permettendo loro di allocare risorse per accogliere nuovi animali in difficoltà che altrimenti rimarrebbero senza rifugio.





