Cibocanigatti.it · guide e consigli pratici
Cani · Cuccioli Cani

Cuccioli di Bulldog

Aggiornato il 13 novembre 20104 capitoli5 domande frequenti

Storia della razza

Il Bulldog deriva dai molossi dell'Epiro che erano dei cani da guerra, portati in Inghilterra dai fenici. Dall’etimologia del suo nome possiamo comprendere l’utilizzo che questo cane ebbe sin dall’inizio e i motivi delle selezioni genetiche: il termine "bull" in inglese significa "toro"; questo cane, pertanto, fu allevato affinché potesse competere nei combattimenti contro i tori. L’utilizzo di questa razza non fu solo contro i tori, bensì successivamente vennero organizzati combattimenti anche tra cani: fortunatamente nel 1835 questo esercizio spietato fu soppresso. Il primo standard di razza fu pubblicato nel 1875. Le successive selezioni hanno permesso al Bulldog di divenire un cane da compagnia.

Scheda morfologica di razza

Uno degli aggettivi che può descrivere meglio l’aspetto morfologico del Bulldog è “tarchiato”, i francesi infatti usano dire “Près de terre”, cioè che questo cane è, letteralmente, vicino alla terra. Per il fatto di avere una corporatura larga, potente e compatta, questo gli conferisce una andatura pesante. Il Bulldog, che può essere chiamato anche Bulldog inglese (dato che il paese d’origine è la Gran Bretagna) è un Molossoide tipo mastino. Appartiene alla categoria di razze di taglia media, in quanto il peso è, per il maschio circa di 25 Kg, mentre per la femmina, di circa 23 Kg . L’altezza varia da un minino di 30 cm ad un massimo di 40 cm, ovviamente con le dovute eccezioni individuali. La testa è massiccia, la faccia corta e il cranio largo, lo stop è molto marcato, mentre il muso è corto con narici larghe. Un delle caratteristiche più dusintive per quanto riguarda la testa è che la mascella inferiore supera la superiore e si curva verso l'alto. La pelle sulla testa è ancor più flaccida e rugosa. Gli occhi sono molto distanti tra loro, rotondi e di media grandezza. Le orecchie sono sottili, piccole, attaccate alte e distanti sul cranio; si dice che sono “a rosa”, in quanto piegate in un modo particolare. Ha una costituzione ben compatta: il collo è molto spesso e presenta ventralmente la giogaia; le spalle sono larghe ed oblique. Il torace è ampio e rotondo, le costole sono infatti arrotondate, mentre il dorso è corto ma allo stesso tempo forte. Il rene è rialzato. Il treno posteriore è alto e robusto, laddove al di sotto il ventre è rientrato. Gli arti sono presentano delle masse muscolari ben sviluppate e per questo sono forti, terminano con piedi rotondi e compatti: gli arti anteriori sono molto distanti, e i piedi sono girati leggermente verso l'esterno. La coda presenta un’attaccatura bassa, è rotonda e di media lunghezza, senza mostrare rilevanti curve verso l'alto; viene in genere tenuta bassa. Il pelo è sottile, corto, liscio e fitto. Il mantello è unicolore o "fuliggine", in questo caso per unicolore si intende che al color uniforme del cane (che può essere rosso o fulvo) si accompagna la maschera e il muso nero. Il mantello può essere anche bringè, cioè bianco o screziato (quindi bianco i con colori precedenti). Dagli standard morfologici di razza, non sono ammessi i colori fegato, nero e focato.

Carattere, attitudini ed educazione

Il Bulldog è un cane dal personalità temperata e bilanciata, per questo degno di fiducia. È vivace ed intrepido. A dispetto del suo aspetto (scusate i9l bisticcio di parole) al quanto minaccioso, ciò che caratterizza di più il suo carattere è l’essere affettuoso, calmo, e poco rumoroso. Date tutte queste qualità il Bulldog diviene un eccellente compagno per i bambini; inoltre è molto legato ai suoi padroni (altro attributo che lo rende meritevole di fiducia da parte dei proprietari). Forte della sua evoluzione filogenetica nata all’insegna di vere e proprie lotte, questa razza richiede una educazione ferma e severa.

Consigli ed utilizzi

Il Bulldog si adatta alla vita in metropoli, l’importante è potergli dare la possibilità di fare un regolare esercizio fisico. È suggerito spazzolarlo quotidianamente, come anche controllare le pieghe del muso per prevenire irritazioni. Il bulldog può essere un cane da guardia, un cane poliziotto e un ausiliare militare, ma ugualmente un cane da compagnia.

Domande frequenti

  • Perché il Bulldog ha difficoltà respiratorie e quali problemi di salute devo monitorare?
    Essendo una razza brachicefalica, il Bulldog possiede un muso corto e vie respiratorie strette, il che lo rende predisposto a dispnea e intolleranza al caldo eccessivo. Oltre alle problematiche respiratorie, è fondamentale monitorare le pieghe cutanee del viso per evitare dermatiti e infezioni batteriche, pulendole regolarmente. Altre condizioni comuni includono displasia dell'anca, problemi oculari e sovrappeso, dato il suo metabolismo lento. Una visita veterinaria periodica è essenziale per gestire questi rischi e garantire una buona qualità di vita.
  • Il Bulldog è adatto alla vita in appartamento o in città?
    Sì, il Bulldog si adatta bene alla vita urbana e in appartamento grazie al suo carattere tranquillo e alla scarsa necessità di grandi spazi per correre. Tuttavia, non deve mai essere lasciato solo per lunghi periodi né esposto a sforzi fisici intensi. È cruciale garantirgli passeggiate regolari ma moderate, evitando le ore più calde della giornata per prevenire colpi di calore. La sua natura calma lo rende un ottimo compagno domestico, purché riceva sufficiente attenzione e interazione sociale dai proprietari.
  • Come va educato un Bulldog? È difficile da addestrare?
    L'educazione del Bulldog richiede fermezza e coerenza fin da cucciolo, poiché la razza tende a voler prendere il sopravvento se percepisce debolezza nel proprietario. Nonostante l'aspetto imponente, il Bulldog è sensibile e apprezza i metodi positivi; punizioni severe possono generare chiusura o aggressività. Essendo intelligente ma talvolta testardo, l'addestramento deve essere costante e coinvolgente. La socializzazione precoce è vitale per mitigare eventuali istinti territoriali e garantire che interagisca pacificamente con altri animali e persone.
  • Quanto vive un Bulldog e qual è la sua aspettativa di vita media?
    In media, un Bulldog sano vive tra i 8 e i 12 anni. L'aspettativa di vita può variare significativamente in base alla genetica, alla dieta e alla gestione delle patologie tipiche della razza, come quelle respiratorie e articolari. Mantenere un peso forma rigoroso è determinante per prolungare la longevità, poiché l'eccesso di chili stressa ulteriormente cuore e articolazioni. Cure veterarie preventive e un'alimentazione bilanciata contribuiscono a garantire che il cane goda di una vita lunga e serena.
  • Qual è la corretta alimentazione e cura del pelo del Bulldog?
    Il Bulldog ha un pelo corto e lucido che richiede spazzolature settimanali per rimuovere i peli morti e stimolare la circolazione. Non necessita di tagli o toelettature complesse. Per quanto riguarda l'alimentazione, è essenziale fornire cibo di alta qualità, controllando attentamente le porzioni per evitare l'obesità, problema comune nella razza. Alcuni soggetti potrebbero soffrire di allergie alimentari, quindi monitorare la reazione a nuovi cibi è importante. Assicurarsi che abbia sempre acqua fresca disponibile, specialmente dopo l'esercizio fisico.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche