Il Pitbull
L’American Pitbull Terrier è una razza canina nata da una ri-selezione avvenuta negli USA nell’800, a partire da altre razze precedentemente esistenti come l’English White Terrier e l'Old Bulldog. Il Pitbull, letteralmente “toro della fossa”, era un cane particolarmente adatto -per forza fisica e per temperamento- a farla da padrone nell’ambito dei combattimenti animali, attività tutt’altro che infrequente nella Gran Bretagna dell’epoca. Questa razza non è a tutt’oggi riconosciuta ufficialmente dall’ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana), ma lo è invece dall’UKC (United Kennel Club) e dall’ADBA (American Dog Breeders Association), sebbene con standard leggermente diversi tra loro. In linea di massima, comunque, il Pitbull è un cane di taglia media, con un’altezza al garrese che va dai 41 ai 54 cm a seconda del sesso, e appare muscoloso, compatto e possente. Il cranio è tendenzialmente piatto con una forte mandibola, le spalle sono larghe e muscolose, il torace ampio e profondo; il mantello del Pitbull si presenta compatto, corto e ruvido al tatto, ed è ammesso in qualsiasi colorazione. Dal punto di vista caratteriale ci sarebbe molto da dire sul Pitbull. Per anni bersagliato dai media, è nell’immaginario di tutti un cane aggressivo e ingestibile, assolutamente il tipo di cane da cui terremmo lontani i nostri bambini… e invece, cercando meglio, si scopre che il Pitbull è una delle razze più indicate e utilizzate per la pet therapy. Com’è possibile? Semplicemente, il Pitbull è sì un cane forte, indomito e dal carattere tendenzialmente dominante, ma lo è solo con gli altri cani. Con le persone, invece, e soprattutto con i propri padroni (e padroncini), è un cane davvero fedele e affettuoso, per nulla pericoloso, se non quando spinto ad esserlo da un proprietario incapace.
Dove trovare cuccioli di Pitbull?
A chi possiamo rivolgerci se decidiamo di adottare o acquistare un cucciolo di Pitbull? Specifichiamo subito che l’adozione ha i suoi limiti. Un cane adottato non ha una discendenza di sangue accertata e documentata, e quindi non può essere considerato un cane di razza: può, al massimo, essere un cane che assomiglia molto a una determinata razza. Ciò assolutamente non lo rende un animale di serie b, anzi, nella maggior parte dei casi l’adozione è consigliata, sia perché più economica (anzi, gratuita), sia perché ci permetterà di regalare una vita dignitosa a un animale che altrimenti, con ogni probabilità, avrebbe passato tutta la propria vita in un box. Se però teniamo particolarmente ad essere proprietari di un cane di razza, non c’è altra soluzione se non acquistarlo da un allevatore. Senz’altro i costi saranno alti, ma avremo un cane dotato di documentazione completa, conosceremo tutto il suo albero genealogico, e avremo certificati che attestano il suo stato di salute sia fisica che mentale. Prima di acquistare un Pitbull, scegliamo bene l’allevatore; non tutti coloro che fanno questo mestiere, infatti, sono seri, e un cucciolo allevato in modo sbagliato da un cagnaro senza scrupoli non potrà che essere un adulto squilibrato e pieno di problemi. Per quanto riguarda il prezzo, molto dipende anche dalla discendenza dell’esemplare e dal suo sesso: in linea di massima i prezzi oscillano tra i 600€ e i 900€ per un maschio, e tra i 1000€ e i 1500€ per una femmina.
Prendersi cura dei cuccioli di Pitbull
Una volta acquistato il cucciolo di Pitbull, è il momento di prendersi cura di lui nel modo giusto. Innanzitutto, questo tipo di cane è adatto a una famiglia molto attiva: se siamo dei pigroni non è il cane che fa per noi, dato che ha bisogno di fare molto moto, e in mancanza dell’attività fisica necessaria diventerebbe frustrato e aggressivo. I cuccioli di Pitbull in genere adorano giocare corpo a corpo col padrone, almeno fin quando non raggiungono l’età necessaria per altri giochi, come il tiro alla fune. Un’attenzione particolare va rivolta all’ambito nutrizionale: la crescita è infatti un momento molto delicato nella vita dell’animale, ed è importante assicurargli tutti i nutrienti necessari per permettergli di svilupparsi al massimo delle sue potenzialità. In commercio esistono mangimi industriali appositi per cani in fase di crescita, ma chiediamo comunque a un veterinario di consigliarci la dieta più adatta al nostro cucciolo. Infine, qualche parola va spesa per quanto riguarda l’educazione. Se un cane piccolo educato male può essere fastidioso, un Pitbull educato male rischia di essere davvero ingestibile e pericoloso, per noi e per gli altri: è di fondamentale importanza, quindi, educare il cane quando è cucciolo, e fargli capire da subito la gerarchia. Rimproveriamo il cucciolo ogni volta che assume atteggiamenti da leader (cosa che sicuramente accadrà, dato che è nella natura di questa razza), e, se necessario, non esitiamo a contattare un allevatore per farci dare una mano. Se è stato ben educato da cucciolo, il Pitbull adulto sarà affettuoso, affidabile e non darà problemi di alcun tipo.
Domande frequenti
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È vero che il Pitbull è un cane aggressivo e pericoloso per i bambini?No, è un mito diffuso dai media. L’American Pitbull Terrier è in realtà una delle razze più indicate per la pet therapy grazie alla sua natura fedele e affettuosa verso le persone, specialmente i membri della propria famiglia. La presunta aggressività deriva spesso da un allevamento scorretto o da proprietari incapaci che spingono il cane verso comportamenti indesiderati. Se cresciuto con amore e corretta educazione, il Pitbull non mostra mai istinti predatori verso l'uomo, mantenendo invece una tendenza alla dominanza solo verso altri cani. Quindi, con la dovuta attenzione, è un compagno sicuro e dolce.
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Quanto costa comprare un cucciolo di Pitbull da un allevatore serio?Il prezzo varia in base alla discendenza e al sesso dell'esemplare. Generalmente, un maschio di razza documentata costa tra i 600€ e i 900€, mentre una femmina si aggira tra i 1000€ e i 1500€. Questi costi elevati riflettono la garanzia di salute fisica e mentale, la documentazione completa dell'albero genealogico e l'impegno etico dell'allevatore. È fondamentale evitare offerte troppo economiche, poiché potrebbero nascondere cuccioli provenienti da allevamenti clandestini o poco seri, a rischio di problemi comportamentali futuri.
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Qual è l'importanza dell'educazione per un cucciolo di Pitbull?L'educazione precoce è vitale per il Pitbull, poiché è una razza forte e tendenzialmente dominante. Un cucciolo mal educato può diventare un adulto ingestibile e potenzialmente pericoloso, mentre un cane ben guidato sarà affidabile e affettuoso. Bisogna stabilire chiaramente la gerarchia fin da piccoli, correggendo gli atteggiamenti da 'leader' che il cucciolo potrebbe assumere spontaneamente. Non esitare a chiedere aiuto a un educatore cinofilo esperto se necessario: investire tempo nell'educazione garantisce una convivenza serena e sicura per tutti.
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Che tipo di attività fisica richiede un Pitbull?Il Pitbull è un cane estremamente attivo che necessita di molto movimento quotidiano. Non è adatto a famiglie sedentarie o pigre, poiché la mancanza di esercizio fisico può portare rapidamente a frustrazione e comportamenti distruttivi o aggressivi. Ama giocare corpo a corpo con il padrone e, crescendo, apprezcherà giochi dinamici come il tiro alla fune. Assicurati di dedicargli tempo sufficiente per correre e sfogarsi: un Pitbull stanco è un cane equilibrato e felice, pronto a essere il compagno ideale per le tue avventure.
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Come deve essere alimentato un cucciolo di Pitbull durante la crescita?La fase di crescita è delicata e cruciale per lo sviluppo muscolare e scheletrico del Pitbull. È essenziale fornire tutti i nutrienti necessari per massimizzare le sue potenzialità fisiche. Esistono mangimi industriali specifici per cani in crescita, ma il consiglio migliore è consultare un veterinario per personalizzare la dieta in base alle esigenze individuali del cucciolo. Una nutrizione corretta previene problemi futuri e supporta lo sviluppo armonioso di un cane già di per sé muscoloso e possente, garantendogli salute e vitalità per tutta la vita.



