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Jack Russel Terrier Cuccioli

Aggiornato il 16 novembre 20125 capitoli4 domande frequenti
Jack russell terrier

Le origini del Jack Russel Terrier

Le origini del Jack Russel Terrier sono molto interessanti, e vanno rintracciate nel corso del 19esimo secolo in Inghilterra, più precisamente nel Devon. Qui il pastore John Russel, da sempre dedito a battute di caccia, si innamorò delle abilità di cacciatrice di una delle sue cagnette, Trump, a tal punto da cercare di riprodurle in altri cani. Fece accoppiare Trump con degli esemplari di Fox Terrier: alla lunga, da quel primo esperimento, sarebbero derivate due razze canine molto simili tra loro, il Parson Russel Terrier e il Jack Russel Terrier, due razze che differiscono quasi esclusivamente per le dimensioni (gli esemplari di Parson sono più alti, e quindi adatti a battute di caccia a cavallo).

Standard e utilizzo del Jack Russel Terrier

Dal punto di vista estetico, il Jack Russel Terrier si presenta come un cane abbastanza piccolo (l’altezza misurata al garrese si aggira intorno ai 25-35 cm), e dà un’idea generale di “compattezza”. La testa è proporzionata al corpo e piuttosto piatta sulla sommità, lo stop non è molto pronunciato, le orecchie sono a forma di v e ricadono in avanti, gli occhi sono a mandorla, generalmente molto vivaci. Una delle sue caratteristiche più rilevanti è la forte mascella, dotata di una robustissima dentatura: è proprio questa caratteristica, insieme alle zampe anteriori particolarmente possenti, a permettere di annoverare il Jack Russel Terrier nei cani adatti alla caccia alla volpe. E’ anzi proprio questo lo scopo per cui questa razza fu creata: il Jack Russel, grazie al suo olfatto molto sviluppato, era in grado di seguire animali di piccola taglia –tassi, lepri, e appunto volpi- fino alle loro tane, per poi scavare con le zampe, chiudere la preda nella morsa della sua possente dentatura, e stanarla. A volte i Jack Russel Terrier vengono utilizzati anche in mute per la caccia al cinghiale. Al giorno d’oggi, però, sempre più spesso i Jack Russel Terrier sono svincolati dal loro utilizzo originario e adottati come cani da compagnia e d’appartamento.

I cuccioli di Jack Russel Terrier

Se decidiamo di adottare un cucciolo di Jack Russel Terrier, la cosa migliore da fare è rivolgerci a un allevamento specializzato in tale razza e riconosciuto dall’ENCI (Ente Nazionale Cinofili Italiani). Assicuriamoci che il venditore ci rilasci tutta la documentazione necessaria, pedigree in primis, e che ci venda un cucciolo in buona salute, sverminato, svezzato, e che abbia completato il primo ciclo di vaccinazioni (saranno comunque necessari dei periodici richiami, per cui ci rivolgeremo a un veterinario). E’ molto importante che il cucciolo abbia almeno due mesi di vita. Il cucciolo di Jack Russel Terrier infatti raggiunge il completo sviluppo dei sensi solo a tre settimane dalla nascita, e tra la quarta e l’ottava settimana attraversa la cosiddetta fase di imprinting: durante questo periodo il cane impara a riconoscersi e a relazionarsi con i suoi simili e con gli umani, e apprende il proprio posto nella gerarchia, ed è quindi molto importante in questa fase la presenza dell’allevatore.

Cura dei cuccioli di Jack Russel Terrier

Il nuovo arrivato di casa avrà bisogno, soprattutto nei primi mesi di vita, di cure specifiche. Innanzitutto, va detto che il Jack Russel Terrier è un cane dal carattere estremamente vivace: questo lo rende un compagno di giochi divertente e instancabile, ma, per contro, rende necessaria una ferma educazione, senza la quale un cane di questa razza può diventare una vera e propria mina vagante. Permettiamo al cucciolo di sfogare la sua vivacità giocando molto con lui e portandolo spesso a passeggio, lodiamolo e coccoliamolo quando si comporta bene, ma opponiamo ad atteggiamenti sbagliati dei fermi rimproveri. Anche il pelo del Jack Russel, che può essere liscio, ruvido o broken (un misto fra i due precedenti), necessita di cure: spazzoliamo il nostro cucciolo un paio di volte a settimana… lui lo adorerà, e noi eviteremo di ritrovarci col pavimento invaso da peli. Un bagnetto ogni tanto è salutare, ma cerchiamo di non lavarlo troppo spesso.

Alimentazione dei cuccioli di Jack Russel Terrier

Per quanto riguarda l’alimentazione del cucciolo, è opportuno attenersi alle direttive dell’allevatore nel primo periodo, e continuare per un po’ ad alimentarlo con lo stesso cibo con cui è stato svezzato (generalmente si tratta di crocchette). Dopo un po’, e comunque man mano che il cane cresce, sarà possibile variare la sua alimentazione: potremo dargli crocchette miste a cibo umido, o anche optare per una dieta più ‘casalinga’. Ricordiamo però, in entrambi i casi, di chiedere consulto a un veterinario: in tal modo ci assicureremo di fornire al nostro cane una dieta equilibrata, e gli eviteremo problemi di sovrappeso e malnutrizione. Importantissimo infine lasciare sempre a disposizione del cucciolo acqua fresca e pulita, e lavare le ciotole quotidianamente.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per portare a casa un cucciolo di Jack Russel?
    È fondamentale attendere che il cucciolo abbia almeno due mesi di età prima di separarlo dalla madre. Questo periodo è cruciale perché le prime tre settimane servono allo sviluppo sensoriale, mentre tra la quarta e l’ottava settimana avviene la fase di imprinting. Durante queste settimane, il cucciolo impara a relazionarsi con i simili e gli umani, stabilendo la propria posizione gerarchica. Portarlo via prima potrebbe compromettere il suo equilibrio comportamentale futuro. Assicurati inoltre che sia già svezzato, sverminato e abbia completato il primo ciclo di vaccinazioni per garantire una transizione sana verso la nuova famiglia.
  • Quanto spazio e attività fisica richiede un Jack Russel Terrier?
    Nonostante le piccole dimensioni (25-35 cm al garrese), il Jack Russel è un cane energico nato per la caccia, dotato di forte istinto di scavo e inseguimento. Pur potendo vivere in appartamento se adeguatamente stimolato, ha bisogno di uscite frequenti e giochi attivi per sfogare la sua vivacità. Senza un’educazione ferma e costante, può sviluppare comportamenti distruttivi. Passeggiate lunghe e sessioni di gioco sono essenziali per mantenerlo fisicamente sano e mentalmente soddisfatto, prevenendo problemi legati noia o eccessiva energia repressa.
  • Come deve essere l'alimentazione di un cucciolo di Jack Russel?
    Nei primi mesi, segui rigorosamente le indicazioni dell’allevatore, continuando con lo stesso alimento usato per lo svezzamento, solitamente crocchette. Man mano che cresce, puoi variare introducendo cibo umido o preparazioni casalinghe, ma consulta sempre un veterinario per bilanciare la dieta ed evitare sovrappeso o carenze nutrizionali. L’acqua fresca deve essere sempre disponibile e le ciotole lavate quotidianamente per igiene. Questa razza, pur essendo attiva, tende a ingrassare facilmente se l’apporto calorico non è calibrato sull’attività svolta.
  • Quali cure richiedono il pelo e la salute del Jack Russel Terrier?
    Il mantello può essere liscio, ruvido o 'broken' e richiede spazzolature due volte a settimana per rimuovere i peli morti e mantenere la pelle sana. I bagni sono utili ma non devono essere eccessivi per non alterare il film lipidico protettivo del pelo. Oltre alla toelettatura, monitora la salute generale: porta il cucciolo dal veterinario per i richiami vaccinali e le sverminazioni periodiche. Osserva attentamente eventuali segni di malessere, dato che i Jack Russel sono cani resistenti ma soggetti a patologie genetiche comuni alla razza che necessitano di prevenzione.

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