Il Pitbull: caratteristiche e luoghi comuni
Il Pitbull (per la precisione, American Pitbull Terrier) è una razza di cani su cui si dice di tutto e di più: che è una razza nata apposta per i combattimenti, e che quindi gli esemplari sono aggressivi, pericolosi, ingestibili e quant’altro. Cosa c’è di vero in tutto ciò? Si tratta effettivamente di una razza nata intorno alla metà del diciannovesimo secolo, da esemplari selezionati apposta per i combattimenti; la parola ‘pit’ infatti in inglese significa ‘arena’. Il Pitbull è quindi per natura aggressivo, o meglio dominante, nei confronti degli altri cani. Ma ciò non lo rende pericoloso per gli umani, assolutamente. Il Pitbull ha bisogno di un padrone dal forte polso, che sia capace di tenere sotto controllo il suo carattere tenace e indomito, ma è anche vero che si tratta di un cane leale e con un forte senso della gerarchia: una volta capito chi comanda, quindi, sarà fedele e anche molto protettivo verso i padroni. Stesso discorso vale anche per chi ha già altri cani e vuole prendere un Pitbull: non c’è da temere per la sicurezza degli altri animali, poiché il Pitbull capirà immediatamente il suo ruolo di ‘ultimo arrivato’ e rispetterà il suo posto nella scala gerarchica. Può invece essere effettivamente pericoloso l’incontro del Pitbull con cani estranei, soprattutto se questi ultimi mostrano un atteggiamento dominante nei suoi confronti; il Pitbull sicuramente non gradisce questo comportamento, e, se non allontanato, potrebbe attaccare. Non esistono degli standard fisici per il Pitbull all’interno della FCI, che infatti non riconosce questa razza; è invece riconosciuta dalla UKC (United Kennel Club) e dalla ADBA (American Dog Breeders Association).
Come accudire al meglio i cuccioli di Pitbull
Quella di accogliere in famiglia un cucciolo di Pitbull è un’ottima scelta, a patto però che non sia la prima volta in vita nostra che abbiamo a che fare con un animale: si è già detto, infatti, che il Pitbull ha un carattere molto forte e ha quindi bisogno di essere ‘domato’ da un padrone che sappia il fatto suo. E’ anche però un cane che risulta molto affettuoso con i bambini, e che si adatta bene sia alla vita all’aperto che in appartamento, a patto però di portarlo spesso a passeggiare, di farlo giocare molto e di fargli fare attività fisica. Il Pitbull infatti si presta bene a qualsiasi tipo di sport, è un cane agile, forte ed equilibrato, e tenerlo in attività è importantissimo (e, soprattutto, è sicuramente divertente anche per il padrone, oltre a rafforzare il legame con l’animale). E’ importante curare l’alimentazione del Pitbull fin da cucciolo, facendogli seguire una dieta equilibrata (in commercio si trovano mangimi industriali bilanciati e completi, per ogni tipo di cane e fascia d’età); portiamolo inoltre dal veterinario per tutti i controlli di rito e per le vaccinazioni, e assicuriamoci anche di impartirgli una corretta educazione, che, in caso di cani dal carattere così forte, è davvero indispensabile. Non incoraggiamo mai l’animale ad assumere atteggiamenti aggressivi, e facciamolo socializzare fin da cucciolo con altri animali e con le persone: questo contribuirà ad avere un cane docile e affettuoso. Un cane aggressivo è sempre frutto di un padrone incosciente o negligente. Il Pitbull comincia a cambiare i denti attorno al quarto mese di vita, e in genere la dentatura è completa entro il settimo, sebbene esistano casi più tardivi in cui si arriva anche al decimo mese. Per quanto riguarda invece lo sviluppo, la crescita caratteriale e fisica del Pitbull è piuttosto lunga: negli esemplari maschi si completa entro il terzo anno di età, mentre per le femmine i tempi sono più brevi (e strettamente connessi col primo calore), e generalmente presentano il loro assetto definitivo già intorno al diciottesimo mese di vita.
Comprare un cucciolo di Pitbull
A chi possiamo rivolgerci per comprare un cucciolo di Pitbull? Diciamo che è altamente improbabile trovare qualcuno che li regali, trattandosi comunque di cani ‘di razza’ (sebbene, lo ricordiamo, non riconosciuti dalla FCI). Dobbiamo quindi mettere in conto una spesa non indifferente. Il consiglio è quello di diffidare degli annunci online, poiché non abbiamo alcuna garanzia riguardo la nascita dell’animale, il modo in cui è stato allevato, la discendenza, la rispondenza a determinati standard e così via. Rivolgiamoci invece a degli allevatori certificati e competenti, che si occupano solo di questo tipo di razza; avremo così la garanzia di stare acquistando un cane che risponde alle caratteristiche (o della UKC o della ADBA a seconda della nostra scelta, dato che si tratta di standard abbastanza diversi), in salute, e la cui linea di sangue è stata tracciata e documentata nel corso di varie generazioni. Per quanto riguarda il prezzo, può oscillare a seconda dell’esemplare dai 700€ agli oltre 1500€.
Domande frequenti
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Il Pitbull è davvero aggressivo verso le persone?No, il Pitbull non è aggressivo verso gli esseri umani per natura. Sebbene sia una razza nata originariamente per i combattimenti e mantenga un temperamento dominante verso altri cani, specialmente dello stesso sesso, il suo istinto non è rivolto contro l'uomo. Al contrario, è un cane estremamente leale, affettuoso e protettivo verso il suo proprietario. La chiave per avere un compagno equilibrato risiede in un'educazione ferma ma giusta fin da cuccioli: un padrone sicuro di sé riesce a canalizzare la sua energia, trasformandolo in un animale docile e devoto. L'aggressività verso le persone è quasi sempre il risultato di un allevamento scorretto, negligenza o cattiva gestione da parte del proprietario.
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È adatto come primo cane per un neofita?Generalmente no, adottare un Pitbull non è consigliato come prima esperienza cinofila. Questa razza possiede un carattere forte, testardo e indomito che richiede un proprietario esperto, capace di imporre una leadership chiara e coerente senza ricorrere alla violenza. Un padrone inesperto potrebbe faticare a gestire la sua forza fisica e il suo temperamento, rischiando di creare problemi comportamentali. Tuttavia, se cresciuto correttamente, il Pitbull si rivela un compagno eccellente, anche con i bambini, grazie alla sua capacità di adattarsi a diverse situazioni domestiche, purché riceva sufficiente esercizio fisico e stimolazione mentale quotidiana.
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Come gestire la convivenza con altri cani?La convivenza tra un Pitbull e altri cani è possibile ma richiede attenzione, poiché tende ad essere dominante e poco tollerante verso altri maschi, specialmente se sconosciuti. È fondamentale una socializzazione precoce e continua fin da cucciolata per insegnargli a rispettare le gerarchie canine. In casa, solitamente accetta subito il nuovo arrivato rispettandone il ruolo, ma all'esterno bisogna evitare incontri con cani estranei che mostrino comportamenti dominanti o provocatori. Una corretta educazione permette al Pitbull di convivere pacificamente con altri animali domestici, a patto che il proprietario mantenga il controllo delle interazioni e prevenga conflitti potenziali.
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Quando finisce la crescita fisica e caratteriale del Pitbull?Lo sviluppo del Pitbull è piuttosto lungo rispetto ad altre razze. Fisicamente e caratterialmente, i maschi raggiungono la maturità definitiva intorno ai tre anni di età, mentre le femmine terminano il loro assetto definitivo prima, generalmente intorno ai diciotto mesi, periodo spesso correlato al primo calore. Durante questo lungo periodo di crescita, è cruciale mantenere una routine educativa costante e un'alimentazione bilanciata. Non aspettarti un cane adulto stabile prima che abbia superato queste fasi: la pazienza e la coerenza nell'addestramento sono essenziali per guidarlo attraverso questa transizione verso la piena maturità.
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Quali sono i costi e i requisiti per acquistare un cucciolo?Acquistare un cucciolo di Pitbull comporta un investimento economico significativo, con prezzi che variano tipicamente tra i 700 euro e oltre i 1500 euro, a seconda della lignea e delle certificazioni. È sconsigliabile affidarsi ad annunci online informali o offerte troppo basse, poiché mancano garanzie sulla salute, sulla storia clinica e sull'allevamento dei genitori. Si raccomanda vivamente di rivolgersi esclusivamente ad allevatori certificati e competenti, verificati presso associazioni riconosciute come la UKC o l'ADBA. Questo assicura che il cucciolo provenga da linee di sangue documentate, sia sano geneticamente e sia stato allevato secondo standard etici, riducendo il rischio di problemi comportamentali o sanitari futuri.



