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portare il cane all'aperto

Aggiornato il 14 dicembre 20112 capitoli4 domande frequenti
vaccinazioni cane

Domanda : portare il cane all'aperto

Ho un cucciolo di due mesi vorrei fagli un recinto in giardino (circa 80 mq) potrei lasciarlo fuori anche in inverno? Se no da che età potrei farlo ?

Risposta : portare il cane all'aperto

Gentilissimo Stefano, grazie per averi scritto alla nostra rubrica domande risposte di cibocanigatti.it. Vogliamo subito congratularci per il nuovo arrivato in famiglia, chissà che gioia. Da quello che ci dici hai una casa con un bel giardino e questo è davvero importante per un cagnolino. La prima regola per tenere sotto controllo il peso di un animale è fargli fare attività fisica e cosa meglio di un giardino? Poi ovviamente la dieta deve essere sempre controllata ed evitare di fargli mangiare dolci che a loro fanno davvero male. Nella tua domanda ci dici che stai progettando un recinto che delimiti un’area di 80 mq e la tua preoccupazione è che non sia abbastanza. La superficie dipende molto dalla mole del tuo cane è di razza o un meticcio? Se è un meticcio sai chi sono i genitori per capire più o meno quanto crescerà? Di sicuro in qualunque caso 80 mq sono una superficie perfetta per qualsiasi tipo di cane quindi per la metratura non ti preoccupare. Per quando riguarda il tuo dubbio se è il caso di lasciare il tuo cucciolo all’aperto col freddo capiamo la tua preoccupazione, sebbene questo non sia uno degli inverni più rigidi le basse temperature non sono proprio l’ideale per i cagnolini. Certo ci sono razze come ad esempio i Siberian Huscki che vivono molto bene al freddo, ma resta pur sempre un cucciolo. Inoltre avendo solo due mesi sicuramente non avrà ancora finito i suoi cicli di vaccinazioni e quindi sarebbe meglio evitare di lasciarlo fuori fino a quando non sarà vaccinato. All’aperto è molto più a rischio che in casa, ci sono più probabilità che entri in contatto con altri animali e senza una adeguata copertura immunitaria non è consigliabile. Vaccino cane Ti consigliamo quindi se ancora non l’hai fatto di portare il prima possibile il tuo cane dal tuo Veterinario di fiducia che inizierà immediatamente la profilassi vaccinale. Nei primi giorni di vita i cagnolini sono protetti dagli anticorpi che sono passati loro dalla madre attraverso l’assunzione del colostro. Col passare del tempo questi anticorpi vanno decadendo e si deve intervenire con la vaccinazione. La prima somministrazione viene quindi fatta intorno ai 42-56 giorni di vita. Viene fatto un primo richiamo dopo circa 20 giorni e dopo un mese da questo il terzo. I vaccini devono poi essere richiamati una volta all’anno. Principali vaccinazioni cane Le principali vaccinazioni che vengono fatte sui nostri cani sono per: - Cimurro: è una malattia infettiva sostenuta da un Morbillivirus, un virus a RNA. È una patologia cosmopolita e viene trasmessa attraverso un contatto diretto o indiretto tra gli animali e la via di ingresso è oro-nasale. Sono colpiti frequentemente gli adulti soprattutto per la forma neurogena. Ha una sintomatologia molto vasta caratterizzata da : febbre bifasica, anoressia e depressione del sensorio, congiuntivite con scolo lacrimale e rinite. A livello gastroenterico diarrea e vomito. A livello cutaneo dermatite papulosa sull’addome e piatto cosce e ipercheratosi sui cuscinetti plantari e tartufo. Sono presenti sintomi neurologici come modificazioni comportamentali, difficoltà deambulatoria, retinite e convulsioni. - Epatite Infettiva(malattia di Rubarth): sostenuta dal Canine Adenovirus tipo 1 (CAV-1), un virus a DNA. Nei soggetti <1 anno di età è caratterizzata da sintomi gravi e mortalità mentre negli adulti ha un decorso subclinico-inapparente. Viene trasmessa per contatto diretto e indiretto attraverso le feci, lo scolo oronasale e l’urina. Gli animali manifestano: anoressia, abbattimento del sensorio, febbre transitoria o bifasica, tachicardia, tachipnea. Seguono poi vomito, dolorabilità addominale diarrea e diatesi emorragica. A distanza di 1-3 settimane dalla remissione della sintomatologia può comparire opacità corneale transitoria. - Parvovirus: è un virus a DNA responsabile di una malattia enterica spesso letale e di una forma miocardica. Viene trasmesso per via orizzontale e per via verticale cioè la madre lo trasmette al cucciolo durante la vita fetale (soprattutto la forma Miocardica). i sintomi sono: nella forma enterica da febbre, abbattimento del sensorio, anoressia, vomito, diarrea spesso emorragica, disidratazione perdita di peso mentre nella forma miocardica porta a morte improvvisa senza segni premonitori. - Parainfluenza : detta anche tosse dei canili è una malattia respiratoria a eziologia molteplice caratterizzata da sintomi influenzali come scolo nasale, tosse secca, aspra, parossistica facilmente provocabile alla palpazione della trachea, febbre, anoressia, abbattimento. - Leptospirosi : malattia infettiva e contagiosa di origine batterica. La trasmissione è da un soggetto infetto a uno sano soprattutto attraverso il contatto con le urine. I principali diffusori di questa patologia sono i roditori. La sintomatologia è molto varia e va da abbattimento de sensorio, febbre alta, cefalea, danni al fegato, renali e possibile coinvolgimento delle meningi con meningite. Se inoltre ti trovi in Veneto, Trentino Alto-Adige o Friuli ti ricordiamo che qui c’è anche l’obbligo di vaccinazione per la rabbia. Questo vaccino può essere fatto dal terzo mese di vita. Ti ricordiamo quindi che sarebbe meglio evitare di lasciare all’aperto il tuo cucciolo fino a quando non avrà completato i suoi cicli vaccinali e fino a quando non sarà arrivata una stagione più calda. Grazie ancora per aver scritto.

Domande frequenti

  • Quando è sicuro lasciare il cucciolo nel giardino dopo la nascita?
    È fondamentale attendere il completamento del ciclo vaccinale prima di esporre il cucciolo a rischi esterni. Generalmente, le prime vaccinazioni iniziano tra i 42 e i 56 giorni di vita, seguite da richiami a intervalli di circa tre settimane. Fino alla fine di questo protocollo, il sistema immunitario del cane è vulnerabile perché gli anticorpi materni stanno decadendo. Lasciare il cucciolo in giardino, specialmente se recintato ma non sterile, espone a patogeni come il parvovirus o il cimurro tramite contatti indiretti con feci o urina di altri animali. Pertanto, si consiglia di limitare le uscite all'aperto solo in aree sicure e pulite fino alla conferma del veterinario che la protezione immunitaria sia completa.
  • Quali sono le vaccinazioni essenziali obbligatorie o fortemente raccomandate per i cuccioli?
    Le vaccinazioni principali proteggono contro malattie gravi e spesso fatali. Il vaccino polivalente base copre solitamente Cimurro, Epatite Infettiva, Parvovirus e Parainfluenza. Il Cimurro colpisce vie respiratorie, digestive e nervose; il Parvovirus causa enteriti emorragiche severe; l'Epatite colpisce il fegato. In molte regioni italiane, inclusa la Lombardia, il Veneto e il Trentino-Alto Adige, la vaccinazione antirabbica è obbligatoria per legge, solitamente somministrabile a partire dal terzo mese di vita. La Leptospirosi è anch'essa raccomandata, poiché trasmessa dai roditori attraverso le urine. Ogni piano vaccinale deve essere personalizzato dal veterinario in base allo stile di vita del cane e al rischio epidemiologico locale.
  • Posso tenere il cucciolo nel giardino d'inverno o fa troppo freddo?
    Anche se alcune razze nordiche tollerano il freddo, i cuccioli hanno una termoregolazione ancora immatura e perdono calore rapidamente. Esporre un cucciolo alle basse temperature invernali, specialmente se non completamente vaccinato, aumenta il rischio di ipotermia e indebolisce ulteriormente le difese immunitarie già sotto stress per le vaccinazioni. Inoltre, il freddo umido favorisce la proliferazione di batteri e funghi. Si sconsiglia vivamente di lasciare il cucciolo a dormire o giocare a lungo all'aperto nei mesi freddi. Meglio garantire un ambiente interno caldo, asciutto e privo di correnti d'aria, riservando brevi passeggiate in giardino solo nelle ore più calde della giornata e sempre sotto supervisione diretta.
  • Un recinto di 80 metri quadrati è sufficiente per un cucciolo?
    Una superficie di 80 mq è generalmente considerata ampia e adatta alla maggior parte delle razze canine, permettendo al cucciolo di correre e giocare liberamente. Tuttavia, la sicurezza del recinto è prioritaria rispetto alla metratura: bisogna assicurarsi che le recinzioni siano alte e interrate per impedire fughe o scavazioni, e che non vi siano oggetti pericolosi o piante tossiche accessibili. Ricorda che la dimensione del giardino non sostituisce l'attività fisica guidata: il cucciolo necessita di socializzazione, stimolazione mentale e passeggiate al guinzaglio per uno sviluppo equilibrato. Un giardino grande è un ottimo supporto, ma non deve essere visto come un luogo di isolamento permanente, specie durante il periodo critico delle vaccinazioni.

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