Domanda : Presa canario da addestrare
Salve, da circa due mesi ho adottato una cucciolona (Tigra), che è un presa canario. Al canile m'hanno detto che ha circa 6 mesi. E' un cane davvero bravo: non sporca in casa, non morde gli oggetti, risponde ai comandi, non tira al guinzaglio, il problema è solo uno. Quando la porto fuori, magari in un grande parco per farla correre e giocare con gli altri cani, la libero ma quando magari devo tornare a casa, la chiamo ma non risponde mai. Ho provato con crocchette, fischi, correre dalla parte in cui voglio andare ma niente. Quando la chiamo lei si ferma, mi fissa per un pò e, quando mi avvicino a lei per metterle il guinzaglio, corre via dall'altra parte. Cosa posso fare per risolvere questo problema? Mi spiace un sacco che non la posso liberare anche perché è sempre vivace e vuole giocare con gli altri cani, com'è normale in tutti i cani, specialmente i cuccioli. Grazie per qualsiasi consiglio...
Risposta : Presa canario da addestrare
Ciao Nico e grazie per esserti rivolto alla nostra rubrica di domande e risposte ci cibocanigatti.it. Un saluto alla piccola Tigra. Hai fatto davvero bene ad adottare un cane del canile sono così tanti e tutti bisognosi di una casa e di una famiglia. Da quello che leggiamo la cucciolona si è perfettamente adattata alla vita casalinga non dà alcun problema in casa e anche per strada è molto ubbidiente. Il problema si verifica al parco nel momento in cui dovete tornare a casa. Tu vivi in un appartamento o hai anche un giardino? Se è giusta la prima è molto probabile che Tigra soffra un poco la vita fra quattro mura e una volta all’aperto voglia rifarsi del tempo passato in casa. È necessario però ovviamente che impari che è giusto avere un momento di libertà che non le devi assolutamente negare (le fa molto bene sia fisicamente, un cane sedentario è più predisposto all’obesità, che per il suo umore) ma che quando il padrone decide che è ora di tornare a casa non deve essere dispettosa. Spesso i nostri comandi possono essere fraintesi dai nostri animali specie se non eseguiti con fermezza! Il fatto di vederti correre avanti e indietro può essere interpretato da lei come un invito al gioco e quindi non riesci ad imporre la tua autorità. La base nell’educazione di un cane è fargli capire con i premi quando fa giusto e con le privazioni quando invece sbaglia. La cosa fondamentale è che la ricompensa o il rimprovero devono essere dati nel momento in cui il cane fa una cosa positiva o negativa altrimenti non è in grado di collegare. Il cibo quindi non deve essere un invito fatto solo per attirarlo a te, ma una ricompensa qualora sia Tigra ad ubbidire al tuo richiamo. Nella tua domanda parli anche di richiami a fischi, dovresti cercare di trovare un “richiamo” che può essere ad esempio l’uso di un fischietto e cercare di usare sempre quello in modo che lei lo possa ricordare e associare, solo se lei viene spontaneamente da te, del cibo che sia molto appetibile per lei, ha dei biscotti per cani che predilige? O magari delle crocchette. Ne approfittiamo per ricordare di evitare di dare dolci vari ai nostri animali ma prediligere sempre cibo formulato appositamente per loro.
Un metodo di addestramento
Proviamo a suggerirti un metodo per insegnare a Tigra a tornare da te al tuo comando. Porta la tua cucciolona in un posto diverso dal parco dove sei solita portarla a giocare, possibilmente un luogo nuovo, non molto ampio e possibilmente recintato, anche uno di quei campetti dove i bambini sono soliti giocare al calcetto, quando è vuoto ovviamente. Dopo di che tenendola al guinzaglio, dovresti procurati se non lo hai uno di quelli che si possono allungare, lasciale corda e falla girare come meglio crede, quando lo ritieni opportuno usa il fischietto per attirare la sua attenzione e tira un po’ il guinzaglio verso di te per farle capire che deve avvicinarsi. Se non viene continua col fischio e il richiamo fino a quando non verrà da te, solo allora dalle del cibo. Continua così un po’ di volte fino a quando non dovesse tornare da se sentendo solo il fischietto. Ovviamente devi premiarla ogni volta che viene. Se questo dovesse funzionare prova poi a fare lo stesso lasciandola libera senza guinzaglio. È un cane ancora giovane e quindi facilmente addomesticabile, diventa difficile dopo i primi anni di vita. Questo è solo un consiglio una prova che puoi divertirti a fare. Se non funzionasse potresti provare a rivolgerti ad un addestratore per cani, spesso sono disponibili a domicilio e potrebbe insegnarti dei trucchi ancora più semplici per attirare l’attenzione della tua Tigra. Speriamo di esserti stati un poco di aiuto e in bocca al lupo!!
Domande frequenti
-
Perché il mio cane ignora il richiamo quando è felice di giocare?Spesso i proprietari commettono l'errore di correre verso il cane o mostrare eccitazione quando lo chiamano. Per il cane, questo comportamento non è un ordine di rientro, ma un invito irresistibile al gioco e all'inseguimento. Inoltre, se il richiamo è associato solo alla fine della libertà (mettersi il guinzaglio), il cane impara a evitarlo per prolungare il divertimento. È fondamentale mantenere la calma e trasformare il ritorno da 'fine del divertimento' a 'inizio di un premio immediato', utilizzando un tono di voce fermo ma non aggressivo.
-
Come posso insegnare a un cane a tornare al suono del fischietto?Il fischietto è efficace se usato come segnale neutro e consistente, diverso dalle voci umane che variano in tono. Inizia in un ambiente chiuso e sicuro, senza distrazioni. Usa il fischio seguito immediatamente dal richiamo verbale. Non tirare il guinzaglio con forza, ma guidalo dolcemente verso di te. Appena il cane si gira o fa un passo verso di te, premi subito con un boccone molto appetitoso. Ripeti questa associazione finché il suono del fischio evoca automaticamente la risposta di avvicinamento, indipendentemente dal contesto esterno.
-
Qual è il metodo migliore per abituare il cane a lasciare la libertà per tornare a casa?La chiave è la progressività e la gestione degli ambienti. Non iniziare mai nei parchi affollati. Scegli un luogo nuovo, recintato e tranquillo (come un campo da calcetto vuoto). Inizialmente tieni il guinzaglio lungo: permetti al cane di esplorare, ma intervieni con il fischio/guinzaglio leggero per richiamarlo. Premia enormemente ogni ritorno. Una volta che obbedisce con il guinzaglio, passa alla corda lunga. Solo quando l'obbedienza è certa, prova a toglierla in aree sicure. Mai punire il cane quando torna, anche se lento: il ritorno deve essere sempre un evento positivo.
-
Posso usare il cibo come esca per richiamare il cane o come ricompensa?Non usare mai il cibo come 'esca' visibile mentre lo chiami, poiché il cane potrebbe imparare ad aspettare la ricompensa prima di muoversi o a seguire solo il cibo. Il cibo deve essere la ricompensa *dopo* che il cane ha eseguito il comando. Tienilo nascosto nella mano chiusa o in tasca. Mostraglielo solo dopo che si è avvicinato. Inoltre, assicurati che il premio sia di altissimo valore (snack specifici, non le solite crocchette) solo per i richiami importanti, mantenendo le crocchette quotidiane per i comandi di base a casa.
-
Quando è consigliabile rivolgersi a un educatore cinofilo professionale?Un professionista è utile se i tentativi autonomi falliscono dopo alcune settimane o se il cane mostra reazioni aggressive o paurose estreme. Tuttavia, per un cucciolo di 6 mesi come il Presa Canario, l'intervento precoce è cruciale. Se noti che il cane ti ignora sistematicamente nonostante i premi, o se la situazione degenera in giochi di potere (il cane scappa quando ti avvicini), un educatore a domicilio può correggere la dinamica uomo-cane in tempo reale. L'età giovanile è il periodo migliore per fissare queste regole, rendendo l'apprendimento più rapido ed efficace.


