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Costretta a sposare un cane

Aggiornato il 12 settembre 20144 capitoli4 domande frequenti
Gli sposi

Un'indiana sposa il suo cane

In India una diciottenne è stata costretta a sposare nientedimeno che un cane per evitare una maledizione. Da qualche giorno sul web impazza una notizia vera ma alquanto curiosa che sicuramente suscita l'ilarità dei lettori. Le prime 'voci' di questa bislacca situazione si sono cominciate a leggere sui social network che quotidianamente frequentiamo e ad onor del vero, l'annuncio appariva come una bufala ed invece...tutto corrisponde ad un'allucinante realtà! Bisogna dire che l'India è uno di quegli stati dove le tradizioni sono ben radicate e stentano a finire nel dimenticatoio proprio perché alcune credenze si sono tramandate di generazione in generazione. Evidentemente, la famiglia della povera diciottenne in questione è convinta che i propri consanguinei, siano stati presi da un'anatema di portentosa pericolosità tanto da impedir loro di essere apprezzati dagli abitanti del villaggio e di poter godere dei privilegi di una normale vita domestica. Questa sorta di sortilegio sempre secondo le credenze indiane, si sarebbe allontanato solamente se la loro congiunta avesse preso come sposo un quadrupede di razza canina.

Il matrimonio

Mangli Munda, la giovanissima ed avvenente sposina, ha dovuto infatti, celebrare le sue nozze con un bel cagnone da pelo fulvo che addobbato a festa secondo gli usi del suo paese, appariva più come un cane da circo che come uno sposino emozionato. Tutto il rituale è stato organizzato dai cosiddetti 'Saggi' del luogo che hanno organizzato l'allestimento di questo insolito matrimonio in fretta e furia, perché la ragazza e la sua famiglia, dovevano essere immediatamente liberati da quel sortilegio che impediva loro una vita normale. Il villaggio di Jharkhand si è letteralmente mobilitato nei preparativi che secondo il guru che ha individuato la maledizione nel corpo della ragazza, dovevano essere effettuati in tempi ridottissimi per impedire alle negatività di agire ancora più profondamente. Non c'è stato nessuno degli abitanti del piccolo paese che non sia intervenuto anzi ognuno di loro ha dato il suo minimo contributo. Sia lo 'sposo' che Mangli Munda hanno ricevuto un trattamento di ineguagliabile bellezza e tra danze folcloristiche, vestiti tipici, collane di fiori e riverenze di ogni tipo, i due 'fidanzati' sono convolati a giuste nozze ma almeno a giudicare dalle foto, la giovane sposina non era assolutamente emozionata anzi il suo sguardo di donnina, lasciava intravedere una certa riluttanza e rassegnazione.

Lo sposo

Al contrario Sheru, il bellissimo cagnone dal pelo folto e liscio, lasciava trapelare tutta la sua contentezza che esprimeva con guaiti gioiosi e potenti movimenti della coda. In tutta questa circostanza sicuramente un pò ridicola, sembrava proprio che fosse il cane ad essere stato agevolato visto che da umile randagio qual era è improvvisamente diventato un nobile cane di casa, servito e riverito con tutti gli onori. Intendiamoci, questa situazione a dir poco grottesca ma appartenente ad una credenza molto ben radicata in questi villaggi indiani, non ha nulla di legale ovvero non c' è nessun vincolo che renda la ragazza impegnata qualora un giorno, volesse coronare il suo sogno con uno sposo 'umano'.

Durerà questo matrimonio?

Tuttavia sempre secondo le superstizioni del luogo ed in particolare del Guru che ha sentenziato il sortilegio, la ragazza non potrà convolare a nuove nozze, fino a quando non sia stato depennato completamente il maleficio che ha colpito lei ed i suoi congiunti. Ovviamente per poter notare dei miglioramenti, occorrerà del tempo e solo quando si cominceranno a constatare elementi che appureranno che la posizione familiare si sta appianando, Mangli Munda potrà separarsi dal suo compagno peloso e cercare il principe azzurro che tanto attende. Il villaggio di Jharkhand sta spettando impazientemente i risvolti di questa situazione che se a noi appare curiosa, per loro è certamente normale. L'unica cosa che tutti ci auguriamo è che il simpatico Sheru una volta che il sortilegio sarà scomparso, possa rimanere padrone incontrastato nella casa di Mangli Munda e del suo nuovo marito.

Domande frequenti

  • È legale sposare un animale in India?
    No, il matrimonio con un animale non ha alcun valore legale né civile in India, né in nessun altro paese moderno. Si tratta esclusivamente di un rito tradizionale o superstizioso, privo di conseguenze giuridiche. La giovane donna coinvolta nel caso riportato rimane libera legalmente e può contrarre matrimonio con una persona umana in futuro senza alcuna invalidità derivante da questo evento simbolico. Il legame creato è puramente culturale e sociale, volto ad allontanare presunti mali o sfortune secondo le credenze locali, ma non crea obblighi legali di fedeltà o mantenimento.
  • Perché in alcune culture indiane si celebra il matrimonio con un cane?
    Questa pratica deriva da antiche credenze popolari e superstizioni legate alla protezione contro la sfortuna, il malocchio o presunte maledizioni familiari. In alcune regioni rurali dell'India, come nello stato del Jharkhand menzionato nel caso specifico, si ritiene che sacrificare o legare simbolicamente la propria figlia a un animale possa assorbire le energie negative destinate alla famiglia. Il cane, considerato spesso un guardiano, diventa il bersaglio del 'male', permettendo ai membri umani della famiglia di vivere una vita serena e protetta dagli influssi negativi del destino.
  • Quali sono le implicazioni etiche e di benessere animale in questi riti?
    Dal punto di vista etico e veterinario, utilizzare un animale per rituali superstiziosi solleva gravi preoccupazioni riguardo al suo benessere. Sebbene nel caso descritto il cane sembri trattato con cura durante la cerimonia, queste pratiche possono esporre gli animali a stress, confusione o rischi fisici legati a decorazioni pesanti o ambienti caotici. È fondamentale garantire che l'animale non subisca sofferenze inutili. Inoltre, molti gruppi per i diritti animali condannano tali pratiche, sottolineando come gli animali non debbano essere strumentalizzati per risolvere problemi umani di natura psicologica o sociale.
  • Cosa succede dopo il rito? Il matrimonio ha una durata definitiva?
    Secondo le credenze locali, il rito ha una funzione temporanea: serve a deviare la sfortuna finché non si manifestano segni concreti di miglioramento nella vita della famiglia. Una volta che la situazione familiare si normalizza, il legame simbolico viene sciolto e la donna è libera di sposarsi umanamente. Non esiste un vincolo permanente. Spesso, dopo la cerimonia, l'animale continua a far parte della famiglia come pet, ma il ruolo di 'coniuge' cessa. La comunità locale monitora i progressi della famiglia per determinare quando il rito ha avuto successo e può considerarsi concluso.

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