L'Alimentazione corretta
La prima misura di igiene per mantenere il cane in buona salute è l’alimentazione. Un cane nutrito in modo equilibrato è un cane sano. L’alimentazione fa parte integrante delle cure che si devono al proprio cane, in quanto è un elemento essenziale di buona salute e di equilibrio fisico. E’ quindi importante conoscerne le basi e l’utilizzo corretto di tutti i prodotti annessi : complessi vitaminici, integratori, ecc… La scelta è tra un’alimentazione casalinga preparata dal proprietario e i mangimi pronti secchi ( crocchette ) o umidi ( scatolette) . Per l’alimentazione a base di mangimi bisogna seguire attentamente le indicazioni che vengono riportate sulle confezioni, per ciò che riguarda la quantità, in funzione del peso e delle caratteristiche del cane. E’ bene rispettarle perché questi prodotti sono completi e bastano a se stessi, eccetto che per il calcio per cui è necessaria un’integrazione durante il periodo della crescita. Per l’alimentazione tradizionale è difficile dare indicazioni generali, poiché le quantità variano molto a seconda della razza, dell’età e del tipo di vita che il cane conduce. E’ sempre bene rivolgersi al veterinario per avere una corretta informazione.
Razioni per la pappa fatta in casa
Come calcolare la quantità di cibo da dare al nostro cane? Come già detto è piuttosto difficile fornire indicazioni generali perché dipende dal peso del cane, dalla sua età e dalla sua attività giornaliera. Come indicazione di massima, per un’alimentazione tradizionale di un cane adulto che non svolge particolari attività, bisogna considerare 30 g. di cibo al giorno per ogni suo chilogrammo di peso, di cui 10 g. di carne, 10 g. di riso o pasta e 10 g. di verdure. Per un bracco di 35 chilogrammi, per esempio, la razione sarà composta da 350 g. di carne, 350 g. di pasta o riso e 350 g. di verdure al giorno. Durante la crescita le dosi sono diverse: - dai due ( età dello svezzamento ) ai quattro mesi: 75g. di cibo per chilogrammo al giorno , suddivisi in tre pasti; - a quattro mesi: 60 g. al giorno per chilogrammo suddivisi in due pasti; - a sei mesi : 50 g. al giorno per chilogrammo; - da sei a otto mesi: 45 g. al giorno per chilogrammo. Naturalmente bisogna sempre rispettare la divisione in un terzo di riso, un terzo di carne e un terzo di verdure.
Crescita, gravidanza e allattamento
Un corretto apporto di vitamine e minerali è indispensabile per assicurare un buon sviluppo osseo nel cucciolo. Certi cuccioli di razza di grossa taglia in un anno crescono in proporzione quanto un essere umano in quindici anni. In meno di dieci giorni il cucciolo raddoppia il proprio peso. L’integrazione cesserà nel momento in cui il cane finirà di crescere, dagli otto ai dodici mesi di età a seconda della razza. Gli integratori in polvere sono i più pratici da somministrare. Durante la gravidanza e l’allattamento, il calcio dell’organismo della madre viene impiegato per la costituzione dello scheletro dei piccoli e poi per la produzione del latte. I complementi impiegabili per i cuccioli in crescita sono adatti anche per le cagne in gestazione o in allattamento perché sono molto ricchi di oligoelementi e minerali. L’integrazione comincerà dai primi giorni di gravidanza e proseguirà fino allo svezzamento dei cuccioli ( sei settimane ).
Alimentazione dietetica e integratori
Nel linguaggio comune questo termine designa degli alimenti destinati a rispondere a dei bisogni in funzioni di situazioni fisiologiche specifiche ( sviluppo, gravidanza, allattamento…) Nel linguaggio medico designa invece degli alimenti finalizzati ad obiettivi speciali, vale a dire destinati ad animali che presentano una patologia particolare ( insufficienza renale, epatica o pancreatica…) Spesso però il termine dietetico viene impiegato per entrambe le cose: l’alimentazione per periodi fisiologici e alimentazione con specifici obiettivi terapeutici. Ci sono sul mercato numerosi integratori alimentari: bisogna necessariamente somministrarli al cane? Per quanto tempo? Proviamo a dare qualche risposta. Gli integratori alimentari sono tutti i prodotti a base di minerali e vitamine che vanno aggiunti ai pasti del cane a seconda dei suoi bisogni specifici. Nel corso della vita, al cane devono essere dati integratori di complementi nutritivi adatti ai diversi periodi, alla sua età e al suo bisogno fisiologico: crescita, gravidanza, allattamento, pelo opaco, attività sportiva, affaticamento. L’importante è scegliere il prodotto adatto ai bisogni del cane in quel preciso momento.
Domande frequenti
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Qual è la differenza tra alimentazione casalinga e mangimi commerciali per cani?L'alimentazione casalinga richiede una preparazione accurata e bilanciata dal proprietario, adattandosi alle esigenze specifiche di razza, età e attività fisica del cane. Al contrario, i mangimi pronti (secchi o umidi) sono formulati scientificamente per essere completi e autosufficienti, richiedendo solo il rispetto delle dosi indicate in base al peso. Sebbene i mangimi premium offrano alta digeribilità e ingredienti selezionati, l'alimentazione naturale va monitorata attentamente. È fondamentale consultare un veterinario prima di scegliere questa strada per garantire che non manchino nutrienti essenziali, come il calcio durante la fase di crescita.
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Quanto cibo deve mangiare un cane adulto con scarsa attività fisica?Per un cane adulto non particolarmente attivo, la regola generale indica circa 30 grammi di cibo totale per ogni chilogrammo di peso corporeo al giorno. Questa razione dovrebbe essere suddivisa equamente in tre componenti principali: un terzo di carne, un terzo di carboidrati (come riso o pasta) e un terzo di verdure cotte. Ad esempio, un cane di 35 kg dovrebbe ricevere 350 grammi di ciascun alimento. Questa ripartizione garantisce un apporto equilibrato di proteine, energia e fibre, mantenendo il peso forma senza eccessi calorici.
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Come introdurre nuovi alimenti nella dieta del cane per evitare problemi intestinali?Qualsiasi cambiamento nella dieta, sia che si passi dal mangime secco al fresco o viceversa, deve avvenire gradualmente per prevenire disturbi gastrointestinali come la diarrea. Il processo di transizione dovrebbe durare almeno una settimana. Nei primi giorni, il nuovo alimento va miscelato in piccole percentuali con quello vecchio, aumentando progressivamente la quota del nuovo pasto ogni giorno. Questo permette al microbiota intestinale del cane di adattarsi alle nuove fonti proteiche e ai diversi livelli di fibra, assicurando una transizione dolce e priva di stress per l'apparato digerente.
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È necessario integrare la dieta del cane con vitamine e minerali?L'integrazione non è sempre necessaria, specialmente se si utilizzano mangimi commerciali di alta qualità che sono già bilanciati. Tuttavia, diventa cruciale in fasi specifiche come la crescita rapida dei cuccioli, la gravidanza e l'allattamento, quando il fabbisogno di calcio e oligoelementi aumenta drasticamente. Anche in caso di pelo opaco, attività sportiva intensa o convalescenza, integratori mirati possono essere utili. È vietato somministrare integratori generici senza supervisione veterinaria, poiché un eccesso di certi minerali (come il calcio nei cuccioli di grossa taglia) può causare gravi problemi scheletrici.
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Cosa si intende per mangimi 'Premium' e quali vantaggi offrono?I mangimi definiti 'premium' sono prodotti di alta gamma caratterizzati da ingredienti attentamente selezionati e altamente digeribili. Le proteine provengono prevalentemente da carni nobili e facili da assimilare, mentre gli altri componenti sono privi di riempitivi inutili. Questa composizione li rende ideali anche per cani sensibili o con problemi digestivi lievi, garantendo un assorbimento ottimale dei nutrienti. Inoltre, la loro elevata palatabilità li rende molto graditi ai cani. Esistono linee specifiche per ogni fase della vita, permettendo una personalizzazione precisa delle esigenze nutrizionali.



