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Anziana donna salvata dai suoi cani

Aggiornato il 24 ottobre 20143 capitoli5 domande frequenti
cane amico dell'uomo

La fedeltà e l'amore incondizionato per il padrone

Sono stati due giorni di sofferenza per un'anziana donna americana di 76 anni. La storia che racconta Judy Muhe ha dell'incredibile, ma dimostra ancora una volta come il cane sia davvero il miglior amico dell'uomo. In questo particolare caso i migliori amici di Judy sono stati i suoi due cani Higgins e Dodger, due Golden Retriver che l'hanno letteralmente salvata e tenuta in vita da quella che poteva rivelarsi una vera e propria tragedia. La donna, che soffriva da diversi anni di Parkinson, è stata trovata a terra nella cucina di casa sua da una vicina. La vicina, non vedendo l'anziana signora da due giorni, si è preoccupata ed è entrata in casa sua usando la chiave di riserva. Ciò che ha visto è stato poi confermato anche da Judy che ha dichiarato che se non fosse stato per i suoi due fedeli e inseparabili amici non avrebbe potuto sicuramente raccontare al mondo questa storia commovente.

Quasi un miracolo

L'anziana signora, infatti, era svenuta improvvisamente nella cucina di casa sua ed è rimasta per due giorni a terra con la spalla rotta senza potersi muovere o chiamare aiuto. A mantenerla in vita e a darle la forza di lottare sono stati i suoi due cani che, anche se rimasti senza cibo e acqua per tutto il tempo, sono stati trovati vicino all'amata padrona mentre cercavano di aiutarla come potevano. Judy racconta, infatti, che i suoi due amici a quattro zampe le sono stati a fianco per tutto il tempo cercando di ripararla dal freddo ma soprattutto, dichiara la donna tra le lacrime, non l'hanno mai fatta sentire sola. Ed è stata proprio quest'ultima cosa quella che ha dato all'anziana la forza di resistere anche con il dolore alla spalla rotta e nonostante perdesse conoscenza di continuo.

La terapia dell'amore

Vedere tanto amore da parte dei suoi cani le ha continuato a dare quella voglia di vivere che, nelle sue stesse condizioni, una persona rimasta sola, non avrebbe avuto per così tanto tempo aspettando i soccorsi. Questo dimostra per l'ennesima volta l'amore incondizionato che, non solo i cani, ma tutti gli animali hanno verso gli esseri umani e non solo nei confronti dei loro padroni. Da diversi anni, attraverso la Pet Therapy, che prevede l'interazione uomo-animale come terapia affiancata a quella tradizionale, le persone anziane malate o i bambini con disturbi della personalità vengono affiancati dagli animali traendone giovamento.

Domande frequenti

  • Come possono i cani aiutare un proprietario anziano o malato rimasto immobile dopo una caduta?
    I cani, specialmente razze affettuose come i Golden Retriever, mostrano un istinto protettivo naturale verso i loro proprietari. In situazioni di emergenza come una caduta, possono rimanere vicini al padrone per ore o giorni, offrendo calore corporeo contro l'ipotermia e riducendo lo stress psicologico. La loro presenza costante può impedire il panico e mantenere alta la volontà di sopravvivere fino all'arrivo dei soccorsi. Inoltre, molti cani imparano a riconoscere i segnali di distress e possono abbaiare o cercare aiuto, anche se in casi isolati come quello descritto, la semplice compagnia fisica diventa l'elemento vitale che mantiene viva la coscienza del proprietario.
  • Quali sono i rischi principali per un cane lasciato solo insieme a un proprietario immobile?
    Il rischio maggiore è la disidratazione e la fame, poiché il cane dipende interamente dal proprietario per l'accesso all'acqua e al cibo. Se il proprietario non riesce ad aprire dispensa o rubinetti, il cane potrebbe indebolirsi rapidamente, compromettendo la sua capacità di proteggere o comunicare la presenza del padrone. Altri rischi includono problemi igienici, infezioni cutanee dovute al contatto prolungato con superfici sporche e stress acuto. È fondamentale avere sistemi di sicurezza domestica, come dispenser automatici d'acqua e cibo, e notifiche immediate per i vicini o i servizi di emergenza nel caso in cui il proprietario non risponda ai normali ritmi quotidiani.
  • La pet therapy è efficace per le persone anziane con malattie neurodegenerative come il Parkinson?
    Sì, la pet therapy è ampiamente riconosciuta come un valido supporto complementare nella gestione del Parkinson e di altre condizioni neurodegenerative. L'interazione con gli animali riduce i livelli di cortisolo (ormone dello stress) e aumenta la produzione di ossitocina e dopamina, migliorando l'umore e motivando il movimento. I cani possono incoraggiare l'esercizio fisico leggero durante le passeggiate, aiutando a mantenere la mobilità articolare e l'equilibrio. Inoltre, il legame emotivo contrasta l'isolamento sociale e la depressione, fattori che spesso aggravano i sintomi motori e cognitivi, offrendo al paziente un senso di scopo e protezione quotidiana.
  • Quanto tempo può sopravvivere un cane senza cibo e acqua prima che diventi critico?
    Un cane sano può resistere alcuni giorni senza cibo, ma la sopravvivenza senza acqua è molto più limitata, generalmente intorno alle 24-48 ore a seconda delle dimensioni, dell'età e delle condizioni ambientali. Dopo questo periodo, il corpo entra in uno stato di disidratazione grave che porta a insufficienza renale, shock e potenzialmente al decesso. Nel contesto di un'emergenza domestica, è cruciale che i proprietari anziani abbiano piani di contingenza, come l'installazione di fontanelle automatiche o contenitori grandi e pesanti difficili da rovesciare, per garantire l'idratazione del cane anche se il proprietario rimane immobilizzato per un breve periodo.
  • È vero che i cani possono 'sentire' quando il padrone sta male o sta per cadere?
    I cani possiedono sensi olfattivi e uditivi estremamente sviluppati e sono abili nell'interpretare il linguaggio del corpo umano. Possono rilevare cambiamenti chimici nel sudore associati a stress, dolore o cali glicemici, nonché variazioni nella postura e nella respirazione che precedono una perdita di equilibrio. Sebbene non abbiano una percezione soprannaturale, la loro elevata sensibilità empatica e l'attenta osservazione dei routine quotidiane permettono loro di notare anomalie significative. Questa capacità li rende eccellenti compagni di vita per persone fragili, in quanto possono reagire tempestivamente ai primi segni di malessere, talvolta prevenendo incidenti o attivandosi immediatamente dopo che questi sono avvenuti.

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