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Di seguito un elenco delle malattie più diffuse nei cani, buona parte delle quali derivano dalla conformazione strutturale di alcune razze. Per lo più si riscontrano artrite e artrosi (dovute soprattutto a vecchiaia), enfisema polmonare, cardiopatie (per cause congenite), gastroenteriti croniche e meningoencefaliti post cimurrose (infettive), epilessia, discopatie dei bassotti, Pechinesi e Cocker spaniel, pachimeningite, eczemi e tumori. A queste si aggiungono patologie alimentari come il diabete, l’insufficienza e l’iperfunzione surrenalica e l’obesità, a causa di prolungata alimentazione di bassa qualità o eccessiva, oltre a disfunzioni tiroidee e ipofisarie. Nel cane possono presentarsi anche malattie, dovute ad un metabolismo scorretto o pigro, come l’acanthosis nigricans e l’iperparatiroidismo. Non bisogna infine dimenticare patologie da avvelenamento, sia spontaneo che indotto dall’uomo. Altra malattia a cui sono soggetti i nostri amici a quattro zampe è la nefrite, patologia che interessa la funzionalità del rene e che a volte giunge dopo una Leptospirosi curata male o non completamente. Esiste anche una forma particolare di uremia, si tratta della patologia indotta da “Leptospira canicola”, conosciuta anche come malattia di Stoccarda o tifo canino.
Tutti gli organismi viventi che si trovano in un certo ambiente sono esposti alle innumerevoli influenze di tipo fisico, chimico e biologico che l’ambiente stesso esercita su di loro. Per questo moti...
Un animale è «ammalato», in senso proprio, quando manifesta disfunzioni rilevabili attraverso i sensi dell'osservatore (i cosiddetti sintomi) o, meglio, segni clinici; in questo caso si parla di malat...
Prima di ogni cosa bisogna dire che se un cane sta male nessun libro o articolo in internet può trasformare in veterinario chi veterinario non è: la cosa giusta da fare, senza alcun dubbio, e recarsi ... Anche i molteplici parassiti presenti in natura sono per i nostri amici cani un vero problema. La “patologia parassitaria” che causano può essere da fastidiosa a grave a letale se non curata nel modo giusto. Non sono rari casi di intossicazione oltre che di deperimento da parte di cani affetti da parassiti. Fortunatamente, almeno per quanto riguarda i parassiti esterni, i danni sono localizzati all’area colpita della cute o delle mucose. Si tratta per lo più di infiammazioni, escrescenze, cisti e piccoli tumori. Quando invece il parassita attecchisce recando danni all’interno dell’organismo assistiamo a disturbi endocrini e metabolici, alterazioni del sangue e turbe psichiche. Altro tipo di parassita è quello intestinale che sono conosciuti, più volgarmente con il nome di “vermi”. In genere i parassiti intestinali dei cani si dividono in protozoi (organismi microscopici unicellulari), e cestodi (conosciuti con l’epiteto di vermi piatti) e nematodi (più comunemente, vermi tondi).
Le malattie dovute a parassiti (chiamate anche parassitosi) più tipiche del cane sono: leishmaniosi, coccidiosi, toxoplasmosi, anchilostomiasi, filarosi, teniasi, ascaridiosi, spirocercosi e rogna. Alcune di queste (pochissime per fortuna) possono essere trasmesse dal cane al padrone, in maniera anche indiretta. Ma spesso non è proprio il cane il mezzo di contagio, quanto di solito le poche norme igieniche messe in atto normalmente dal padrone. I coccidi causano un’infestazione che prende da loro il nome di Coccidiosi; si tratta di una parassitosi piuttosto contagiosa per i cani, soprattutto in ambienti in cui c’è un clima caldo e umido. Il toxoplasma gondii è invece il protozoo che causa la Toxoplasmosi, patologia presente non solo nel cane ma anche in molti altri animali domestici e nell’uomo. Patologie come distomatosi, idatidosi, teniasi e ascaridiosi, oltre alla Toxoplasmosi, possono attecchire nell’essere umano anche se ingerisce semplicemente acqua e verdure contaminate e non lavate accuratamente.
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