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Prezzi Cani

Aggiornato il 17 ottobre 20103 capitoli5 domande frequenti
Doggy

Quando e quanto pagare

Il prezzo di un cane è la somma che noi spendiamo per acquistarlo e portarlo a casa con noi, corredato di documentazione che ne accerti il pedigree e di prime vaccinazioni obbligatorie. Questo discorso vale per l’acquisto di un cane presso un negozio o presso un allevamento. Se decidiamo di adottare un cane presso un canile o in una struttura gestita da volontari probabilmente non pagheremo nulla se non, al massimo una quota associativa. I cani possono avere costi molto differenti che variano in base non solo alla razza ed all’età, ma anche in base all’allevamento o al negozio a cui ci rivolgiamo. In generale un prezzo molto basso è indice di una tentata truffa. Per far nascere e crescere un cane c’è bisogno di molta cura e pazienza, oltre che di spese legate al suo mantenimento ed al mantenimento, prima, della mamma. Inoltre per cuccioli provenienti da campioni e con un pedigree eccellente gli allevatori hanno buoni motivi per caricare il prezzo. Oltre al rischio effettivo per la salute del cane, di norma non è mai realmente conveniente accettare di acquistare un cane fuori da un allevamento o da un negozio. Spesso si è tentati di farlo durante la visita a fiere ed esposizioni, ma soprattutto le fiere itineranti potrebbe essere poco etico acquistare un animale, pensando a come questi vengono trasportati da una parte all’altra dell’Italia e spesso dell’Europa tra carovane e camion. I prezzi proposti in ogni caso non sono mai realmente convenienti, si parla solitamente tra i 400 agli 800 euro per ciascun cucciolo. Ciò che potrebbe portare a riflettere è il fatto che una volta acquistato il cagnolino, per qualsiasi problema poi sarà difficile rintracciare il commerciante, preso com’è a viaggiare per lo Stivale. E’ inutile sottolineare che buona parte di questi cuccioli probabilmente provengono dai Paesi dell’Est, con tutto ciò che comporta in termini di profilassi e documentazione incompleta o non valida nel nostro Paese.

Attenti alle truffe

Esistono anche dei privati che mettono in vendita i cuccioli dati alla luce dalla loro cagnetta. Si tratta, a differenza degli allevamenti, di cuccioli nati in famiglia, probabilmente di una unica razza, e cresciuto e svezzato da un proprietario che, si immagina, tenga a cuore mamma cagna ed i suoi cuccioli. Probabilmente alla prima esperienza il privato non ha intenzione di lucrare e può chiedere un prezzo ragionevole per uno dei suoi cuccioli. In una condizione del genere però è possibile che la cagnetta sia stata ingravidata da un cane qualsiasi, che magari ha delle tare che andranno a compromettere la costituzione o la salute dei cuccioli. E’ questione di fortuna a questo punto, e qualsiasi menomazione non potrà essere attribuibile al proprietario della mamma. Dunque i cuccioli provenienti da questo tipo di accoppiamenti non ha alcuna garanzia ma, a prescindere dal fatto che diventi o meno un campione secondo gli standard internazionali, potrebbe essere un perfetto compagno di vita. In ogni caso assicuriamoci di poter vedere la sua mamma anche più di una volta e richiediamo una fotocopia del Modello A che deve essere stato spedito all' ENCI dal proprietario della madre dei cuccioli per regolarizzare la cucciolata. Occhi aperti sempre quando i prezzi sono decisamente più bassi rispetto ai normali listini di allevamenti e negozi. Spendere meno soldi potrebbe sembrare un buon affare al momento, ma a lungo termine si può incorrere in molti problemi legati alla salute cagionevole del cucciolo dato via a poco. La realtà triste prevede che in alcuni Paesi si facciano partorire anche cagnette non del tutto sane perché anche 40 o 50 euro a cucciolo possono significare tanto per chi vive in condizioni disagiate. Ma i cuccioli provenienti da questi posti spesso vengono strappati alla mamma troppo presto, non vaccinati e devono affrontare dei viaggi pericolosi, lunghi, ed in condizioni igieniche pessime, spesso senza un minimo di cibo né acqua. E queste condizioni comportano l’innesco di una serie di epidemie tra le gabbiette. Chi resiste e riesce a sopravvivere durante il viaggio, probabilmente resterà menomato o cagionevole per tutta la vita. Purtroppo con l’apertura delle frontiere il minimo di controllo e limitazione alle dogane è andato via via scomparendo.

Qualche costo indicativo

L'allevatore che fa nascere e crescere a proprie spese una serie di cucciolate raramente agisce unicamente a scopo di lucro. Per allevare i cani c’è bisogno di pazienza e molta passione. Anche per questo un buon allevatore non sfrutta continuamente la capacità riproduttiva delle proprie fattrici, e solitamente non alleva mai una, massimo due razze per volta. Non è raro inoltre che, per evitare il ricircolo continuo dello stesso sangue nell’allevamento, egli cerchi maschi con cui far accoppiare le proprie fattrici anche al di fuori della propria area, sostenendo viaggi e spese non indifferenti, questo comportamento però permette di fortificare la salute dei nuovi cuccioli e di avere una buona varietà di geni per i nascituri e per le fattrici future. Inoltre il regime fiscale attuale prevede almeno 30 cuccioli l’anno per poter considerare un allevamento come tale, per cui diventa difficile poter allevare tutti i cuccioli in maniera strettamente “familiare”. E’ vero anche che i prezzi richiesti a volte possono sembrare davvero alti ad un acquirente che non ha familiarità con l’allevamento a cui si rivolge, ma le entrate dell’allevatore devono servire, oltre al guadagno netto, anche a sostenere tutti i cuccioli non venduti e ciascun cane adulto che resta nell’allevamento. Ecco perché a volte per dei cosetti che non raggiungono neanche 500 grammi vengono richiesti fino a 1000€. Di seguito riportiamo una tabella indicativa dei prezzi dei cani di razza. Il motivo per l’oscillazione così ampia risiede in molti fattore che dovrebbero valutarsi esemplare per esemplare. Solitamente un cane da esposizione costa anche il doppio di un cane non allevato a questo scopo, anche minimi particolari estetici e caratteriali vanno variare moltissimo il prezzo base. . ALASKAN MALAMUTE 750 / 1200 € BARBONCINO TOY 650 / 1.000 € BASSET HOUND 900 / 1.200 € BASSOTTO Nano pelo corto 900 / 1.200 € BEAGLE 600€ / anche 1.500 € , L'harrier arriva anche ai 2500€ se è campione. BICHON A POIL FRISE’ 650 / 1.000 € BORDER COLLIE 800 /1200 € BOXER 600 / 1200 € BULL MASTIFF 800 / 1.200 € BULLDOG INGLESE 1.500 / 2.000 € BULLTERRIER 900 / 1.200 € CARLINO NERO 850 / 1.100 € CAVALIER KING 800 / 1.000 € CHIHUAHUA 700 / 1.200 € COKER SPANIEL INGLESE 600 / 1.200 € COLLIE 600 / 1.000 € DALMATA 800 / 1.200 € DOBERMAN 1.000 / 1.500 € FOX TERRIER 700 / 1.000 € LABRADOR 600 / 1.000 € MASTINO NAPOLETANO 1000 / 1.600 € PASTORE BELGA 600 / 1.100 PASTORE TEDESCO 800 / 1.500 € PECHINESE 600 / 1.200 € PINSCHER 600 / 1.100 ROTTWEILLER 800 / 1.200 € SCHNAUZER 600 / 1.200 € SHIH TZU 800 / 1.300 € SIBERIANO HUSKY 800 /1.600 € SPITZ POMERANIA 700 / 1.200 € TERRANOVA 700 / 1.300 € VOLPINO 600 / 1.100 € YORKSHIRE TOY 700 / 1.200 € Se non si ha il desiderio a sottostare a tali “leggi di mercato” è sempre una ottima soluzione scegliere di adottare un cane in un canile, risparmiando denaro e nello stesso tempo evitando un triste destino ad un cucciolo la cui sfortuna è stata soltanto nascere da una mamma randagia.

Domande frequenti

  • Qual è il prezzo medio di un cane di razza e cosa giustifica la differenza di costo?
    I prezzi per un cucciolo di razza variano generalmente tra i 600 e i 1.500 euro, ma possono superare i 2.000 euro per esemplari destinati all'esposizione o discendenti da campioni. La fascia economica bassa (sotto i 400-500 euro) è spesso sospetta e legata a truffe o allevamenti illegali. Le differenze di prezzo dipendono da fattori quali il pedigree, la linea di sangue, la reputazione dell'allevatore, i costi sanitari della madre e i controlli genetici effettuati. Un cane da compagnia ha un costo inferiore rispetto a uno da show, poiché quest'ultimo richiede standard estetici rigorosi e documentazioni specifiche.
  • È sicuro comprare un cane da privati o nelle fiere itineranti?
    Acquistare da privati o nelle fiere itineranti comporta rischi elevati. Nei privati, spesso non si conosce la storia genetica della madre, aumentando il rischio di ereditare malattie congenite o difetti fisici, senza alcuna garanzia legale in caso di problemi di salute. Nelle fiere, i cuccioli viaggiano spesso in condizioni igieniche precarie, provenendo dall'Est Europa, e potrebbero essere stati separati prematuramente dalla madre, risultando stressati, malnutriti o privi di vaccinazioni corrette. È fondamentale richiedere sempre la visione della madre e la documentazione ENCI completa prima di qualsiasi acquisto.
  • Perché un allevatore serio chiede un prezzo più alto rispetto ad altri?
    Un allevatore professionale investe notevolmente nella salute e nel benessere degli animali. I costi includono le visite veterinarie preventive, le vaccinazioni, la sverminazione, l'alimentazione di qualità per la madre e i cuccioli, nonché i test genetici per prevenire malattie ereditarie. Inoltre, l'allevatore sostiene spese per viaggi e accoppiamenti strategici per mantenere la diversità genetica. Il prezzo elevato copre anche i cani rimasti invenduti e quelli adulti tenuti in struttura, rendendo l'attività sostenibile economicamente e garantendo che ogni cucciolo abbia le migliori probabilità di vivere sano.
  • Come riconoscere un possibile trucco legato al prezzo di un cucciolo?
    Un prezzo eccessivamente basso, specialmente se inferiore ai 400-500 euro per razze comuni, è il principale campanello d'allarme. Diffida se il venditore non mostra la madre, rifiuta di fornire il libretto sanitario o il modello A ENCI, o insiste sulla consegna immediata senza un periodo di osservazione. Spesso questi cuccioli provengono da allevamenti clandestini dove le madri sono sfruttate fino all'esaurimento, i cuccioli non sono vaccinati e viaggiano in condizioni disumane. La mancanza di trasparenza sui documenti e sulla provenienza indica quasi certamente una frode o un grave rischio per la salute dell'animale.
  • Conviene adottare un cane in canile invece di comprarlo?
    Sì, adottare in canile è una scelta etica ed economica vantaggiosa. Il costo è limitato a una quota associativa o di contributo, molto inferiore all'acquisto di un cucciolo di razza. In cambio si salva la vita a un animale che altrimenti potrebbe finire in un rifugio o essere abbattuto. Molti cani in canile sono già sterilizzati, vaccinati e talvolta educati, riducendo i costi iniziali. Questa opzione evita di finanziare il commercio illegale e offre un compagno fedele, dimostrando che il valore di un cane non dipende dal prezzo pagato ma dal legame creato.

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