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Aggiornato il 04 marzo 20143 capitoli4 domande frequenti
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Trasporto cani: guinzaglio e trasportino

Avere un cane è sicuramente un’esperienza bellissima, che arricchisce la nostra vita e quella della nostra famiglia; ma, quando prendiamo con noi un animale, ci accolliamo automaticamente anche delle responsabilità di cui dovremo tener conto durante la nostra vita con lui. Uno degli argomenti più spinosi per i proprietari di cani è sicuramente quello del loro trasporto: il cane infatti ha spesso bisogno di essere portato a spasso, ma non solo. Può capitare anche di dover compiere tragitti con lui più impegnativi, dal semplice viaggetto in macchina per andare dal veterinario, al viaggio sui mezzi pubblici per raggiungere il parco più vicino, fino anche ad arrivare a viaggi lunghi e sui mezzi più svariati, in caso di vacanze e di trasferimenti. Gli accessori più utilizzati per trasportare il cane sono due: il guinzaglio e il trasportino. In natura il cane è ovviamente portato a girovagare in libertà, quindi andrà abituato gradualmente all’utilizzo di questi mezzi, e preferibilmente fin da piccolo. Per quanto riguarda il guinzaglio, è fondamentale sceglierne uno che sia confortevole per l’animale. Le pettorine sono sempre preferibili ai collari, in quanto non vanno a stringere sul collo e sono quindi meno fastidiose per l’animale, ma è vero anche che esistono collari morbidi e confortevoli che non danneggiano il cane. Il guinzaglio deve essere lungo abbastanza da poter lasciare a Fido la libertà di esplorare in giro, ma anche abbastanza corto da permettere a noi di controllarlo e tenerlo a bada. Il trasportino è invece un po’ meno confortevole per il padrone, ma necessario soprattutto per spostamenti lunghi o a bordo di alcuni mezzi pubblici. Anche in questo caso il cane va abituato gradualmente, ed è importante che il trasportino sia comodo e di una dimensione adeguata; possiamo arricchirlo all’interno con una coperta o un cuscino, per far stare il cane più comodo.

Trasporto cani in auto

Per quanto riguarda il trasporto di cani in automobile, la legge è molto chiara al riguardo: non devono mai costituire un intralcio per chi guida. Gli accorgimenti che possiamo adottare a tal scopo sono molteplici: innanzitutto, il già citato trasportino. Dopo che il cane si sarà già abituato al suo utilizzo, in maniera graduale, sarà una buona soluzione per il trasporto in auto: va però ben fissato al sedile, in modo che, in caso di frenata brusca, il cane non riporti lesioni e non costituisca un pericolo per i passeggeri. Altra classica soluzione è la rete divisoria, che divide cioè il retro della macchina dal guidatore, e che permette al cane di avere il suo spazio a disposizione senza essere d’intralcio ai passeggeri. In genere anche al cane fa piacere questa soluzione, perché sentirà di avere uno spazio tutto per sé: se aggiungiamo anche una coperta o un giochino, il viaggio diventerà un momento davvero piacevole. Un’altra ottima soluzione, di recente sempre più utilizzata, è la cintura di sicurezza per cani. Si tratta di una cintura apposita, che si lega agli attacchi per la normale cintura di sicurezza, già presenti sul sedile posteriore, e che garantisce l’incolumità di Fido e dei passeggeri in caso di frenate o manovre brusche; ricordiamo però che per la cintura vale lo stesso discorso già fatto in precedenza: il cane va abituato gradualmente, l’utilizzo non va mai cominciato di punto in bianco.

Trasporto cani sui mezzi pubblici

Per quanto riguarda il trasporto dei cani sui mezzi pubblici urbani, le regole variano generalmente da città a città. In linea di massima è ammesso il trasporto dei cani, purché dotati di guinzaglio, museruola e in possesso di regolare titolo di viaggio, ma per fugare ogni dubbio faremmo meglio a informarci sulle normative della nostra città. Anche sui treni della linea nazionale è solitamente ammesso il trasporto di cani, purché siano dotati di museruola e guinzaglio, o di altri animali di piccola taglia nell’apposito trasportino; i cani non devono comunque occupare posti dedicati ai passeggeri, o creare intralcio durante il tragitto, e devono essere in possesso del biglietto (in genere di seconda classe, e ridotto del 50%). Su richiesta del personale a bordo, vanno esibiti l’iscrizione all’anagrafe canina e il libretto sanitario del nostro cane. Per chi vuole viaggiare in aereo con Fido al seguito, non esiste un regolamento generale; è meglio informarsi bene sulle regole della compagnia con cui viaggeremo, così da evitare spiacevoli sorprese. Il cane può in genere viaggiare sia in cabina (purché non arrechi disturbo ai passeggeri) sia in stiva (in apposita gabbia, e, previo consulto veterinario, magari sotto l’effetto di un blando tranquillante per evitargli ansie). Solitamente i cani guida che accompagnano disabili possono viaggiare tranquillamente a bordo dei mezzi pubblici, in maniera gratuita e senza dover sottostare alle norme che valgono per gli altri cani.

Domande frequenti

  • Qual è il metodo più sicuro per trasportare il cane in auto?
    La sicurezza stradale richiede che il cane non ostacoli la guida. Le soluzioni migliori includono l'utilizzo di un trasportino ben fissato al sedile, una rete divisoria tra abitacolo e bagagliaio, o una cintura di sicurezza specifica per animali collegata alla portachiavi del seggiolino posteriore. È fondamentale abituare il cane a questi dispositivi gradualmente per ridurre lo stress. Queste attrezzature non solo proteggono l'animale da lesioni in caso di frenata brusca o incidente, ma impediscono anche che diventi un proiettile pericoloso per i passeggeri, garantendo una guida serena e conforme alle norme di sicurezza.
  • Come devo scegliere il guinzaglio e la pettorina giusti?
    Le pettorine sono generalmente preferibili ai collari tradizionali perché distribuiscono la pressione sul torace, evitando danni alla trachea e al collo del cane, specialmente se tende a tirare. Tuttavia, esistono collari morbidi e confortevoli adatti a cani tranquilli. La lunghezza del guinzaglio deve bilanciare libertà e controllo: abbastanza lunga da permettere esplorazioni sicure, ma corta da garantire il richiamo immediato. L'importante è che l'attrezzo sia ergonomico, non provochi sfregamenti sulla pelle e si adatti perfettamente alla corporatura del tuo cane per evitare disagi durante le passeggiate quotidiane.
  • È obbligatorio usare la museruola sui mezzi pubblici?
    Le normative variano da città a città, ma in linea generale sui trasporti pubblici urbani e sui treni nazionali è richiesto l'uso di guinzaglio e museruola per la sicurezza di tutti i passeggeri. I cani non devono occupare posti a sedere né creare intralci. Alcuni comuni potrebbero avere eccezioni o regolamenti specifici, quindi è sempre consigliabile verificare le norme locali prima di salire a bordo. Inoltre, sui treni è solitamente necessario acquistare un biglietto ridotto (spesso il 50%) e tenere pronti libretto sanitario e iscrizione anagrafica per eventuali controlli del personale.
  • Posso portare il cane in aereo e ha bisogno di tranquillanti?
    Non esiste un regolamento unico: ogni compagnia aerea stabilisce le proprie regole per il trasporto in cabina (solitamente solo per piccoli cani nel trasportino) o in stiva (con gabbie omologate). Prima della prenotazione, verifica costi e limiti di peso. Riguardo ai farmaci, non somministrare mai tranquillanti senza consultare preventivamente il veterinario. Sebbene alcuni professionisti possano prescrivere blandi ansiolitici per voli lunghi, l'automedicazione è rischiosa perché può alterare l'equilibrio vestibolare o respiratorio del cane in quota. La preparazione psicologica e l'abitudine al trasportino sono strategie più sicure e naturali.

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