Cibocanigatti.it · guide e consigli pratici
Cani · Cani Taglia Piccola

Cavalier King Charles Spaniel

Aggiornato il 16 luglio 20104 capitoli4 domande frequenti
foto cavalier king

Il Cavalier King Charles Spaniel

Il nome molto lungo di questa razza si deve alle complesse origini che questo cane ha avuto. Facente parte degli Spaniel o Epagneul, il Cavalier King è parente stretto del King Charles Spaniel, di taglia maggiore. Sia in Inghilterra che in Francia, il Cavalier King era assieme ad altri Spaniel, uno dei cani preferiti a corte. Dal Rinascimento fino all’arrivo del Carlino infatti il Cavalier King fu la mascotte di corte di diversi re e regine, come ad esempio Carlo I, Carlo II, Maria Stuarda ed Elisabetta I. Il nome di questa razza deriva proprio dal re Carlo II d’Inghilterra (1630-1685), grande appassionato di questi piccoli Spaniel, il quale ne possedeva moltissimi esemplari a corte. Come prima anticipato, la fortuna dei Cavalier King continuò ininterrotta fino all’arrivo del Carlino. Con l’avvento di questo piccolo cane infatti, il piccolo Spaniel oltre a subire una diminuzione di popolarità e di diffusione venne leggermente modificato, con lo scopo di renderlo più simile al Carlino, ormai molto di moda. Il muso in particolare subì un accorciamento notevole perdendo gran parte della somiglianza con il parente Spaniel. Questa nuova fisionomia fu ottenuta in parte tramite incroci con esemplari di Carlino e in parte tramite incroci con Epagneul Giapponesi e Cinesi e così l’originale fisionomia del Cavalier King venne persa definitivamente. Nel XX secolo, e più precisamente negli anni venti, alcuni allevatori incominciarono a compiere il percorso inverso, cercando cioè di tornare alle originali sembianze del Cavalier King, con muso allungato, stop marcato e cranio non arrotondato. I risultati furono notevoli, tanto che venne redatto uno standard perché questi cani si differenziavano notevolmente da quelli a muso corto. Così si formò la distinzione tra il King Charles Spaniel (muso corto) ed il Cavalier King Charles Spaniel (muso lungo), riconosciuta ufficialmente anche dal Kennel Club nel 1945.

Caratteristiche del Cavalier King Charles Spaniel

Diventato diffusissimo negli anni ’60, grazie all’adozione da parte della famiglia reale inglese di alcuni esemplari di questa razza, il Cavalier King è oggi presente in tutti i continenti. Cane da compagnia che non soffre la vita in spazi piccoli come l’appartamento o le case senza giardino, è eccellente nei rapporti con i bambini e accetta di buon grado la presenza di altri cani. Per certe caratteristiche si potrebbe considerare un piccolo Spaniel, poiché è affettuoso, vivace, allegro, posato e adattabile. Nonostante la piccola taglia è un cane sportivo, molto agile, che conserva dei tratti di rusticità e spesso ha bisogno di rilassarsi e sfogarsi in qualche spazio verde all’aria aperta. Il Cavalier è un cane molto estroverso che tendenzialmente intrattiene buoni rapporti con tutti quelli che incontra: cani, bimbi ed estranei. L’educazione di questo cane non è difficile, apprende velocemente, ha buona memoria ed è molto meno cocciuto di altre razze. Non è un cane che fa sentire la sua presenza ma quando viene lasciato solo abbaia perché vuole compagnia e non ama la solitudine. Standard del Cavalier King Charles Spaniel Il Cavalier King è un cane leggero e proporzionato. Il cranio è praticamente piatto nello spazio presente tra le orecchie e lo stop è ben marcato. Il muso si assottiglia verso l’estremità ed il tartufo è nero e importante. Gli occhi sono grandi e scuri, ben separati e non sporgenti mentre le orecchie sono larghe e lunghe, impiantate alte e pelose. Il dorso è dritto e magro. Gli arti anteriori sono dritti non molto robusti e quelli posteriori sono leggermente più robusti. La coda è di media lunghezza, attaccata alta e ricoperta di folto pelo. Il mantello ha pelo lungo, liscio e folto con molte frange. I colori sono molto vari nero-fulvo, rubino,blenheim e tricolore. L’altezza al garrese del Cavalier King Charles Spaniel va dai 32 ai 36 cm mentre il peso può variare tra i 5,5 e gli 8 kg.

Alimentazione del Cavalier King Charles Spaniel

Il Cavalier King è un cane di piccole dimensioni e la sua razione giornaliera di alimento da adulto si aggira intorno ai 150-200 g. La razione giornaliera deve essere suddivisa in 3 pasti nei cuccioli ed in 2 pasti negli adulti e deve essere completa ed equilibrata. Sia i mangimi che i cibi cucinati in casa vanno bene ma bisogna sempre rispettare il reale fabbisogno dell’animale, cercando di fornire alimenti di qualità.

Malattie del Cavalier King Charles Spaniel

Questa razza gode di buona salute e la vita media di un Cavalier King si aggira intorno ai 12-14 anni. Qualche cura particolare merita il mantello, che non deve essere toelettato; spazzolature costanti e pettinature del pelo saranno più che sufficienti. Le orecchie vanno controllate, così come gli spazi fra le dita, perché possono sorgere pustole e eritemi per l’annidarsi di sporco e polveri. Si consiglia di sottoporre i cuccioli ad una attenta visita veterinaria e gli adulti a dei controlli saltuari.

Domande frequenti

  • Quanto cibo deve mangiare quotidianamente un Cavalier King Charles Spaniel adulto?
    Un Cavalier King Charles Spaniel adulto richiede una razione giornaliera compresa tra i 150 e i 200 grammi di alimento. È fondamentale che la dieta sia completa ed equilibrata, indipendentemente dal fatto che si scelga un mangime commerciale di qualità o una preparazione casalinga. La ripartizione dei pasti varia in base all'età: i cuccioli devono ricevere tre pasti al giorno per sostenere la crescita, mentre gli adulti dovrebbero essere alimentati due volte al giorno. Rispettare queste quantità evita problemi di sovrappeso, comuni nelle razze piccole, garantendo al cane il giusto apporto energetico per la sua natura attiva ma contenuta.
  • Quali sono le patologie genetiche più frequenti in questa razza?
    Nonostante goda generalmente di buona salute e abbia una longevità media di 12-14 anni, il Cavalier King Charles Spaniel è predisposto a specifiche condizioni cliniche. È cruciale monitorare la salute cardiaca, poiché la razza è soggetta a difetti valvolari mitralici e sindrome di Syringomyelia, una condizione neurologica dolorosa. Oltre a questi aspetti interni, richiedono attenzione quotidiana la cura delle orecchie e degli spazi interdigitali, zone dove sporco e polvere possono accumularsi causando facilmente pustole, eritemi o infezioni fungine. Visite veterinarie periodiche, specialmente per i cuccioli, sono essenziali per la diagnosi precoce di tali problematiche.
  • Come devo gestire la toelettatura e la pulizia del manto?
    Il mantello del Cavalier King è lungo, liscio, folto e presenta frange decorative, richiedendo cure regolari ma non eccessivamente invasive. A differenza di altre razze a pelo lungo, non necessita di tagli estetici complessi; una toelettatura professionale occasionale può bastare. La routine domestica dovrebbe prevedere spazzolate costanti e pettinature frequenti per evitare nodi e mantenere il pelo lucido. Inoltre, la manutenzione igienica è prioritaria: bisogna controllare regolarmente le orecchie pendenti e gli spazi tra le dita per rimuovere residui di sporco che potrebbero causare irritazioni cutanee o infezioni secondarie.
  • È adatto alla vita in appartamento o ha bisogno di molto spazio?
    Sì, il Cavalier King Charles Spaniel si adatta perfettamente alla vita in appartamento o in case senza giardino, purché riceva sufficiente attenzione. Essendo un cane da compagnia estroverso e affettuoso, non soffre la convivenza in spazi ridotti. Tuttavia, nonostante la piccola taglia, mantiene tratti sportivi e agili, quindi ha bisogno di passeggiate quotidiane e di momenti di gioco all'aperto per sfogare la sua energia. La sua indole gentile lo rende eccellente con i bambini e tollerante verso altri animali, rendendolo un compagno ideale per famiglie, a patto che non venga lasciato solo per lunghi periodi, dato che odia la solitudine.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche