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Dalmata

Aggiornato il 16 luglio 20104 capitoli5 domande frequenti
foto del dalmata

Storia del Dalmata

Il Dalmata, una delle razze canine più conosciute a livello mondiale soprattutto grazie ad un famoso cartone animato disneyano, è da secoli oggetto di dibattiti riguardanti le sue origini. Con certezza possiamo affermare che, al di là del nome, non ha molte cose in comune con la regione della Dalmazia (regione vicina all’Italia che si sviluppa lungo la costa del Mar Adriatico). Probabilmente questo cane era già conosciuto ai tempi di Greci e Cretesi poiché nel palazzo di Tirino (Micene) c’è un affresco che riporta scene di caccia in cui dei cani maculati bianchi e neri, molto simili al Dalmata attuale, rincorrono un cinghiale. Anche tra i ritrovamenti fatti nell’antico Egitto e specialmente a Tebe, ci sono degli affreschi che raffigurano dei cani molto simili al Dalmata. Tuttavia i ritrovamenti archeologici e gli affreschi sono di larga interpretazione e quindi non dobbiamo dare troppa fiducia a questi elementi. Molti secoli dopo, cani simil-Dalmata ricompaiono in numerose tele e specialmente in tele dello stato pontificio del XVI e XVII secolo, periodo in cui pare che questa razza fosse particolarmente apprezzata in Vaticano. Infine è nell’ottocento che il mondo cinofilo si inizia ad occupare seriamente della questione delle origini del Dalmata senza però trovare delle teorie sicure ed indiscutibili. L’ipotesi più realistica e verosimile sull’origine del Dalmata è che sia avvenuto un incrocio tra Bracco del Bengala e Pointer, con un parziale apporto di sangue Terrier. Questa teoria, che vorrebbe come padri del Dalmata cani esclusivamente inglesi, lascia intendere che le origini di questa razza sono quindi inglesi, come credono d’altronde la maggior parte degli specialisti della razza. Il Dalmata ha avuto diversi ruoli nel corso dei secoli, come ad esempio in Francia quello di accompagnatore delle diligenze postali. Resistenti ed instancabili, questi cani riuscivano a tenere il passo dei cavalli ed a controllare il carico quando tutti dormivano, sfiniti dal viaggio. Col tempo, il Dalmata diventò il compagno di molti viaggiatori fino a rappresentare quasi un’icona, un elemento tipico ed immancabile nelle carovane e nelle carrozze. In seguito molti aristocratici si innamorarono del suo mantello affascinante e così il Dalmata divenne un cane da salotto da mostrare durante i ricevimenti agli amici dell’alta società. Al giorno d’oggi il Dalmata rappresenta esclusivamente un cane da compagnia, avendo perso sia l’attitudine alla caccia che alla guardia ma il fascino, l’irresistibile propensione atavica che ha questo cane a stare con i cavalli non è affatto scomparsa.

Caratteristiche del Dalmata

Il Dalmata è un cane oggettivamente bello che ha affascinato moltissimi cinofili. Il suo carattere può essere a volte un po’ indipendente e testardo ma senza esagerare. Cane molto vivace, è ideale per padroni sportivi e dinamici ma può vivere senza problemi in un appartamento, preferendo quasi dormire al chiuso piuttosto che all’esterno (soffre in particolar modo il freddo a causa del pelo corto). Non richiede particolari cure escluse le visite veterinarie; il pelo è corto ed una spazzolata saltuaria sarà più che sufficiente. Conosciuto spesso come cane nervoso e piuttosto pauroso, in realtà il Dalmata è un cane socievole ed allegro ma l’influsso del padrone è determinante nella formazione del carattere di questo cane. Sicuramente il contatto con la natura e l’attività fisica aiutano lo sviluppo di un buon carattere nell’animale perché non possiamo dimenticarci le sue origini. Pur essendo un cane testardo e indipendente, il Dalmata è in grado di regalare un sacco d’affetto spontaneo ai suoi padroni. L’affetto, le carezze, il contatto con essi è fondamentale per questo cane. Con i bambini è un cane che sa essere meraviglioso, diventando con essi più pacato ed attento, quasi capisse la loro delicatezza. Cane dalla grande adattabilità, il Dalmata si addestra con una certa velocità e può essere utilizzato discretamente anche come cane da guardia.

Alimentazione del Dalmata

Un Dalmata adulto ha bisogno di mangiare 400 g di alimento al giorno. L’alimentazione deve essere curata, completa e sana. Il padrone può scegliere di dare all’animale sia pasti fatti in casa che crocchette già pronte ma l’importante è che la qualità di entrambe sia buona. Si consiglia inoltre di suddividere in tre pasti la razione giornaliera dei cuccioli mentre quella dei cani adulti va divisa in due.

Malattie del Dalmata

Il Dalmata vive senza problemi oltre i dodici anni e non ha bisogno di cure particolari. Non soffre di malattie congenite alla razza ma il freddo invernale può essere un nemico per questo cane dal pelo corto.

Domande frequenti

  • Qual è l'alimentazione corretta per un Dalmata adulto?
    Un Dalmata adulto necessita mediamente di 400 grammi di cibo al giorno, indipendentemente dal fatto che si scelga una dieta casalinga o crocchette commerciali. È fondamentale garantire che la qualità nutrizionale sia elevata e completa. Per quanto riguarda la frequenza dei pasti, mentre i cuccioli dovrebbero ricevere tre somministrazioni giornaliere per sostenere la crescita, gli adulti devono essere alimentati due volte al giorno. Una gestione attenta delle porzioni aiuta a prevenire l'obesità, mantenendo il cane sano e attivo.
  • Il Dalmata è adatto alla vita in appartamento?
    Sì, il Dalmata può vivere tranquillamente in appartamento, purché il proprietario garantisca attività fisica regolare e stimolazione mentale. Sebbene sia un cane vivace e dinamico, tende a preferire il riposo al chiuso piuttosto che all'esterno. Attenzione però alle temperature fredde: avendo il pelo corto, il Dalmata soffre molto il freddo invernale e necessita di protezione adeguata o di un ambiente interno caldo per evitare disagi e problemi di salute legati al clima rigido.
  • Quanto vive in media un Dalmata?
    Il Dalmata è una razza longeva che generalmente vive senza problemi oltre i dodici anni. Non presenta tipicamente gravi malattie genetiche congenite specifiche della razza, il che contribuisce alla sua robustezza generale. Tuttavia, la longevità dipende molto dalle cure quotidiane, dall'alimentazione corretta e dalle visite veterinarie periodiche. Mantenere uno stile di vita attivo e una dieta equilibrata sono fattori chiave per garantire che il cane goda di una vecchiaia serena e sana.
  • Come è il carattere del Dalmata con i bambini?
    Il Dalmata mostra un comportamento eccellente con i bambini, dimostrando pazienza, attenzione e una naturale cautela verso la loro delicatezza. Pur essendo un cane vivace e talvolta testardo, con i piccoli diventa più pacato e protettivo. La sua socievolezza e la capacità di legarsi profondamente al padrone lo rendono un compagno di gioco affidabile. Tuttavia, come per tutte le razze, è importante insegnare ai bambini come interagire rispettosamente con il cane per preservare questo rapporto armonioso.
  • È facile addestrare un Dalmata?
    L'addestramento del Dalmata avviene con una discreta velocità, grazie alla sua intelligenza e alla voglia di imparare. Nonostante possa mostrare tratti di indipendenza e testardaggine tipici di alcune razze antiche, risponde bene a un approccio coerente e positivo. Il ruolo del padrone è determinante: un leader fermo ma gentile guida meglio il cane. Inoltre, il contatto costante e l'affetto reciproco rafforzano il legame, facilitando l'apprendimento e rendendo il Dalmata un compagno obbediente e ben educato.

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