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Dobermann

Aggiornato il 16 luglio 20103 capitoli5 domande frequenti
foto del dobermann

Storia del Dobermann

La storia del Dobermann ha inizio nel 1885, qualche anno dopo la nascita di Pastore Tedesco e Boxer. Il Dobermann è un cane che non ha particolari discendenze millenarie da qualche tipologia di cane ma è piuttosto un tipo nuovo di cane, nato da incroci di cui tutt’oggi non si conoscono i padri. L’unica cosa certa, peraltro singolare nel mondo canino, è che questo cane ha preso il nome dal suo creatore, Friedrich Ludwig Dobermann. Il signor Dobermann era un uomo della città di Apolda, in Turingia, il quale per conto del borgomastro della città svolgeva diversi compiti ingrati, come ritirare imposte, canoni ed affitti. Questi compiti rendevano la vita difficile all’uomo, specialmente quando doveva riscuotere dei soldi in situazioni difficili e inoltre lo rendevano facile oggetto di rapine ed assalti quando aveva con sé il denaro. Per questi motivi Dobermann iniziò a girare con una muta di cani che prestò acquistò fama nella regione in cui viveva. Non sappiamo con precisione quali esemplari siano stati selezionati per creare la razza perché Dobermann non lasciò nessun documento scritto. I Francesi sostengono che a dare vita a questa razza siano stati esemplari del loro Beauceron ma le caratteristiche morfologiche delle due razze sono piuttosto diverse. In realtà la tesi più verosimile è quella che vorrebbe il Dobermann come una sorta di Pinscher gigante, cioè un Pinscher come vivacità e combattività ma di taglia più grande, in grado di essere un buon cane da guardia e da difesa. A dire la verità però analizzando la morfologia del Dobermann si potrebbe notare l’apporto genetico di altre 10-12 razze in diverse caratteristiche del cane. Oltre al lavoro del padre della razza Dobermann, altri appassionati hanno continuato l’opera negli anni seguenti. Fondamentale è stato il contributo di Otto Göller che ha permesso il passaggio dal cane primitivo (più compatto, di taglia media con testa grossa e corta) alla versione più atletica odierna. Veramente incredibile della storia del Dobermann è la velocità con cui questo cane si è affermato in Germania, in Europa e nel mondo. In Germania il primo club della razza fu fondato nel 1899 e a seguire nacquero numerose altre associazioni che confluirono tutte in una federazione nazionale nel 1912.

Caratteristiche del Dobermann

Il Dobermann è stato concepito essenzialmente come cane da lavoro ed i suoi compiti sono la guardia e la difesa. Come dimostra il suo successo, per questi compiti è un cane fenomenale, unico per tenacia, coraggio e reattività. Nella prima parte del XX secolo la selezione è stata orientata principalmente verso lo sviluppo di cani da lavoro ma negli ultimi anni sempre più Dobermann si dimostrano degli eccellenti cani da compagnia, in grado di occupare tranquillamente salotti e giardini. Come sostengono molti specialisti, la natura del Dobermann non è quella di un cane nervoso o aggressivo. Questo cane è influenzato molto dall’atteggiamento del suo padrone e soprattutto ha bisogno di un padrone alla sua altezza. L’addestramento di un Dobermann deve essere fermo e rigido ma il padrone deve essere sensibile ed avere calma e pazienza con questo cane. Per proprietari alla prima esperienza è consigliabile prendere una femmina, più docile, estroversa e malleabile, ma il padrone deve essere comunque molto risoluto e deciso nell’educazione. L’istinto del Dobermann è quello del dominatore e questo istinto se non viene represso salta fuori prima o poi, perché questo cane cerca sempre di diventare il capo, a volte anche mostrando i muscoli e soprattutto i denti. Uno degli aspetti più belli di questo cane è senza dubbio la sua maestosità, la fierezza con la quale si muove ed il suo temperamento sicuro. Di carattere riservato e schivo, non è molto socievole con gli sconosciuti e in assenza del padrone diventerà attivo, ed in parte feroce, nel sorvegliare la casa. L’istinto alla vigilanza di questo cane è innato e quindi non necessita di nessun insegnamento. Con i familiari invece il Dobermann è solitamente protettivo, in particolar modo con i bambini. I rapporti di questo cane con i suoi simili sono condizionati dall’istinto dominatore del Dobermann anche se non necessariamente sono difficili e duri.

Standard del Dobermann

Cane di taglia media, robusto e muscoloso dalla linea elegante e pulita e dal portamento fiero e nobile. La testa è simile al cuneo se vista di profilo e dall’alto e la pelle aderisce molto alle ossa. Il cranio deve essere piatto sia di fronte che di profilo ed il profilo superiore della testa è costituito da due linee parallele entrambe interrotte all’altezza degli occhi dallo stop. Il muso è largo e profondo ed ha labbra ben serrate. Gli occhi sono di media grandezza, di colore scuro ed ovali mentre le orecchie hanno attaccatura alta e sono portate dritte verso l’alto. Le zampe anteriori sono dritte e di costituzione robusta. Gli arti posteriori hanno cosce di buona larghezza e muscolose, con ginocchio ben angolato. Il mantello ha pelo corto, ruvido e fitto di colore nero, marrone scuro o blu.

Domande frequenti

  • Il Dobermann è adatto ai principianti o richiede un proprietario esperto?
    Il Dobermann non è consigliato ai proprietari alle prime armi a causa del suo forte istinto dominante e della sua energia elevata. Sebbene le femmine possano risultare leggermente più docili e malleabili, il cane richiede un conduttore risoluto, coerente e capace di mantenere la calma. Un addestramento fermo ma mai violento è essenziale per gestire la sua tendenza a voler assumere il ruolo di leader. Senza una guida sicura, il Dobermann può sviluppare problemi comportamentali legati alla pretesa di dominio. È fondamentale investire fin da cuccioli in socializzazione e obbedienza base per garantire che cresca come un compagno equilibrato e non come un cane problematico.
  • Quali sono le principali patologie genetiche o di salute a cui va incontro il Dobermann?
    Questa razza è predisposta a diverse condizioni di salute che richiedono monitoraggio veterinario regolare. Tra le più comuni vi sono la cardiomiopatia dilatativa, una malattia del cuore spesso asintomatica fino a stadi avanzati, e la sindrome di Wobbler, che colpisce il midollo spinale causando instabilità. Inoltre, possono manifestarsi displasia dell'anca, problemi alla tiroide e distorsione gastrica (torsione dello stomaco), condizione grave che rende necessaria la somministrazione di pasti piccoli e frequenti. Una corretta alimentazione e controlli periodici, inclusi ecografie cardiache, sono vitali per prevenire o gestire precocemente queste patologie, garantendo al cane una qualità di vita ottimale.
  • Quanto esercizio fisico quotidiano necessita un Dobermann per stare bene?
    Essendo un cane da lavoro energico e muscoloso, il Dobermann richiede almeno 60-90 minuti di attività fisica intensa ogni giorno. Non basta una semplice passeggiata; ha bisogno di correre, giocare e stimolarsi mentalmente per scaricare la tensione. L'esercizio aiuta a prevenire comportamenti distruttivi derivanti noia o ansia. Idealmente, l'attività dovrebbe includere corse libere in aree sicure, giochi di recupero o sport cinofili come l'obedience o l'agility. Un Dobermann sottostimato fisicamente e mentalmente tenderà a sviluppare vizi come l'abbaiamento eccessivo o la distruzione di oggetti domestici, poiché la sua energia deve trovare un canale costruttivo.
  • Come si comporta il Dobermann con i bambini e altri animali domestici?
    Con i membri della famiglia, specialmente i bambini, il Dobermann è generalmente protettivo, leale e paziente, purché venga educato correttamente sin da cucciolo. Tuttavia, data la sua stazza e forza, è sempre necessario supervisionare le interazioni per evitare incidenti involontari. Con altri cani, il comportamento varia: se socializzato fin da piccolo, può convivere pacificamente, ma il suo istinto dominante può causare conflitti con maschi dello stesso sesso non castrati. La convivenza con gatti o piccoli animali richiede una presentazione graduale e controllata, poiché il suo istinto di caccia potrebbe attivarsi se non abituato fin da giovane a condividere lo spazio con specie diverse.
  • È vero che il Dobermann è un cane aggressivo e pericoloso?
    L'immagine del Dobermann come cane aggressivo è un pregiudizio legato spesso a un allevamento scorretto o a un uso improprio della razza. Il Dobermann non è intrinsecamente aggressivo verso l'uomo; è un cane vigile, intelligente e leale che difende il suo territorio e la sua famiglia solo se percepisce una minaccia reale. La sua reputazione deriva dal fatto che, se lasciato senza guida o addestrato all'attacco, può mostrare reazioni difensive forti. Con una corretta educazione basata sul rispetto e non sulla paura, diventa un compagno affettuoso e stabile. La responsabilità ricade interamente sul proprietario nel fornire struttura e limiti chiari.

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