alimentazione per gatti

Il gatto come animale domestico: i primi giorni

I gatti sono animali che affascinano l’uomo fin da tempi antichissimi: fieri e indipendenti per definizione, sanno anche essere coccoloni e affettuosi quando vogliono, e hanno quell’eleganza innata da cui è impossibile non essere attratti. Sempre più persone scelgono di tenere in casa un gatto come animale da compagnia. I gatti infatti sono più semplici da gestire rispetto ai cani, proprio per la loro natura di animali indipendenti: un gatto soffre meno se lasciato solo anche per parecchie ore al giorno, magari per motivi di lavoro… probabilmente passerà il tempo a dormire e nemmeno noterà la nostra assenza (un gatto può arrivare a dormire anche 20 ore al giorno); inoltre, non è necessario portarlo a spasso a fare i bisogni, cosa che soprattutto nelle stagioni fredde può essere problematica o fastidiosa. Basterà sistemare una lettiera in una stanza, e il gatto farà lì i propri bisogni senza sporcare in giro. Ma non bisogna confondere l’indipendenza con l’indifferenza: il gatto si affeziona comunque al padrone tanto quanto un cane, e avrà bisogno delle nostre coccole, del nostro affetto e delle nostre attenzioni, anche per quanto riguarda l’alimentazione, dato che un gatto in casa non può esercitare la natura predatoria che invece normalmente avrebbe. Se abbiamo preso un gattino piccolo, magari salvato dalla strada e quindi separato prematuramente dalla madre, è necessario alimentarlo con del latte; meglio evitare il latte vaccino, carente di alcuni nutrienti di cui il micino ha bisogno, e optare invece per latte artificiale studiato appositamente per cuccioli di gatto. Il latte andrà somministrato col biberon, caldo ma non bollente (circa 37°-38°C), più volte al giorno, fino al momento dello svezzamento, che avviene in genere non prima della quarta settimana. Anche i gattini svezzati a volte necessitano dell’alimentazione forzata, quando ad esempio per motivi di salute (influenze, patologie intestinali e così via) non mangiano spontaneamente: in tal caso sarà sufficiente una siringa senz’ago e degli omogeneizzati per bambini. L’omogeneizzato (mai freddo di frigo) va diluito con un po’ d’acqua e somministrato al gattino, sempre in piccole dosi e più volte al giorno.
cibo per gatti

HOOPET Lento Pet Feeder Anti-soffocare Pet Ciotola per l'alimentazione del Cane e Gatti - Rosa (31 * 23cm)

Prezzo: in offerta su Amazon a: 12,88€


Alimentazione del gatto adulto

cibo per gatti Diverso è il discorso quando si parla di un gatto adulto e in salute. In tal caso, è sufficiente solo fornirgli un’alimentazione equilibrata e principalmente proteica, e possiamo scegliere fra due alternative: affidarci al cibo industriale, o optare per un’alimentazione casalinga. In entrambi i casi è comunque utile consultare il veterinario, che potrà consigliarci una marca di cibo adatta (per quanto riguarda gli alimenti industriali) o aiutarci a stilare una dieta su misura per il nostro micio, che gli fornisca tutto ciò di cui ha bisogno. Abbiamo già detto che al gatto servono soprattutto proteine, per cui via libera a pesce e carne, sempre cotti, onde evitare rischi igienici. Va bene anche alternare ogni tanto la carne e il pesce con altre fonti di proteine, come i formaggi o le uova; sì anche al latte, ma solo se il nostro micio lo tollera (spesso infatti nei gatti adulti è carente l’enzima che ne permette la digestione). La razione di proteine va poi integrata con pasta o riso bolliti, e piccole quantità di verdure lesse. E’ raccomandabile anche aggiungere piccole quantità di grassi (olio, lardo, strutto). E’ evidente che preparare un pasto casalingo che sia davvero completo richieda un notevole investimento di tempo e attenzione; per questo più spesso si preferisce affidarsi ai mangimi industriali, che, se di buona qualità, contengono già tutti gli alimenti necessari al nostro micio. I cibi industriali possono essere sia umidi che secchi; l’ideale è utilizzarli entrambi, in proporzioni circa del 60% (umido) e 40% (crocchette). Le crocchette hanno il vantaggio di non andare a male una volta messe nella ciotola, e quindi possono anche essere lasciate sempre a disposizione, così da assecondare la naturale abitudine del gatto di mangiare più volte al giorno; inoltre contribuiscono a mantenere la dentatura sana, forte e pulita.

  • foto cibo cani Da secoli vicini all'uomo, cani e gatti ci accompagnano con la loro simpatia e il loro affetto; le nostre nonne sfamavano i loro animali domestici con quello che avanzava in tavola, i veterinari ci in...
  • foto cibo cane Gli animali progenitori dei cani erano carnivori, come sono tutt'ora animali come i lupi; la millenaria vicinanza con l'uomo, e con i suoi usi alimentari, ha nel tmepo modificato la dieta del cane, ta...
  • foto bracco auvergne Il Bracco d’Auvergne è stato ed è ancora oggi uno dei bracchi più popolari in Francia, tra i cacciatori e non solo. Caratterizzato da un mantello più unico che raro, ha una storia millenaria, che iniz...
  • foto barbone Il Barbone è sicuramente uno dei cani più famosi al mondo, in parte per il suo aspetto particolare e per le sue numerose utilizzazioni in film, telefilm e cartoni animati. Anche se negli ultimi anni l...

Sottociotola premium in silicone per cani e gatti con bordo extra alto e gommini antiscivolo | Tappetino di Happilax (L (60 x 40 cm))

Prezzo: in offerta su Amazon a: 19,99€
(Risparmi 10€)


alimentazione per gatti: Diete particolari e quali alimenti evitare

Gli alimenti da evitare assolutamente sono: condimenti, spezie, salse, alimenti piccanti, dolci di ogni tipo (con la sola eccezione del gelato, ma in piccolissime dosi), aglio, cipolla, cibi crudi, ossa, soprattutto se facilmente scheggiabili. Una particolare attenzione va fatta anche alle condizioni del nostro gatto. L’alimentazione di un gatto sano e giovane, infatti ,sarà differente da quella di un gatto anziano, o obeso, o sottoposto a sterilizzazione (dopo questo tipo di operazione infatti i gatti tendono a ingrassare), o affetto da patologie gastrointestinali, renali e via dicendo. In tutti questi casi la dieta dell’animale va cambiata, e sarà il veterinario stesso a darci istruzioni al riguardo: in commercio esistono ormai cibi per ogni esigenza, da quelli light, a quelli ricchi di fibre, a quelli specifici per gatti affetti da particolari malattie.



COMMENTI SULL' ARTICOLO