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Aggiornato il 04 dicembre 20133 capitoli5 domande frequenti
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Alimentazione del gatto

Prendersi cura del proprio gatto implica, ovviamente, anche curarsi della sua alimentazione, verificando quelli che sono gli alimenti che permettono di migliorare la salute fisica del nostro amico a quattro zampe e quelli che sono gli alimenti che, al contrario, devono essere evitati. Per permettere al nostro amico felino di avere un’alimentazione davvero sana, si consiglia di chiedere informazioni dettagliate sulla stessa al proprio veterinario di fiducia, il quale saprà sicuramente consigliarci sui mangimi ed alimenti da utilizzare, sulle quantità di cibo da somministrare quotidianamente e così via. Bisogna, comunque, sempre ricordare che gli animali non possono ingerire ed alimentarsi con quelli che sono gli avanzi o gli scarti dei nostro pranzi, in quanto una tale abitudine potrebbe risultare dannosa per la salute del nostro amico a quattro zampe: è necessario, quindi, l’acquisto di prodotti specifici, contenenti tutto ciò di cui il nostro gatto ha bisogno.

Alimentazione industriale e casalinga del gatto

L’alimentazione del nostro amico felino può essere composta da alimenti industriali o preparati in casa. L’alimentazione industriale può risultare, solitamente, più comoda e veloce, in quanto non sono richieste attività di preparazione da parte del padrone dell’animale, ma il cibo deve essere quasi sempre solitamente inserito nell’apposita ciotola. I mangimi industriali sono studiati per permettere agli stessi di contenere tutti gli elementi nutrizionali di cui l’animale ha bisogno: essi si dividono in alimenti secchi ed umidi. Gli alimenti secchi sono solitamente delle crocchette, che non richiedono alcuna aggiunta alimentare; esse devono essere servite all’animale due volte al giorno in quantità standardizzate. È possibile trovare, in commercio, diverse linee di alimenti secchi industriali per gatti, linee specifiche per alcune tipologie di animali: esistono, infatti, la linea puppy, per gatti giovani, la linea senior, per gatti anziani, le linee specifiche per gatti in gravidanza e così via. Per l’utilizzo di questi prodotti specifici si consiglia, comunque, di chiedere informazioni dettagliate al proprio veterinario di fiducia, che saprà sicuramente consigliarci su quello che è il prodotto più adatto al nostro amico a quattro zampe. Gli alimenti umidi consistono, invece, in scatolette o paté di carne o pesce; essi contengono una quantità maggiore di acqua e, a causa della consistenza e dell’odore molto gradevole, sono quasi sempre preferiti dai nostri amici felini rispetto a quelli che sono gli alimenti secchi. Solitamente, comunque, si consiglia di alternare l’utilizzo di questi prodotti, di modo che l’animale possa essere educato a mangiare tutto ciò che gli viene proposto, anche al fine di permettergli di acquisire gli apporti nutritivi di tutti i tipi di alimenti industriali. I prodotti che vengono acquistati devono, ovviamente, essere sempre di ottima qualità, onde evitare che l’ingerimento di alimenti scadenti possa provocare problemi, anche gravi, alla salute fisica del nostro amico a quattro zampe.

Alimenti che possono e non possono essere assunti dal gatto

Quando si organizza quella che sarà l’alimentazione del nostro amico felino, si devono tenere assolutamente in considerazione quelli che sono gli alimenti che possono essere da lui assunti e quelli che sono gli alimenti che, al contrario, devono essere assolutamente evitati. Tra gli alimenti consentiti occorre ricordare, innanzitutto, la carne, sia bianca che rossa, e il pesce. Il pesce deve essere sempre servito senza lische, per evitare che l’animale possa strozzarsi o subire lesioni anche gravi durante il pasto. La carne deve essere sempre di primissima scelta e mai eccessivamente grassa; quelle più consigliate sono la carne del pollo, del coniglio e del manzo. Il nostro amico felino può, inoltre, acquisire importanti quantità di verdure (solitamente bollite) di riso ben cotto. Gli alimenti che, al contrario, devono essere assolutamente evitati sono, innanzitutto, la cioccolata e altri dolci, molto pericolosi per la salute del nostro amico a quattro zampe, soprattutto se in tenera età, la cipolla (alimento tossico), caffè e thè e bevande alcooliche, molto pericolose per i gatti, l’aglio, l’uva (alimento molto dannoso per i reni del gatto), cibi troppo grassi o speziati, agrumi (alimenti in grado di provocare molto spesso delle cattive digestioni), alimenti andati a male o ammuffiti e funghi. Si consiglia, inoltre, di ridurre assolutamente le quantità somministrate di latte, il quale potrebbe essere digerito con estrema difficoltà dai gatti adulti, di cibi molto salati, di prodotti industriali non indirizzati specificatamente ai gatti, in quanto questi alimenti potrebbero risultare troppo proteici per il gatto, di pane e pasta, che potrebbero provocare importanti fenomeni di indigestione, di insaccati e pesce in scatola, come il tonno, in quanto questi alimenti potrebbero risultare troppo grassi per il nostro amico a quattro zampe.

Domande frequenti

  • Posso dare al mio gatto avanzi di cucina o cibo umano?
    No, è fortemente sconsigliato alimentare il gatto con avanzi umani. I gatti hanno esigenze nutrizionali specifiche e differiscono dagli esseri umani nella capacità di metabolizzare certi nutrienti. Gli scarti da tavola spesso contengono troppe sale, spezie, grassi o ingredienti tossici come cipolla e aglio, causando disturbi digestivi o intossicazioni gravi. Inoltre, molti cibi umani sono sbilanciati, privi di taurina essenziale o eccessivamente proteici, portando a carenze o sovraccarichi renali nel lungo periodo. Per garantire una salute ottimale, è fondamentale fornire esclusivamente prodotti specifici per gatti, formulati scientificamente per coprire il loro fabbisogno nutrizionale completo.
  • Quali sono gli alimenti più pericolosi e tossici per i gatti?
    Molti comuni alimenti umani sono letali o gravemente nocivi per i gatti. Assolutamente da evitare: cioccolato e dolci (contenono teobromina), cipolle e aglio (tossici per il sangue), uva e uvette (dannosi per i reni), caffè, tè e alcolici (tossici per il sistema nervoso), nonché funghi e cibi ammuffiti. Anche gli agrumi causano spesso cattive digestioni. Questi alimenti possono provocare vomito, diarrea, insufficienza d'organo, tremori o persino la morte. Se il tuo gatto ingerisce accidentalmente uno di questi prodotti, contatta immediatamente il veterinario. La prevenzione è la chiave: mantieni questi cibi fuori dalla portata del tuo animale domestico.
  • È sicuro dare il latte ai gatti adulti?
    Generalmente no. Molti gatti adulti sviluppano intolleranza al lattosio con l'età, poiché producono meno enzimi necessari per digerirlo correttamente. Somministrare latte vaccino comune può causare disturbi gastrointestinali significativi, come diarrea, gonfiore addominale e dolori addominali. Se desideri offrire un premio liquido, opta per latte specifico per gatti, privo di lattosio, disponibile in commercio. In alternativa, piccoli quantità di yogurt magro o formaggi freschi poco stagionati possono talvolta essere tollerati, ma introduceli con cautela osservando la reazione del tuo animale. L'idratazione principale dovrebbe sempre provenire dall'acqua fresca e pulita.
  • Come devo alternare cibo secco e umido nella dieta del mio gatto?
    Alternare cibo secco (crocchette) e umido (scatolette o paté) è una strategia eccellente per la salute del gatto. L'alimentazione umida fornisce un'importante quota idrica, cruciale per prevenire patologie renali e urinarie tipiche dei felini, mentre il secco aiuta spesso a mantenere la salute dentaria grazie all'effetto meccanico di spazzolamento. Si consiglia di introdurre entrambi i formati fin da cuccioli per abituare il gatto a vari sapori e consistenze, evitando il neofobismo alimentare futuro. Assicurati che entrambe le categorie siano di alta qualità e adatte alla fase di vita del tuo gatto (giovane, adulto o senior), consultando sempre il veterinario per determinare le porzioni corrette.
  • Che tipo di carne e pesce posso somministrare al mio gatto?
    La carne è la base della dieta felina. Puoi somministrare pollo, coniglio e manzo, preferibilmente di prima scelta e magri, cotti o crudi solo se gestiti con rigorose norme igieniche. Evita carni troppo grasse. Per il pesce, scegli varietà bianche o azzurre, ma assicurati sempre che sia completamente privo di lische per prevenire perforazioni intestinali o soffocamenti. Il pesce va dato con moderazione e mai come unica fonte proteica continua, poiché alcuni tipi contengono enzimi che degradano la tiamina o accumuli di metalli pesanti. Cucinare il pesce elimina i parassiti e rende le lische più facili da gestire, rendendolo un'opzione sicura e nutriente se integrato correttamente.

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