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Aggiornato il 11 febbraio 20143 capitoli4 domande frequenti
cibo gatti

Alimentazione per gatti: consigli generali

Per convivere pacificamente col nostro micio, una delle cose più importanti è occuparci della sua alimentazione nel modo più giusto. Per l’alimentazione del gatto ci sono un po’ di accorgimenti in più da seguire, rispetto a quella del cane. Innanzitutto, il gatto è molto attento alla sua ciotola, che dovrà rispondere a determinate caratteristiche; non va messa vicino alla lettiera, perché anche in natura i felini odiano mangiare nello stesso luogo in cui fanno i bisognini; poi non dev’essere di materiali plastici, ma scegliamo un contenitore che sia il più inodore possibile (anche se la plastica per noi apparentemente non puzza, per il raffinato olfatto del micio sì), magari di ceramica o di legno; laviamo di frequente la ciotola per ripulirla dai residui del pasto precedente, ma senza usare detergenti, sempre perché potrebbero infastidire l’olfatto del gatto. Spesso chi ha un gatto in casa si pone domande riguardo alla frequenza dei pasti; è vero che in natura i gatti tendono a mangiare molto spesso, piccole quantità di cibo alla volta. Possiamo provare a lasciare dei croccantini sempre a disposizione del nostro gatto, sicuramente lo apprezzerà. Va però detto che, così facendo, si corre il rischio che il gatto di casa mangi troppo! Se questo succede, evitiamo di lasciare il cibo sempre a disposizione, e optiamo invece per i classici due pasti al giorno, come faremmo con un cagnolino. Ricordiamo anche di lasciare a disposizione del gatto un piattino con dell’acqua fresca e pulita.

Alimenti industriali: scatolette e crocchette

Per quanto riguarda la tipologia di cibo, possiamo scegliere di nutrire il nostro gatto sia con alimenti industriali preconfezionati, sia anche con una dieta fatta in casa, in cui cioè cuciniamo appositamente all’animale i suoi pasti. Se optiamo per la dieta casalinga, partiamo dal presupposto che il gatto è un animale carnivoro: la sua dieta dunque dovrà essere composta principalmente da proteine (pollo, pesce, manzo, occasionalmente anche uova, il tutto previa cottura), e in un percentuali ben più piccole da carboidrati, verdure e grassi. Ad ogni modo, alimentare un gatto con una dieta casalinga è sconsigliato: non solo richiede un dispendio di tempo e denaro non indifferente, ma è anche molto molto difficile riuscire a stilare una dieta che sia veramente completa. Il rischio di squilibri nutrizionali è molto forte, e continuando con l’alimentazione casalinga per un lungo periodo, rischiamo addirittura di creare seri danni all’animale. La cosa migliore da fare è sicuramente affidarci ai mangimi industriali. Si tratta di alimenti già completi e bilanciati, e se ne trovano di qualità davvero ottima: se scegliamo bene, non dovremo preoccuparci assolutamente della qualità del cibo che diamo al nostro micio. I cibi industriali si dividono in secchi e umidi. I cibi secchi sono le crocchette, un tipo di alimento molto pratico poiché, una volta aperto, non si deteriora e può essere conservato per lungo tempo. I cibi umidi sono invece paté e bocconcini, più appetibili per l’animale in quanto più profumati e simili al cibo fresco, ma anche più facilmente deteriorabili: la scatoletta aperta va conservata in frigo e consumata entro un paio di giorni. Ricordiamo però di non darla fredda di frigo al nostro gatto, ma di tirarla fuori un po’ prima, così che il cibo raggiunga la temperatura ambiente. Per quanto riguarda le dosi, sulle confezioni di cibo industriale troviamo già quelle consigliate, in base al peso del nostro gatto. Possiamo anche scegliere di optare per una dieta che preveda un mix di croccantini e cibo umido.

Alimenti vietati

Se nutriamo il nostro gatto con l’alimentazione industriale, soddisfiamo già pienamente il suo fabbisogno quotidiano, e quindi sarebbe da evitare qualunque spuntino extra. Se proprio non resistiamo alla tentazione di fare ogni tanto qualche piccolo strappo alla regola, teniamo comunque presente che ci sono cibi pericolosi per Micio, che assolutamente dobbiamo evitare; innanzitutto, ovviamente, bevande alcoliche, dolci, caffeina, sono totalmente vietati; anche il cibo per cani e il tonno in scatola per consumo umano sarebbero da evitare… dati una tantum, se il cibo del gatto è finito e abbiamo dimenticato di comprarlo, non creano problemi, ma se utilizzati troppo di frequente possono creare malnutrizione e scompensi; da evitare anche lische di pesce, ossa di pollo e di altri piccoli animali, che possono causare lacerazioni al sistema digestivo o alla gola; no ad alimenti salati o zuccherati, ad aglio e cipolla, che possono risultare tossici per il micio, ad agrumi, insaccati, funghi. Contrariamente a ciò che le credenze popolari ci hanno trasmesso, anche il latte e i prodotti caseari andrebbero evitati, o almeno non andrebbero somministrati in grosse quantità: spesso i gatti adulti infatti sono deficitari dell’enzima lattasi, e quindi non digeriscono bene il latte e possono andare incontro a problemi di diarrea.

Domande frequenti

  • Quali sono gli errori comuni nella scelta della ciotola e nella posizione per il gatto?
    Il gatto è molto sensibile alle condizioni ambientali durante i pasti. Evita assolutamente di posizionare la ciotola vicino alla lettiera, poiché i felini tendono a separare le aree di alimentazione da quelle di eliminazione. Inoltre, non utilizzare ciotole in plastica: anche se sembrano pulite, trattengono odori e batteri che il naso sensibile del gatto percepisce negativamente. Preferisci materiali inerti come ceramica, acciaio inox o legno. Lavale frequentemente con acqua calda, evitando detergenti chimici aggressivi che potrebbero lasciare residui fastidiosi per l'animale.
  • È sicuro preparare la dieta in casa per il mio gatto?
    Preparare il cibo in casa per il gatto è generalmente sconsigliato dagli esperti. Essendo carnivori stretti, i gatti richiedono un equilibrio nutrizionale preciso di proteine, vitamine e minerali che è estremamente difficile replicare correttamente a casa. Una dieta casalinga improvvisata comporta un alto rischio di carenze o squilibri nutrizionali gravi, che possono portare a seri danni alla salute nel lungo termine. È molto più sicuro e pratico affidarsi a mangimi industriali di alta qualità, formulati scientificamente per essere completi e bilanciati, risparmiando tempo e prevenendo patologie.
  • Posso dare latte al mio gatto adulto?
    Contrariamente alla credenza popolare, il latte non è adatto alla maggior parte dei gatti adulti. Molti felini sviluppano una carenza dell'enzima lattasi dopo lo svezzamento, rendendoli intolleranti al lattosio. Somministrare latte o grandi quantità di derivati caseari può causare disturbi gastrointestinali, come diarrea e gonfiore. Se desideri offrire uno snack speciale, cerca prodotti specifici per gatti privi di lattosio o utilizza piccole quantità di formaggi magri, monitorando sempre la tolleranza del tuo animale. L'acqua fresca rimane la bevanda principale e più sana.
  • Come devo gestire la conservazione delle scatolette aperte?
    Le conserve umide sono più appetibili ma si deteriorano rapidamente una volta aperte. Dopo aver servito la porzione necessaria, conserva il resto in frigorifero in un contenitore ermetico e consumalo entro 48 ore. Prima di servire il cibo freddo dal frigo, lascialo raggiungere la temperatura ambiente per alcuni minuti: il cibo troppo freddo potrebbe essere meno invitante o causare disagi gastrici. Le crocchette, invece, sono più pratiche perché, una volta aperta la confezione originale, si conservano a lungo senza deteriorarsi immediato, purché mantenute in un luogo asciutto.

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