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Cura del manto del gatto

Come tutti ben sanno, il gatto è un animale piuttosto indipendente, caratteristica che lo rende estremamente differente rispetto ad altri tipici animali domestici, come, ad esempio, il cane. Questa sua indipedenza lo porta ad essere anche molto autonomo, anche e soprattutto nella cura della sua igiene personale. Nella cura del corpo, quindi, così come in ogni altro aspetto, il gatto richiede pochissime attenzioni dal proprio padrone, cosa che rende questo animale prediletto da chi ha poco tempo da dedicare alla cura del proprio animale domestico. Nonostante questa autonomia, comunque, non bisogna pensare che l’animale possa, in ogni occasione, badare da solo a se stesso. È necessario curare la salute dell’animale in vario modo. Innanzitutto dovrà essere curata la sua alimentazione e dovranno essere svolte le ordinarie visite veterinarie che permetteranno anche di vaccinare l’animale. È importante, inoltre, curare il manto dell’animale, soprattutto se si tratta di un gatto a pelo lungo. Il manto del gatto, infatti, dovrebbe essere spazzolato una volta al giorno (se il pelo è lungo), con una spazzola specifica, che renderà l’operazione non dolorosa. Si consiglia di pettinare l’animale, soltanto quando esso risulta bendisposto. L’animale deve, ovviamente, essere anche lavato, quando necessario.
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Come lavare il gatto?

lavare gattoLavare il proprio gatto potrebbe risultare un’attività non sempre semplicissima. I gatti, come si sa, sono animali attivi e sfuggenti e potrebbero cercare in tutti i modi di scappare per evitare il proprio bagnetto. Per evitare questi problemi, quindi, è necessario procedere con molta calma e pazienza, cercando di distrarre l’animale, ad esempio giocando con lui, sia prima che durante il bagnetto. Per evitare che l’animale ci sfugga prima di poterlo effettivamente bagnare cercare di preparare l’occorrente per il lavaggio, occorre organizzare in una fase precedente quelli che sono gli strumenti necessari per il lavaggio del gatto. Per il bagno del nostro amico felino occorre, innanzitutto, uno spazzola. Prima di essere lavato, infatti, il gatto deve essere attentamente spazzolato, per rimuovere eventuali nodi e peli morti. Dovranno poi essere sistemati, vicino alla vasca, degli asciugamani puliti e uno shampoo per gatti. Si consiglia di utilizzare sempre prodotti specifici per animali, soprattutto quando abbiamo a che fare con un gatto dal pelo lungo o particolarmente voluminoso : un prodotto non specifico potrebbe rovinare o indebolire il manto del nostro amico a quattro zampe. L’acqua per il lavaggio non deve essere eccessivamente calda e, soprattutto, non deve essere molto alta: il gatto potrebbe spaventarsi e dimenarsi, provocando l’ingresso di acqua nelle orecchie e nella bocca dell’animale, cosa che potrebbe arrecargli dei problemi, seppur lievi, di salute. Proprio per questo motivo, si consiglia di non toccare mai direttamente la testa del gatto con il getto diretto di acqua, ma di lavare questa zona con la massima delicatezza con una spugna o con le mani. Una volta bagnato l’animale e distribuito lo shampoo delicatamente in tutto il corpo, l’animale dovrà essere accuratamente risciacquato, onde evitare la presenza di resti di prodotto sul manto del nostro amico a quattro zampe. A questo punto, il nostro micio dovrà essere asciugato prima con un asciugamano, che ci permetterà di eliminare l’acqua in eccesso, e, in un secondo momento, con il phon. Questa operazione potrebbe facilmente spaventare il gatto: per questo motivo si consiglia di utilizzare questo strumento a potenza minima. Finito il bagnetto, si consiglia di premiare il nostro amico a quattro zampe con un biscotto o con uno snack, in modo che esso riesca a capire che, comportandosi bene durante il bagnetto, sarà poi premiato.

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lavare gatto: Quante volte occorre lavare il gatto?

Il lavaggio del nostro amico felino non dovrà essere effettuato troppo spesso in quanto, come ben sappiamo, i gatti sono animali estremamente puliti, capaci di badare da soli alla propria igiene personali. Per questo motivo, quindi, i gatti abituati a vivere soltanto in casa, dovranno essere lavati soltanto una volta al mese, per evitare che un lavaggio più frequente indebolisca l’animale e il suo manto. Nel caso di gatti che vivono anche, e soprattutto, all’aperto, invece, il lavaggio potrà essere più frequente. Si consiglia, in questi casi, di effettuare un bagnetto ogni due settimane. Se, in questo arco di tempo, l’animale risulterà sporco in zone specifiche del corpo, si consiglia di procedere ad un lavaggio esclusivamente parziale. Qualora si tratti di sporco non insistente, potranno anche essere utilizzate delle salviettine detergenti per animali che possono essere acquistate facilmente in tutti i negozi di prodotti per animali; prodotti non specifici potrebbero alterare il ph della pelle del nostro micio, danneggiandola.



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